Doge di Genova (n. Genova 1329 - m. 1404); fratello del doge Domenico, guidò una flotta genovese contro Cipro, occupando Famagosta come pegno per l'adempimento di onerose condizioni imposte ai Veneziani [...] e facendo guadagnare immense ricchezze alla maona che aveva armato le navi (1373). Nel 1393 occupò il palazzo ducale proclamandosi doge, ma ne fu scacciato dopo poche ore; fallì anche un altro tentativo, ...
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Ingegnere (Genova 1815 - ivi 1859). Si dedicò dapprima alla libera professione. Fu poi (1847), a Genova, prof. di geometria descrittiva all'univ. e di meccanica applicata alle arti nella scuola tecnica [...] serale istituita dalla Camera di commercio; fondò l'istituto tecnico navale. Nel 1853 abbandonò l'insegnamento per assumere la gerenza della società Ansaldo. Progettò e costruì le prime locomotive interamente ...
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Giornalista e uomo politico (Genova 1814 - ivi 1858). Condirettore del Telegrafo (1843), fu segretario di redazione del Risorgimento, incarico abbandonato dopo pochi mesi per contrasti con Cavour. Democratico, [...] deputato alla prima legislatura del parlamento subalpino, fu membro del governo provvisorio costituito a Genova dopo l'insurrezione del 1849; sedata la ribellione, riparò a Ginevra. Condannato a morte in contumacia, nel 1856 fu graziato e poté ...
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Pittore (Genova 1526 circa - ivi 1594), figlio di Antonio. A Genova partecipò spesso con il fratello Ottavio, a imprese decorative (palazzo Spinola, 1565; palazzo Cambiaso, 1565 circa, ecc.), in cui mostra [...] l'influsso del manierismo tosco-romano (F. Salviati) ed emiliano; eseguì ritratti (Poeta, 1579, Palazzo Rosso) e pale d'altare, rispondendo alle esigenze di semplicità e chiarezza dell'arte controriformistica ...
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Vescovo di Genova; secondo una Vita leggendaria del sec. 11º, sarebbe stato prete, messo al bando per la fede e più tardi eletto successore del vescovo Felice. Storicamente risulta solo, da un cenno di [...] Gregorio Magno nei suoi Dialogi (IV, 55), che in Genova esisteva già all'inizio del sec. 6º una chiesa dedicata a s. Siro confessore e che era la cattedrale della città. Festa, 29 giugno. ...
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Giurista italiano (Genova 1848 - ivi 1931); prof. di diritto commerciale marittimo nell'Istituto superiore di studi economici e commerciali di Genova. Ha lasciato opere ragguardevoli nel campo del diritto [...] inglese e della storia del diritto commerciale del Medioevo. Tra le principali: Studî di diritto commerciale (1882); Il contratto di assicurazione nel Medioevo (1884); Il diritto marittimo e le sue fonti ...
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Pittore (Genova 1598 - ivi 1669). Allievo di B. Castello e di B. Strozzi, che esercitò su di lui l'azione più duratura, risentì anche l'influenza di Rubens e A. van Dyck. Dipinse quadri sacri, paesaggi, [...] , trovando nella vena realistica e nei temi popolareschi la sua espressione più viva. Ebbe una fiorentissima bottega. Sue opere a Genova (Pinacoteca, Accademia ligustica, chiesa dell'Annunziata) e in chiese di varie altre località della Liguria. ...
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Pittore (Sarzana 1589 - Genova 1669). Fu a Genova con A. Lomi e poi con G. B. Paggi. In seguito andò a Roma (1607-17), studiando Raffaello e l'antico, e lavorando come aiuto del cavalier d'Arpino e del [...] Passignano. A Roma subì fortemente l'influsso caravaggesco, come mostrò al suo ritorno in patria attraverso una abbondantissima produzione: storie di Ester nel palazzo Lomellini, dove sono anche altre ...
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Armatore e banchiere (Genova 1845 - ivi 1932). Sviluppò la ditta paterna, Rocco Piaggio e figlio, costruendo numerosi piroscafi per i viaggi transoceanici. Fu poi direttore della Navigazione generale italiana, [...] fondò il Lloyd italiano e la Banca di Genova la cui attività fu continuata dal Credito Italiano. Con la collaborazione dei suoi quattro figli, Carlo, Amedeo, Giuseppe e Rocco, creò un gruppo industriale costituito da cantieri, società di navigazione, ...
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Pittore (Genova 1554 - ivi 1627); forse allievo di L. Cambiaso, di cui subì l'influenza; fu a Pisa e a Firenze (1580 circa - 1600), dove si accostò ai tardi manieristi. Autore del trattato Definizione [...] della pittura (1607), fu maestro di G. B. Castiglione, S. Scorza e B. Castello, che contribuì a indirizzare verso la pittura fiamminga. Opere nelle chiese di Genova, nel duomo di Lucca, in S. Domenico a Pistoia, in S. Maria Novella a Firenze. ...
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temporale autorigenerante loc. s.le m. Temporale che insiste a lungo sulle stesse zone, di solito lungo le coste, alimentandosi dei grandi flussi di umidità che si sollevano dall’acqua marina per poi scontrarsi in quota con masse d’aria più...
Assicuropoli
s. f. inv. Scandalo legato a un presunto giro di tangenti in appalti assicurativi. ◆ sempre in tema di truffe, proseguono anche le indagini sui falsi incidenti collegate all’inchiesta «Assicuropoli» condotta dalla procura di Chiavari....