MAZZETTI, Giuseppe
Paolo Serventi
– Nacque il 18 ag. 1818 a San Martino, una frazione del Comune di Montese, nell’Appennino modenese, primogenito di Paolo e Francesca Zeni, in una famiglia tra le più [...] naturali, quali P. Doderlein, D. Pantanelli, G. Cappellini, T. Taramelli e il conte A. Manzoni, si dedicò a studi di geologia e paleontologia. In particolare di affermò come uno dei maggiori studiosi di ricci di mare fossili (echinidi) e altri gruppi ...
Leggi Tutto
FORESTI, Lodovico
Nicoletta Morello
Nacque a Bologna il 27 marzo 1829 da Federico e da Adelaide Brunetti. A vent'anni si iscrisse alla facoltà di medicina, proseguendo gli studi a Firenze, dove si trasferì [...] . dell'Acc. delle scienze di Bologna, s. 2, VII (1867), pp. 543-637; ibid., s. 3, IV (1873), pp. 295-378; Cenni geologici e paleontologici sul Pliocene antico di Castrocaro, ibid., s. 3, VI (1875), pp. 521-574; L'uomo preistorico in Monte Fezzano, in ...
Leggi Tutto
SEGRÈ, Claudio.
Michela Minesso
– Nacque a Bozzolo (Mantova) il 10 aprile 1853 da Angelo e da Egle Cases.
Fu allievo del collegio Ghislieri all’Università di Pavia, dove conseguì il diploma in ‘matematiche’ [...] , Fascicoli personali studenti, f. Segrè, Claudio; Libri matricola studenti, 1874-78.
G. Aichino, C. S., in Bollettino del R. Ufficio geologico d’Italia, LIII (1928), 14, pp. 1-7; L’ing. C. S., in Rivista tecnica delle ferrovie italiane, 1928, vol ...
Leggi Tutto
Nome che si dà comunemente alle rocce compatte, specialmente a quelle usate come materiale da costruzione.
Accompagnato da determinazioni riferentisi ad alcune caratteristiche esteriori, all’uso, al luogo [...] nella sua cronologia stratigrafica per indicare il complesso delle rocce (micascisti, gneiss, graniti ecc.) formatesi nei primi tempi geologici e prive di fossili. P. per sarti (o gessetto) Steatite non cotta, macinata finemente e foggiata in forma ...
Leggi Tutto
Concentrazione di minerali (solidi, liquidi, gassosi), formatisi in seguito a processi naturali, chimici, fisici o organici, all’interno o all’esterno della crosta terrestre, che hanno rilevante importanza [...] , sua distanza dai luoghi di consumo ecc.
La forma dei g. minerari è molto variabile in relazione sia al carattere geologico e tettonico dell’area in cui si rinvengono, sia ai processi di alterazione subiti. Possono essere o di forma molto irregolare ...
Leggi Tutto
Negli ultimi anni le ricerche algologiche hanno avuto notevole impulso, specie nello studio dei cicli biologici, della formazione degli organi sporangiferi e gametiferi, dei problemi citologici, fisiologici, [...] derivazioni di questi tipi morfologici, per le Clorofite, sono illustrati nella fig. 3.
In rapporto alla lunghezza dei tempi geologici, le specie e l'abbondanza di a. fossili sono scarse, forse perché le a. spesso non si prestano alla fossilizzazione ...
Leggi Tutto
Il nome, la sua estensione e le sue vicende. - L'origine del nome Abruzzo (la forma singolare è la più corretta anche per designare tutto il paese), Aprutium nel latino medievale, è ignota. Il nome, sconosciuto, [...] forma l'imbasatura, sono costituiti da pile potenti di calcari, cristallini, biancastri, grigi, spesso dolomitici, che il geologo distingue in molti diversi orizzonti, di età variabile dal Giurassico fino al Miocene; ma con rappresentanza soprattutto ...
Leggi Tutto
PIEMONTE (A. T., 24-25-26)
Piero LANDINI
Piero BAROCELLI
Armando TALLONE
Ferdinando NERI
Giulio BERTONI
Anna Maria BRIZIO
*
Situazione, rilievo, morfologia. - Il Piemonte occupa la sezione occidentale [...] Alpine, 1924; P. L. Prever, Gli anfiteatri morenici del Piemonte e della Lombardia fino all'Adda, in Boll. della Società geologica ital., 1925; F. Sacco, Il glacialismo nelle valli dell'Orco e della Soana, in Boll. Comitato glaciol. ital., 1925; A ...
Leggi Tutto
LAZIO (A. T., 24-25-26)
Giuseppe CARDINALI
Roberto ALMAGIA
Giulio BERTONI
Raffaele CORSO
Sebastiano Arturo LUCIANI
Ugo ANTONIELLI
Bruno PARADISI
Pietro TOESCA
*
E uno dei compartimenti in cui [...] consimili delle stesse colline romane, quale ad esempio il favoleggiato antro del Lupercale, sulle falde del Palatino.
Per i tempi geologici attuali le vestigia si fanno più abbondanti, ma, come s'è detto sopra, le campagne di scavo si sono rivolte ...
Leggi Tutto
Con questo nome (gr. "Ηπειρος o "Απειρος "terraferma"; lat. Epīrus) gli abitanti delle isole di Corfù e Cefalonia denominarono ab antiquo le opposte sponde del continente ellenico, che è quanto dire la [...] E. cede il posto alle alte propaggini del Pindo, nell'impervia Dolopia. Entro l'unità dell'insieme, contrasti geologici, orografici e morfologici determinano una certa varietà di paesaggio, che non poté non avere influenza sul frazionamento politico ...
Leggi Tutto
geologia
geologìa s. f. [comp. di geo- e -logia]. – Scienza che studia la costituzione, struttura e evoluzione della crosta terrestre, in stretto collegamento con l’astronomia, la geomorfologia, la geofisica, la geochimica, ecc., articolandosi...
geologico
geològico agg. [der. di geologia] (pl. m. -ci). – Che si riferisce alla geologia: carta g.; piano geologico; cronologia g.; tempi g. (ere g., periodi g.). In partic.: corpo g., ogni aggregato di minerali di notevole entità che, a...