MONTE IATO (Ίαίτας, Ietas)
H. P. Isler
Località della Sicilia occidentale, a 30 km da Palermo, di origine indigena. Il nome antico è tramandato da Silio Italico (XIV, 271) e appare pure (al genitivo) [...] su tegole e monete. L'insediamento, situato a 852 m s.l.m., sorse probabilmente già agli inizî del I millennio a.C.; fu raggiunto da importazioni greche prima della metà del VI sec. a.C. Dopo il 550 a.C. ...
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QAL‛AH
Carlo Alfonso Nallino
Voce araba che significa rocca, cittadella, fortezza costruita su un'altura, e che, entrata anche in persiano e turco, appare frequente nella toponomastica di molti paesi [...] musulmani. Quando è seguito da un genitivo, il vocabolo prende la forma qal‛at, divenuta calata- o calta- nei nomi di luogo siciliani derivati dall'arabo: per es., Calatafimi (Qal‛at Fīmī "la rocca d'Eufemio"), Caltanissetta (Qal‛at an-nisā' "la ...
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gustare
Andrea Mariani
L'uso del verbo è limitato al Purgatorio, al Paradiso, al Convivio. Si noti che ben cinque volte g. è costruito, anziché con il complemento diretto, con la preposizione ‛ di ', [...] che non indica certo un genitivo né, come potrebbe sembrare in qualche caso, ha valore partitivo; semmai talvolta potrebbe avere valore intensivo, come in Pd XXVI 115 non il gustar del legno / fu per sé la cagion di tanto essilio, che può essere ...
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In grammatica, complemento indiretto che specifica, ossia determina e precisa, un aggettivo (per es., pieno di buona volontà) o un sostantivo (per es.: un viaggio di affari). Il complemento di s. nelle [...] lingue che hanno una declinazione è espresso generalmente con il genitivo (per es., in lat., magister puerorum), mentre nelle lingue in cui manca la flessione è espresso con una preposizione (per es., di: il maestro dei bambini). ...
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- Vocabolo turco che significa propriamente "naso" e poi "promontorio"; in questo secondo significato è frequente nella nomenclatura geografica delle coste turche, p. es., Kara Burön "il promontorio nero". [...] Allorché è posposto a una parola che, secondo la sintassi turca, si deve considerare come un genitivo dipendente da esso, si pronunzia burnu: p. es., Kara-ṭoṣ Burnu "il promontorio della roccia nera". ...
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SEBCHA
Carlo Alfonso NALLINO
. Grafia ufficiale italiana nella Libia per l'arabo sabkhah o sebkhah, che designa un terreno salato, spesso con incrostazioni saline, paludoso nella stagione delle piogge, [...] la vegetazione soltanto di erbe particolari, appartenenti quasi tutte alla famiglia delle salsolacee. Seguito da un genitivo, il vocabolo suona sebchet. Il diminutivo è subaikhah, dialettalmente sbeikhah nella Cirenaica, sbēkhah in gran parte ...
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AMERICA
II. ANTROPOLOGIA.
Due fatti distinguono l'antropologia dell'America: la mol;teplicità dei caratteri (polimorfismo) che presentano gruppi umani, anche ristretti, e l’assenza di quelle differenziazioni [...] pure fra le lingue Arawak il Ticuna, Chapacura e Cahuapana, mentre il Jivaro ha in pieno A-B. Un centro di posposizione del genitivo si ha anche nel nord-est, ma il centro principale è nel sud-est. Notevolissimo poi è il fatto che in lingue dell ...
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. Nome che nel linguaggio berbero dei Tuāreg significa "re, capo supremo" ecc., e corrisponde all'arabo sulṭān. Esso designa presso alcune popolazioni tuāreg il capo ereditario della confederazione o di [...] un particolare raggruppamento. Il nome viene derivato da ama "possessore", n (particella di genitivo), e akal "paese"; secondo altri da amen-n-ukal "signore del paese". Ma si tratta di etimologia non del tutto sicura. Nel linguaggio dell'Ahaggār ...
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In linguistica, il caso che in alcune lingue indica lo stato in luogo e il tempo determinato. In greco esso era fuso anche formalmente col dativo; in latino è rappresentato generalmente dall’ablativo con [...] la prep. in, ma ne è tenuto distinto, riflettendo l’antica forma (impropriamente detta genitivo locativo), nei nomi di città e di piccole isole della prima e seconda declinazione (Romae «a Roma») e in alcuni sostantivi isolati. La desinenza ...
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Schiavo, decoratore di vasi aretini nell'officina di M. Perennio, in Arezzo (v. aretini, vasi). Una marca, in cui il nome di lui al genitivo è seguita da Bithyn, fece pensare che Bargate insolitamente [...] indicasse sui suoi prodotti il proprio paese di origine, la Bitinia (Gamurrini, Iscrizioni di Vasi Aretini, p. 52). Ma è più probabile che la marca si debba leggere Bargati Bithynus (Corp. Inscr. Lat., ...
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genitivo
agg. e s. m. [dal lat. genetivus o genitivus (casus), propr. «generativo», che nel sign. grammaticale è ricalcato sul gr. γενικὴ πτῶσις «caso che indica un genere» cioè una specificazione]. – Caso g. (o semplicem. genitivo s. m.),...
possessivo
agg. [dal lat. possessivus, der. di possidere «possedere», part. pass. possessus]. – 1. Che esprime il concetto di possesso, che indica a chi una cosa appartiene. In grammatica: a. Aggettivi p. (o, sostantivato, i possessivi), gli...