DRIZZAN (Erizzan, Erizzer), Antonio
Jarmila Krcalova
Non si conoscono i dati anagrafici di questo costruttore italiano, operoso in Boemia e nella Moravia meridionale nella seconda metà del XVI secolo, [...] meridionale), in Uměni, XXVI (1978), p. 46; J. Muk-M. Vilimková, Ke vzniku Nového staveni jindřichohradeckého zámku (La genesi del palazzo Nuovo del castello a Jindřichův Hradec), in Historická Olomouc (Olomouc storica), IV (1983), pp. 174 ss., 179 ...
Leggi Tutto
LUCA
Francesco Panarelli
Nacque negli ultimi anni del secolo XI, e fu verosimilmente di origine calabrese. Le prime notizie sono intrecciate con quelle riguardanti gli ultimi anni di vita di Bartolomeo [...] 428; M.B. Foti, Il monastero del S.mo Salvatore in Lingua Phari, Messina 1989, passim; M. Re, Il copista, la datazione e la genesi del Messan. Gr. 115 (Typicon di Messina), in Boll. della Badia greca di Grottaferrata, XLIV (1990), pp. 145-156; V. von ...
Leggi Tutto
GALLARATI SCOTTI, Tommaso Anselmo
Nicola Raponi
Nacque a Milano il 15 dic. 1819 dal duca Carlo e da Francesca dei marchesi Guerrieri Gonzaga.
Poco si sa dei suoi studi e della formazione giovanile, [...] , 110-115 e passim; N. Raponi, Nuove forme di presenza culturale nella società lombarda di fine secolo: le congregazioni religiose e la genesi del Leone XIII, in Boll. dell'Arch. per la storia del mov. sociale catt. in Italia, XXX (1995), pp. 266-288 ...
Leggi Tutto
CLEMENTE III, antipapa
Carlo Dolcini
Wiberto (Guiberto), nato nella famiglia nobile dei da Correggio imparentati con la dinastia canossiana a Parma, probabilmente nell'arco del decennio 1020-1030, attraversa [...] a Karl Jordan) impegnata a studiare e risolvere problemi specifici di attribuzione di testi senza discutere la loro genesi "guibertista", oggi quasi nessuna delle medesime opere sembra resistere a una duplice critica storica che elimina, o comunque ...
Leggi Tutto
COLAJANNI, Napoleone
Massimo Ganci
Nacque a Castrogiovanni (oggi Enna) il 28 apr. 1847 da Luigi, piccolo industriale dello zolfo, e da Concetta Falautano, proprietaria di solfatare, in una famiglia [...] , rappresentata in Italia dal trinomio G. Fioretti, E. Ferri e R. Garofalo, il C. tentò un'interpretazione della genesi del delitto che privilegiava i fattori sociali, rispetto a quegli ambientali ed antropologici. Riprendendo le tesi di A. Wallace ...
Leggi Tutto
LONGHI (Falca), Pietro
Francesco Sorce
Nacque il 15 nov. 1701 a Venezia e fu registrato nel libro dei battesimi della parrocchia di S. Margherita con il cognome del padre, Piero Falca, che esercitava [...] quasi completo da parte del L. dei generi accademicamente maggiori per dedicarsi alla pittura di costume.
In rapporto alla genesi dei nuovi codici praticati dal L., Sohm (pp. 258-260) ha provveduto a contestualizzarne gli aspetti più innovatori ...
Leggi Tutto
COPPOLI, Fortunato ("frater Fortunatus Perusinus" o "de Perusio")
Ugolino Nicolini
Nacque a Perugia intorno al 1430 dal giurista Ivo di Niccolò e da Maddalena di Paolo Montesperelli, entrambi appartenenti [...] casuale, considerando anche il fatto che il prologo "Punctus talis est" è quasi identico in entrambi i consilia. Intorno alla genesi dello scritto del C. si è molto discusso, ma solo recentemente si sono chiariti i dubbi e corretti gli errori. È ...
Leggi Tutto
PAGANI, Gregorio (Goro). – Figlio del pittore Francesco di Gregorio e di Elena Crocini, nacque a Firenze il 14 luglio 1559 (Firenze, Archivio dell’Opera del duomo, Registro dei battezzati maschi, 1558-59, [...] da Lanzi (1795-1796), e grazie alla quale la critica moderna li qualifica entrambi come riformatori. Alla genesi del loro cambiamento espressivo, nell’aspirazione verso soluzioni più efficaci sul piano pittorico, contribuì anche l’immissione di ...
Leggi Tutto
BASAGLIA, Franco
Giuseppe Armocida
Bruno Zanobio
Nacque a Venezia l'11 marzo 1924 da Enrico e da Cecilia Faccin. Si iscrisse alla facoltà di medicina e chirurgia di Padova e già da studente orientò [...] sul problema dell'istituzionalizzazione e viene accolta la tesi dei molti autori attenti ai fattori ambientali nella genesi della malattia mentale che consideravano i danni da istituzionalizzazione quasi come una unità sindromica.
Nella seconda metà ...
Leggi Tutto
GHISLANZONI, Antonio (Giacomo Antonio)
Giuseppe Zaccaria
Terzo di sei figli, nacque a Lecco il 25 nov. 1824 da Giovanni Battista, già soldato napoleonico, medico e direttore dell'ospedale cittadino, [...] saggio sull'Umorismo (1908).
La radice anticonformistica della produzione ghislanzoniana sembra piuttosto da ricercarsi nella genesi sociologica del fenomeno scapigliato, nella diffusione del giornalismo e nell'industrializzazione della cultura, che ...
Leggi Tutto
-genesi
-gèneṡi [dal sost. seg.]. – Secondo elemento di parole composte del linguaggio dotto e scient. (filogenesi, litogenesi, ontogenesi, partenogenesi, ecc.), con il sign. generico di origine, generazione, formazione.
genesi
gèneṡi s. f. [dal lat. genĕsis, gr. γένεσις, dalla radice γεν- di γίγνομαι «nascere»]. – Origine: la g. dell’uomo; la g. dell’universo; la g. delle lingue, del diritto, di un’istituzione. Con riferimento a un’opera d’arte, le vie e...