Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
L'eredita antica e la civilta figurativa del cristianesimo
Giorgia Pollio
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
L’arte tardoantica e quella [...] secondo una disposizione gerarchica, dovevano esserci le figure dei dodici apostoli, quindi una scorta di quattro angeli, solo in una pianta cruciforme a probabile imitazione della basilica degli Apostoli (Apostoleion) di Costantinopoli.
Si distacca ...
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CRETA
M. Borbudakis
(gr. Κϱήτη)
Isola della Grecia, situata a S-E del Peloponneso, C. entrò a far parte dell'Impero romano nel sec. 1° a.C. come provincia unita a quella di Cirenaica; in seguito alla [...] conformi alla tradizionale gerarchia dei cicli collegati carattere drammatico, quali la Vergine svenuta o gli angeli che si celano il volto con le mani stili pittorici diversi è presente anche in altre chiese degli inizi del sec. 14°, come quella del ...
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Dio
Maurizio Viroli
Nelle opere machiavelliane D. ricorre in quattro accezioni principali: come creatore e reggitore dell’universo che interviene nelle vicende umane; come ultima consolazione degli [...] / dominator di tante cose belle; / e la superbia delli angeli domo; / di Paradiso Adam fatto rebello / con la su’ è piovuto la manna»); che partecipa alla gloria degli uomini («Dio non vuole fare ogni cosa, per la sua particolare gerarchia di gloria: ...
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Aleramo, Sibilla & Campana, Dino (2000), Un viaggio chiamato amore. Lettere 1916-1918, a cura di B. Conti, Milano, Feltrinelli.
Asor Rosa, Alberto (2002), L’alba di un mondo nuovo, Torino, Einaudi.
Bachelard, [...] italiana, Firenze, Giunti.
Ferrari, Angela (a cura di) (2005), Rilievi. Le gerarchie semantico-pragmatiche di alcuni tipi (1a ed. 1988-1995).
Ricci, Alessio (2007), Sulla scrittura degli studenti universitari, in Della Valle & Trifone 2007, pp. ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Francesco Stella
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
La spettacolarità delle feste pubbliche esalta il potere politico-religioso di casati [...] fare sacrificio di Isac.
In prima viene uno angelo e annuntia quello che s’intende fare dicendo compensazione all’ordinata e allegorica gerarchia del potere.
Farse giullaresche comici contemperando così l’impatto degli elementi teologici e rituali. ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Nel campo delle arti figurative, il Seicento è in Europa il Grand Siècle, nonostante la crisi economica, [...] appartengono alla comune esperienza. Per questo gli angeli non volano in cielo. Sono ragazzi in antropocentrica del Rinascimento. La gerarchia è a tal punto sconvolta della politica papale, dopo lo stallo degli anni di Controriforma.
È il pontificato ...
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contemplazione
Il termine lat. contemplatio, che deriva etimologicamente da cum-templum, lo spazio del cielo che l’augure delimitava per osservare il volo degli uccelli, traduce concettualmente il gr. [...] per creaturas (mediante le cose create) imperfetta. Si determina così una gerarchia: al grado più basso si trova la c. della verità, la ritiene superiore a quella attiva perché più prossima agli angeli e quindi a Dio. Secondo Rolando di Cremona la ...
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virtù Disposizione a fuggire il male e fare il bene, perseguito questo come fine a sé stesso, al di fuori di ogni considerazione di premio o castigo.
Filosofia
Per i Greci più antichi il termine ἀρετή [...] . cardinali.
Al plurale, le V. nella scala gerarchica discendente degli ordini angelici, secondo la distinzione dello Pseudo-Dionigi, sono gli angeli che costituiscono il secondo coro della seconda gerarchia, dopo le Dominazioni e prima delle Potestà ...
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SIRI
Giorgio LEVI DELLA VIDA
Giuseppe FURLANI
Giuseppe RICCIOTTI
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La parola Siri è talvolta usata a indicare la popolazione della Siria dopo la conquista araba e l'islamizzazione del paese, sino [...] dopo aver fatto la conoscenza della vita degli eremiti dei deserti di Egitto e del Sinai compilò trattati sull'anima, sugli angeli, sulla resurrezione dei corpi, si separarono costituendosi ciascuno in gerarchia separata: i monofisiti vennero ...
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MANICHEISMO
Alberto Pincherle
. È la religione fondata da Mānī (v. sotto), la quale tra la seconda metà del sec. III d. C. e il XIII si diffuse, nonostante le frequenti persecuzioni, fino alla Spagna [...] prima rivelazione, per mezzo di un angelo, o del Paracleto: non è degli eletti (i veri manichei, soli tenuti a osservare rigidamente le pratiche ascetiche), i primi forniscono il cibo ai secondi. Questi formano il grado più basso della gerarchia ...
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angelo
àngelo (o àngiolo; ant. àgnolo) s. m. [lat. tardo angĕlus, dal gr. ἄγγελος «messaggero, angelo», usato dai traduttori greci dell’Antico Testamento per rendere l’ebraico mal’āk «messaggero, ministro»]. – 1. Nelle credenze religiose dell’Antico...
gerarchia
gerarchìa s. f. [dal gr. tardo ἱεραρχία; v. gerarca]. – 1. a. In origine, soprattutto nell’àmbito cristiano greco, l’amministrazione delle cose sacre, in quanto comportava un ordine scalare, e l’ordine stesso. Di qui, nel diritto...