LEINO, Eino (pseudonimo di Armas E. Leopold Lönnbom)
Paolo Emilio Pavolini
Scrittore finlandese, nato a Paltamo (Finlandia) il 6 luglio 1878, morto a Nuppulinta il 10 gennaio 1916. È, tra gli scrittori [...] la felicità domestica, il patrimonio, la salute sin da principio malferma.
Non v'è genereletterario in cui non abbia lasciato l'impronta del suo genio fervido e multiforme, della sua fantasia insieme potente e graziosa. L'edizione delle sue opere ...
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ZACHARIAE, Friedrich Wilhelm
Giovanni Vittorio Amoretti
Scrittore, nato il 1° maggio 1726 a Frankenhausen, morto a Brunswick il 30 gennaio 1777. Giovanissimo, pubblicò un poema eroicomico Der Renommiste [...] umore e di sano realismo), ma anche perché introdusse in Germania un nuovo genereletterario. Rielaborò con gusto e finezza fiabe tedesche. Partecipò alle battaglie letterarie del tempo schierandosi fra i partigiani di G. Chr. Gottsched. Fra le sue ...
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GÓMEZ de la SERNA, Ramón
Scrittore spagnolo, nato a Madrid il 5 luglio 1891. Originale, d'un umorismo piuttosto cerebrale, creò un nuovo genereletterario con le sue greguerías: intraducibile parola [...] da lui coniata per designare le imponderabili voci delle cose, che egli esprime in brevi componimenti, i quali hanno a volta a volta dell'aforisma e del commento arguto.
Di feconda attività, ha scritto ...
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ḤIKMET, Aḥmed
Ettore Rossi
Scrittore turco; nato a Costantinopoli nel 1870. Studiò a Costantinopoli, entrò nella carriera consolare, fu console di Turchia a Poti sul Mar Nero, a Budapest e a Bombay. [...] il 20 maggio 1927.
Cominciò verso il 1895 a pubblicare novelle e si può dire abbia introdotto e perfezionato questo genereletterario in Turchia. La sua fama è specialmente legata alla raccolta di novelle intitolata, dal racconto principale con cui s ...
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IDILLIO
. Con la denominazione diminutiva di εἰδύλλιον, contrapposta a εἶδος, nel significato di ampio componimento lirico (p. es. le odi di Pindaro), gli antichi designarono originariamente qualsiasi [...] è invalso in epoca moderna l'uso di considerare e chiamare idillio questa poesia pastorale, e idillico tutto ciò che ha attinenza con la rappresentazione idealizzata della vita campestre. Per il vero e proprio genereletterario, v. pastorale, poesia. ...
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RICCARDO Anglico
Enrico Besta
Canonista e procedurista: nato in Inghilterra, studiò a Bologna e v'insegnò fra il sec. XII e il XIII.
Scrisse glosse alla prima compilazione delle Decretali fatta da Bernardo [...] che egli, valendosi di elementi romanistici e canonistici, compose probabilmente intorno al 1196: primo notevole saggio di un genereletterario che doveva aver subito un ampio sviluppo.
Fu edita da K. Witte a Halle (1853) e più recentemente ...
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METRICA (gr. μετρική [τέχνη]; da μέτρον "misura")
Giorgio LEVI DELLA VIDA
Ambrogio BALLINI
Giorgio PASQUALI
Salvatore BATTAGLIA
Nicola FESTA
Andreas HEUSLER
Roman JAKOBSON
È il complesso dei [...] recitato e libresco, dal tipo popolare a quello più propriamente letterario, con lunga e fortunata tradizione: a partire dal tardo sec più leggiera battuta di valzer, ai versi odici fu dato un genere comune, 2/4 o 3/8; solo lo ionico trovò nella ...
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OMERO
Giorgio Pasquali
. A O. la tradizione più antica assegnava ben più che non gli lascino oggi anche i critici più conservatori. Già nel sec. VII Callino citava la Tebaide attribuendola a lui. Poco [...] in un carme i singoli canti, fu secondo lui un genio. Di qui alla nostra concezione moderna secondo la quale l'autore legata a un momento degli studî germanistici e della coscienza letteraria romantica. Nelle opere che sui poemi omerici si succedono ...
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Fondamentalismo
Francesco Scorza Barcellona
Anna Foa
François Burgat
Denominazione sorta in ambito cristiano negli Stati Uniti agli inizi del 20° secolo per indicare le correnti protestanti dichiaratamente [...] medievale, arriva a delineare una storia del genere umano suddivisa in sette dispensazioni o ere, caratterizzate 1906-1966), in dissenso con i Fratelli musulmani. Poeta, critico letterario, pensatore brillante, Quṭb era nato nel 1906 nei pressi di ...
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Progresso
Gennaro Sasso
di Gennaro Sasso
Progresso
sommario: 1. Introduzione. 2. Diversità d'accenti nella critica dell'idea di progresso. a) Il ‛tramonto dell'Occidente' e l'avvento degli ‛uomini metallici'. [...] altrettanto esclusivi. Uomini insigni lo considerarono l'opera di un genio; altri, non meno insigni, l'opera di un turpe più nota, Thomas Mann non fu da meno. Del prodotto letterario parlò infatti come di un'infamia, e del produttore come della ...
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letterario
letteràrio agg. [dal lat. litterarius, der. di littĕra «lettera»]. – 1. a. Di opera dell’ingegno che appartiene alla letteratura (in contrapp. a opere d’altro genere, tecniche, didattiche, scientifiche, opere musicali, opere d’arte,...
genere
gènere s. m. [dal lat. genus -nĕris, affine a gignĕre «generare» e alle voci gr. γένος «genere, stirpe», γένεσις «origine», γίγνομαι «nascere»]. – 1. Nel suo sign. più ampio, termine indicante una nozione che comprende in sé più specie...