TACITO, P. Cornelio (P. Cornelius Tacitus)
Arnaldo MOMIGLIANO
Gino FUNAIOLI
Storico romano, vissuto fra il sec. I e II d. C. Ciò che di lui si sa con sicurezza è ben poco. Il prenome stesso, che da [...] , l'encomiastico e l'oratorio, onde gli inani tentativi della critica filologica di cristallizzarne i caratteri nei tipi d'un genereletterario, o di elogio funebre o di encomio o di che altro. E una biografia a largo sfondo storico, con fervidi ...
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MEDICINA
Thomas Rütten
(XXII, p. 703; App. IV, II, p. 422)
Storia della medicina. − Orientamenti di metodo e sviluppo della disciplina. - Lo sviluppo della moderna storiografia della m. si deve a H. [...] m., il concetto idealistico di individualità e di autorità tipico del vecchio paradigma statuale, conformemente a un genereletterario preferito e fino ai nostri giorni perseguito nella storiografia medica: la storia di eroi, travestita da biografia ...
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PENTATEUCO (dal greco πέντε "cinque" e τεῦχος "utensile, astuccio")
Alberto Vaccari
Denominazione della prima parte della Bibbia, che nella versione greca detta dei LXX è divisa in cinque libri, designati [...] , di argomento o di situazione hanno spesso influenza decisiva sul variare dell'espressione. Il Cassuto fa valere l'uso del genereletterario; nel linguaggio del diritto, p. es., la serva si dice amāh, ed è perciò questo il termine preferito nelle ...
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Inglese, letterature di lingua
Valerio Massimo De Angelisi
Gran Bretagna
A cavallo tra secondo e terzo millennio la cultura letteraria britannica presenta una gamma assai ampia di soluzioni formali [...] trad. it. 1999).
Notevole eccezione è quella della prolifica J.C. Oates (n. 1938), in grado di padroneggiare ogni genereletterario, dal thriller (The Barrens, 2001) al romanzo sentimentale (The falls, 2004; trad. it. 2006), al romanzo storico (Black ...
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SACRA RAPPRESENTAZIONE
Salvatore BATTAGLIA
Fernando LIUZZI
. È il termine italiano con cui si designa il teatro religioso del Medioevo, che si sviluppò più intensamente durante i secoli XIII-XVI, a [...] profitto le opere precedenti, introducendo però elementi teologici, eruditi, concettuali che penetrarono saldamente nella vita del genereletterario: in particolar modo le personificazioni d'idee morali, quali la Pace, Verità, Giustizia, Fede, Carità ...
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SALMI e salmodia
Giuseppe RICCIOTTI
Giulio Cesare PARIBENI
Si chiamano salmi alcune composizioni poetiche ebraiche contenute sia isolatamente in varie parti . della Bibbia (ad es., in Deuteronomio, [...] servizio liturgico dai Leviti: David, cioè, sarebbe diventato l'esponente tipico di un dato genereletterario, come, ad es., fra i Greci Focilide per il genere gnomico ed Esopo per il favolistico, fra gli Arabi Luqmān, ecc. A questa comune credenza ...
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Francese, letterature di lingua
Gianfranco Rubino
Francia
All'inizio del 21° sec. la letteratura francese conferma fondamentalmente i caratteri e gli orientamenti che si erano delineati nell'ultimo [...] della questione identitaria si è accompagnato a una creatività multiforme. Il romanzo, o comunque la narrativa, resta il genereletterario maggiormente praticato. P. Mertens (n. 1939) in Une paix royale (1995) e Perasma (2001) manipola liberamente ...
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SVETONIO, Gaio Tranquillo
Arnaldo Momigliano
SVETONIO, Gaio Tranquillo (C. Suetonius Tranquillus).a - Biografo ed erudito romano. Nacque in data incerta, forse intorno al 69 d. C., da un tribuno angusticlavio [...] un criterio di ricostruzione di un individuo per sé, quanto a una ricostruzione del suo posto nella storia del genereletterario a cui appartiene. La forma narrativa è sostituita nella maggior parte della biografia da una descrizione sistematica, che ...
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FRAMMENTISMO
Arnaldo Bocelli
Col termine "frammentismo" si suole designare quella teoria dell'arte, quella poetica, quel gusto che furono proprî, in Italia, della generazione di scrittori posteriore [...] La Voce o a minori riviste di poesia quali Lirica e Riviera Ligure; e quindi la letteratura e il "genereletterario" (inteso come formazione storica) del "frammento" che negli anni avanti e durante la guerra furono la concreta manifestazione di ...
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GLOSSA e Glossatori
Biagio Brugi
La parola glossa, equivalente all'italiana chiosa, si trova già in Aristotele (Rhet., III, 3, 2) ed esprime una forma d'insegnamento e di studio, che risale alla remota [...] la glossa alla Bibbia o ad Aristotele e altri filosofi e padri della Chiesa) appartengono tutte allo stesso genereletterario. Bologna si è servita naturalmente di questo, sebbene la glossa bolognese si possa distinguere per caratteri proprî, che ...
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letterario
letteràrio agg. [dal lat. litterarius, der. di littĕra «lettera»]. – 1. a. Di opera dell’ingegno che appartiene alla letteratura (in contrapp. a opere d’altro genere, tecniche, didattiche, scientifiche, opere musicali, opere d’arte,...
genere
gènere s. m. [dal lat. genus -nĕris, affine a gignĕre «generare» e alle voci gr. γένος «genere, stirpe», γένεσις «origine», γίγνομαι «nascere»]. – 1. Nel suo sign. più ampio, termine indicante una nozione che comprende in sé più specie...