Matematico, nato a Parma da Francesco Saverio (v.) il 18 gennaio 1856, morto a Pisa il 6 giugno 1928. Frequentò dal 1873 l'università di Pisa, quale allievo interno di quella scuola normale superiore; [...] delle classi di ideali di certi corpi aritmetici.
Ma il campo di ricerche, ove egli lasciò orma più profonda, è la geometria differenziale metrica che esce tutta rinnovata dall'opera del B., tante e così molteplici sono le nuove idee e i nuovi metodi ...
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(V, p. 89; App. II, i, p. 293; III, i, p. 164; IV, i, p. 182; v. anche astronomia, in questa Appendice)
Già dagli anni Quaranta del sec. 20° l'imponente e continuo sviluppo dell'a., accanto a quello, pur [...] nucleare può dar luogo e molti di essi hanno una diretta controparte osservativa. Essi sono in genere basati sulla geometria di Kerr (v. gravitazione, in questa Appendice) e caratterizzati unicamente dalla massa e dal momento della quantità di moto ...
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Matematico sovietico, nato a Volyn′ Rjazanskoj il 22 luglio 1912.
Professore all'università di Leningrado dal 1933 e rettore della stessa dal 1952 al 1964; premio Stalin nel 1942. È membro dell'Accademia [...] ) ed ad affrontare il problema della convergenza stretta. Nei suoi lavori di geometria dei corpi convessi sono fusi la ricerca delle proprietà delle figure geometriche elementari e l'approfondimento dei metodi della teoria generale degl'insiemi. Ha ...
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La rivoluzione scientifica. Fonti
Fonti
Per le raccolte generali più frequentemente citate sono usate, nel testo, le seguenti abbreviazioni:
AT [Adam, Tannery] = Descartes, René, Oeuvres, publiées par [...] de la méthode pour bien conduire sa raison et chercher la vérité dans les sciences plus La dioptrique, Les météores, et La géométrie, Leiden, Jan de Maire, 1637 (anche in: Oeuvres, 2. ed., v. VI, pp. 1-539; trad. ingl.: Discourse on method, Optics ...
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NORDICO-GERMANICA, Arte
H. Jankuhn
Il problema della delimitazione geografica e cronologica dell'antica arte g. è connesso strettamente al problema dell'origine ed alla prima espansione di questo gruppo [...] periodo più recente di quest'èra (1000-700 a. C.) a una decorazione più movimentata anche se sviluppatasi dalle forme geometriche del periodo più antico. La disposizione a fasce di cerchi, anelli e spirali è sostituita da una decorazione a onde molto ...
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Vedi VILLANOVIANA, Civilta dell'anno: 1966 - 1973
VILLANOVIANA, Civiltà (v. vol. vii, p. 1173)
B. d'Agostino
F) Villanoviano tosco-laziale - G) Villanoviano meridionale - H) Villanoviano settentrionale.
F) [...] B 1 continua la ceramica di tipo greco, si tratta per lo più di coppe d'imitazione, o di esemplari di tipo tardo-geometrico. Nel corso della fase II B cominciano ad apparire, soprattutto a Veio ed a Vulci, alcuni tipi d'impasto comuni anche all'agro ...
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Vedi ISCHIA dell'anno: 1961 - 1973 - 1995
ISCHIA
G. Buchner
(Πιϑηκουᾖσσαι, Aenaria). − Isola di origine vulcanica che limita ad occidente il Golfo di Napoli. Sulla collina del Castiglione, situata sulla [...] Die Gleichnisse Homers und die Bildkunst seiner Zeit, fig. 7-11, e Arch. Anz., 1954).
L'altro vaso è una coppa geometrica rodia, rinvenuta in una tomba a cremazione, che reca incisa un'iscrizione metrica in tre righe. Nel primo verso, che può essere ...
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ATTICA
A. Kokkou
- L'A., ampio circondario territoriale dell'antica città-stato di Atene, occupa una piccola penisola triangolare all'estremità meridionale della Grecia continentale. Due sistemi montuosi, [...] Antico, Medio e Tardo Elladico. La vita di questo insediamento, come mostrano i resti conservati, continuò fino al periodo geometrico e agli inizî dell'età classica. All'Antico Elladico si data l'insediamento individuato a Kato Souli, lungo la strada ...
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BAKUNIN, Marussia
Rodolfo Alessandro Nicolaus
Nacque il 2 febbr. 1873 a Krasnojarsk (Siberia), terzogenita del noto agitatore e filosofo russo Michail e di Antossia Kwratovoska, figlia di un deportato [...] acidi nitrocinnamici e ossicinnamici.
Il problema della sicura assegnazione di una struttura "allo" oppure "ordinaria" agli isomeri geometrici poteva trovare una soluzione verificando la loro capacità a dare indoni per ciclizzazione. La B. elaborò un ...
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Vedi ARPI dell'anno: 1973 - 1994
ARPI (v. s 1970, p. 78)
M. Mazzei
Le recenti acquisizioni si riferiscono principalmente al periodo compreso fra il IV e il II sec. a.C., contribuendo alla ricostruzione [...] C.) e, in un'altra zona, una tomba a fossa (prima metà del V sec. a.C.) contenente, insieme a ceramica geometrica di produzione locale, importazioni ceramiche dall'area magnogreca, a conferma dell'apertura del centro dalla metà del VI a.C., oltre che ...
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geometra
geòmetra s. m. e f. [dal lat. geomĕtres o geomĕtra, gr. γεωμέτρης; v. geometria] (pl. m. -i). – 1. a. Chi studia, conosce e applica i principî e le regole della geometria: Euclide geomètra (Dante). b. Più comunem., professionista...
geometria
geometrìa s. f. [dal lat. geometrĭa, gr. γεωμετρία, comp. di γῆ «terra» (v. geo-) e -μετρία «misurazione» (v. -metria)]. – 1. In senso ampio e generico, lo studio dello spazio e delle figure spaziali, originariamente sviluppatosi...