CONFALONIERI, Giulio
Teodoro Celli
Nacque a Milano il 23 maggio 1896 da Angelo e da Rachele Corbella. Di antica famiglia milanese, ancor bambino ricevette la prima educazione musicale dalla nonna paterna, [...] e del genere teatrale. Ma quel libro attestava anche le virtù di grande scrittore del C.: non per nulla, nel 1948-49, esso ebbe il riconoscimento d'un premio specificamente letterario come il Bagutta. Venne poi la Storia della musica che, sdegnando ...
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IL (Lo) VERSO, Antonio
Rossella Pelagalli
Nacque a Piazza Armerina da Clementia e Matteo de lo Verso intorno al 1560. Il suo nome compare per la prima volta in un atto notarile del 19 genn. 1569, stipulato [...] il 1603 e il 1619.
Quanto alle rimanenti composizioni di genere profano, si ricorda ancora Il primo libro delle villanelle a siciliani in una sconosciuta stampa del '500, in Id., Intermezzi letterario-musicali, Padova 1958, pp. 107-111; C. Ignoti, A ...
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COTTRAU, Guglielmo
Raoul Meloncelli
Capostipite di una famiglia di compositori ed editori attivi prevalentemente a Napoli tra il XIX e gli inizi del XX secolo, il C. nacque a Parigi il 9 ag. 1797 da [...] alla recensione di tutte le novità librarie stampate in Europa). I suoi interessi letterari si estesero poi anche alla pubblicazione di una serie di articoli di genere vario e pubblicò in epoca imprecisata un'antologia di novelle francesi dal titolo ...
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LA ROTELLA, Pasquale
Alberto Fassone
Nato il 26 febbr. 1880 a Bitonto da Vito e da Bibiana Ambrosi, fu ammesso all'età di otto anni al conservatorio S. Pietro a Majella di Napoli, dove studiò flauto [...] marino-fiabesca, che interpreta tuttavia, nel segno della drammaturgia verista, come idillio tragico (archetipo del genere, sul piano letterario, è Undine di Fr. La Motte-Fouqué). La perizia tecnico-compositiva della Corsaresca fu apprezzata anche ...
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MALANOTTE (Malanotti), Adelaide
Leonella Grasso Caprioli
Nacque a Verona il 7 genn. 1785, ultima di nove figli, da Antonio, agente di fondaco, e da Rosa Girelli. Di famiglia benestante, si appassionò [...] prove). Sull'isola, la coppia creò un salotto artistico-letterario molto frequentato (ma anche un centro per la cospirazione gloriosa di vocalità ancorata nel passato. La M., versata nel genere patetico, era dotata di una voce robusta, in grado di ...
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DE CURTIS, Giambattista
Rosario Lombardo
Fratello di Emesto e primo dei sei figli di Giuseppe e di Elisabetta Minnon, nacque a Napoli il 20 luglio 1860. Dotato di un naturale e multiforme talento artistico [...] notizie come scarsissime sono le notizie su altri lavori del genere, rimasti inediti, e sulla sua attività di pittore. È dedicati alla rassegna di Piedigrotta. Materiale documentario utile, letterario oltre che discografico, si trova in Napolitana. ...
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PICCIONI Piero
Maurizio Corbella
PICCIONI, Piero (Gian Piero). – Nacque a Torino il 6 dicembre 1921, secondogenito di Carolina Marengo (1897-1936) e Attilio Piccioni (1892-1976), quest’ultimo tra i [...] (1919), critica letteraria, e Chiara (1923-2006), e un fratello, Leone (1925), critico letterario e saggista allievo componente drammatica» (Mazzoletti 2010, p. 339), il genere musicale più adatto al linguaggio audiovisivo. Il primo lungometraggio ...
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LAZZARI, Virgilio
Alessandra Ascarelli
Nacque il 20 apr. 1887 ad Assisi da Carlo e Maria Proietti. Ultimo di quattro fratelli, pur dovendo contribuire assai presto al bilancio familiare lavorando come [...] il L. sorvola su questi primi anni di tirocinio in un genere evidentemente considerato "minore". Nell'intervista rilasciata a Lima a J. il frutto di un approfondito studio storico-filologico e letterario di ogni singolo personaggio" (p. 402). Sul ...
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MAIO, Giovanni Tommaso di
Cesare Corsi
Nacque a Napoli intorno al 1490, come si desume dalle sue prime composizioni conosciute, apparse in una raccolta a stampa del 1519 (I fioretti di frottole barzellette [...] del M. a questo ambiente viene anche dalla paternità letteraria di una delle composizioni da lui intonate nei Fioretti di il M. diede un importante contributo alla formazione del genere, che aveva avuto origine dieci anni prima in occasione della ...
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COFERATI, Matteo
Maria Lopriore
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Nato l'8 luglio 1638 a Firenze, trascorse quasi tutta la vita nella sua città e dal 1663 fu nominato cappellano nel duomo di Firenze, presso il quale svolge contemporaneamente [...] l'ultima fase della lauda spirituale, forma ormai in declino, priva di forza letteraria e musicale.
Il C., che può considerarsi uno degli ultimi cultori del genere, occupa un posto di primaria importanza per una sua vastissima raccolta di circa ...
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letterario
letteràrio agg. [dal lat. litterarius, der. di littĕra «lettera»]. – 1. a. Di opera dell’ingegno che appartiene alla letteratura (in contrapp. a opere d’altro genere, tecniche, didattiche, scientifiche, opere musicali, opere d’arte,...
genere
gènere s. m. [dal lat. genus -nĕris, affine a gignĕre «generare» e alle voci gr. γένος «genere, stirpe», γένεσις «origine», γίγνομαι «nascere»]. – 1. Nel suo sign. più ampio, termine indicante una nozione che comprende in sé più specie...