Mazursky, Paul (propr. Irwin)
Riccardo Martelli
Regista, sceneggiatore e attore statunitense, nato a New York il 25 aprile 1930. Nel suo periodo artisticamente più felice, gli anni Settanta e Ottanta, [...] cineasti American-Jewish contemporanei, il più esplicito (con Sidney Lumet) nel richiamo alle proprie radici. Regista singolarmente love (1973; Una pazza storia d'amore), con George Segal, è un melodramma sul matrimonio con numerosi prestiti, ...
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Kalem Company
Isabella Casabianca
Società di produzione e distribuzione statunitense, attiva tra il 1907 e il 1916, il cui nome deriva dalle iniziali dei suoi fondatori, George Kleine, un fabbricante [...] in California. La fase più fortunata della sua attività è legata alla collaborazione con il regista canadese Sidney Olcott (nome d'arte di John Sidney Alcott), proveniente dalla Biograph, che ne diresse nel 1907 il film d'esordio, The sleigh bells, e ...
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Dreyfuss, Richard (propr. Richard Stephan)
Roy Menarini
Attore cinematografico statunitense, nato a New York il 29 ottobre 1947. Grazie all'incontro con il regista Steven Spielberg che lo diresse in [...] rievocazione d'epoca come American graffiti (1973) di George Lucas, seguito nello stesso anno da Dillinger di John di Night falls on Manhattan (1997; Prove apparenti) di Sidney Lumet. Successivamente ha lavorato soprattutto per la televisione: in ...
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Gordon, Ruth (propr. Gordon Jones, Ruth)
Francesca Vatteroni
Attrice teatrale e cinematografica, commediografa e sceneggiatrice statunitense, nata a Wollaston, nei pressi di Boston, il 30 ottobre 1896 [...] Garson Kanin (suo marito dal 1942), scrisse per George Cukor numerose sceneggiature, rivelando un particolare talento per adattata in quello stesso anno per il grande schermo, insieme a Sidney Buchman, per l'omonimo film (Addio vent'anni) diretto da ...
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Buchman, Sidney (propr. Sidney Robert)
Flavio De Bernardinis
Sceneggiatore statunitense, nato a Duluth (Minnesota) il 27 marzo 1902 e morto a Cannes il 23 agosto 1975. Tra il 1932 e il 1950, soprattutto [...] (1942; Un evaso ha bussato alla mia porta) di George Stevens, in cui i toni rooseveltiani, già evidenti nei lavori Il gruppo), adattamento di un romanzo di M. McCarthy diretto da Sidney Lumet e, infine, suo ultimo lavoro, il sofisticato thriller La ...
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Marshall, Herbert
Federica Pescatori
Nome d'arte di Herbert Brough Falcon, attore cinematografico inglese, nato a Londra il 23 maggio 1890 e morto a Los Angeles il 22 gennaio 1966. Seppe trasmettere [...] Claudette Colbert in Secrets of a secretary (1931) di George Abbott e in Four frightened people (1934; Quattro Alfred Santell e in Always goodbye (1938; Amore senza domani) di Sidney Lanfield. Diretto da William Wyler M. fu al fianco di Bette Davis ...
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Schell, Maximilian
Francesco Costa
Attore e regista teatrale e cinematografico, nato a Vienna l'8 dicembre 1930, da padre svizzero e madre austriaca. Grande attore di teatro, pur considerando il cinema [...] vasto successo interpretando (come nell'omonimo film televisivo di George Roy Hill del 1959) l'avvocato difensore di un sia in The deadly affair (1967; Chiamata per il morto) di Sidney Lumet, il liberatore del Sud America in Simón Bolívar (1969) di ...
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Freund, Karl
Leonardo Gandini
Direttore della fotografia e regista cinematografico tedesco, nato a Königinhof (Boemia, od. Repubblica Ceca) il 16 gennaio 1890 e morto a Santa Monica (California) il [...] film The good earth (1937; La buona terra) di Sidney A. Franklin.
Trasferitosi a Berlino da bambino, iniziò il suo Miracolo) di Robert Florey, Camille (1937; Margherita Gautier) di George Cukor, Golden boy (1939; Passione) di Mamoulian, The seventh ...
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Sherriff, Robert Cedric
Patrick McGilligan
Commediografo, romanziere e sceneggiatore televisivo e cinematografico inglese, nato a Kingston-on-Thames (Surrey) il 6 giugno 1896 e morto a Londra il 13 [...] . Nello stesso anno realizzò, in collaborazione con Sidney Franklin, Claudine West ed Eric Maschwitz, un altro di Robert Z. Leonard, la cui sceneggiatura venne poi realizzata da George Bruce, John L. Balderston e Herman J. Mankiewicz, e collaborò ...
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Schulberg, Budd
Sebastiano Lucci
Romanziere e sceneggiatore statunitense, nato a New York il 27 marzo 1914. Attento osservatore della realtà sociale e delle dinamiche personali, sia nelle sue opere [...] ) di Dudley Nichols e a City without men (Città senza uomini) di Sidney Salkow. Al termine della guerra partecipò alla realizzazione di The nazi plan (1945) di George Stevens, raccolta di materiale documentario per il processo di Norimberga. Dopo il ...
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