HYPERECHIOS (῾Υπέρβολος)
A. Stazio
Incisore, o proprietario di gemme, probabilmente di età antoniniana. Col suo nome in genitivo possediamo un diaspro giallo, proveniente dalla Macedonia ed ora nella [...] Collezione Warren (Inghilterra) con figura di leone, ed un diaspro rosso dell'Antiquarium di Berlino, con busto di filosofo barbato. Ambedue presentano gli stessi caratteri tecnici e stilistici, profondità ...
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KLEUDOROS (Κλευδῶρος)
A. Stazio
Incisore monetale della I metà del sec. IV a. C., la cui firma, in genitivo, si legge sul dritto di un raro statere di Hyele (Velia), su cui la testa di Atena con elmo [...] frigio e lunghi capelli ondulati, insolitamente ritratta in leggero scorcio, è resa con fine senso compositivo e con delicata morbidezza di trapassi. Al rovescio è il solito tipo del leone divorante la ...
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SUNUCSAL
P. M. Duval
Dea celtica o germanica il cui nome si scrive Sunucsal, Sunuxal o Sunuxsal (al genitivo, Sunucsalis). Essa è conosciuta su alcune iscrizioni latine specie nella regione di Bonn. [...] Il suo nome si può avvicinare a quello dei Sunuci, popolazione della regione di Tongres (Belgio). Una stele al museo di Bonn presenta, sopra l'iscrizione dedicatoria alla dea, la parte inferiore di una ...
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DIADOUMENOS (Diadumenus)
L. Guerrini
Supposto scultore di origine greca, databile al I-II sec. d. C. Il nome appare al genitivo su un rilievo al Louvre raffigurante Zeus, Tethis ed Hera, gruppo ispirato [...] di intendere l'iscrizione come firma dello scultore, sia per la grandezza delle lettere, sia per l'unicità della firma al genitivo senza che segua l'indicazione opus o ἔργον. Il Robert ritiene invece D. uno scultore di epoca imperiale, non vedendo ...
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In stilistica proposizione che si aggiunge a un’altra come sviluppo esplicativo di un concetto già chiaramente enunciato.
In grammatica latina, genitivo e. o dichiarativo o anche appositivo, quello che [...] specifica con una determinazione particolare un concetto generico (per es.: virtus prudentiae, «la virtù della prudenza») ...
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AMPHILOCHOS (᾿Αμϕίλοχος)
G. Becatti
2°. - Coroplasta greco, attivo verso la fine del I sec. a. C., che firmò, con il nome in genitivo, una statuetta fittile (in argilla rossastra con mica e resti di [...] ingubbiatura bianca), frammentaria, di una donna stante, vestita di chitone e di himàtion. Il frammento, comprendente la parte inferiore, è stato trovato nel 1925 negli scavi di Cyme di Eolide, città dove ...
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HAPHAISTOS ("Αϕαιστος)
G. Ambrosetti
Supposto scultore greco; tale ritenuto dal Welcker (Rh. Mus., N. F., vi, p. 383).
Il nome appare al genitivo su una lastra di pietra nera (non una base di statua) [...] proveniente dall'Asklepieion di Epidauro, accompagnato dalla sigla λς΄ (I. G., iv, 1269; p. 188, n. 18). Questa, già letta come τχ dal Chandler (Inscr., ii, 144, p. 82) era stata interpretata come τέχνη, ...
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malacoth
Gian Roberto Sarolli
Corruzione della forma ebraica mamlacoth, e termine da D. impiegato in Pd VII 3 con il valore del genitivo plurale latino " regnorum ", in rima con il glossema difficile [...] ma comune di sabaoth che conclude, com'è noto, la formula rituale del Sanctus.
Il termine malacoth (e non le varianti erronee malaoth ovvero malahoth, che hanno avuto fortuna nella maggioranza delle edizioni, ...
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CANABAE (κάνναβος, κάναβος, canaba)
H. von Petrikovits
Il termine designa leggere costruzioni in legno, baracche; in genere è completato dall'indicazione, al genitivo, di una determinata legione: infatti [...] le c. legionis venivano erette dagli addetti alle salmerie come ricoveri, depositi e officine. Storicamente vanno distinte tre fasi delle c. : una, finora priva di attestazioni archeologiche, in cui si ...
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PYTHODOROS (Πυϑόδωρος)
A. Stazio
2°. - Incisore monetale, attivo in Creta verso la metà del sec. IV a. C.
La sua firma si legge per esteso, al genitivo, sul dritto di un'emidracma di Polyrhenion, mentre [...] uno statere di Aptera lascia intravedere, anch'esso sul dritto, solo l'inizio del nome, ΠΥΘΟΔ...
Su ambedue i coni è effigiata una testa femminile, evidentemente di ninfa locale, dai capelli sollevati ...
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genitivo
agg. e s. m. [dal lat. genetivus o genitivus (casus), propr. «generativo», che nel sign. grammaticale è ricalcato sul gr. γενικὴ πτῶσις «caso che indica un genere» cioè una specificazione]. – Caso g. (o semplicem. genitivo s. m.),...
possessivo
agg. [dal lat. possessivus, der. di possidere «possedere», part. pass. possessus]. – 1. Che esprime il concetto di possesso, che indica a chi una cosa appartiene. In grammatica: a. Aggettivi p. (o, sostantivato, i possessivi), gli...