DIOTALLEVI, Francesco
Matteo Sanfilippo
Nacque a Rimini nel 1580 da nobile famiglia locale. Si sa ben poco della sua infanzia ed adolescenza. Inviato a studiare filosofia e teologia al Collegio Romano [...] diplomatiche.
Il 21 luglio 1614 fu creato vescovo di Sant'Angelo dei Lombardi e inviato immediatamente in Polonia come nunzio.
Nel regno polacco doveva evitare le ingerenze della Corona nelle gerarchie ecclesiastiche e far comprendere al re che non ...
Leggi Tutto
BUIANO (Boiano)
Giovanni Cherubini
Una carta dell'ottobre 1129 fornisce la prima notizia del vescovo B., che vi si sottoscrive come "aretinus episcopus et comes" (Pasqui, I, n. 325). Una del gennaio [...] cosa probabilissima, data la profonda feudalizzazione della gerarchia ecclesiastica in questo periodo, ma non certo lo studio delle funzioni comitali non solo di B., ma deivescovi-conti aretini in genere e della stessa struttura feudale del loro ...
Leggi Tutto
CALCAGNINI, Carlo Leopoldo
Raffaele Feola
Nacque a Ravenna il 19 febbr. 1679 da Francesco Maria marchese di Formigine e da Violante figlia di Giambattista Albizzi. La madre era la nipote prediletta [...] Riti e da quel momento la sua scalata ai vertici della gerarchia ecclesiastica si fece assai rapida. Nel 1734 diveniva esaminatore deivescovi, nel 1737 era nominato consultore del S. Uffizio. Divenuto decano degli uditori della S. Rota, fu elevato ...
Leggi Tutto
BRUNI, Bruno
Giuseppe Pignatelli
Nato a Cuneo il 12febbr. 1714 da nobile famiglia, entrò il 30 ott. 1729 nella Congregazione degli scolopi. Compiuti gli studi fu adibito all'insegnamento: fu prima professore [...] difendere il primato di giurisdizione del papa e la gerarchia ecclesiastica contro le dottrine febroniane.
L'eccellente preparazione
Frattanto il B., che era stato eletto esaminatore deivescovi e consigliere di cardinali e prelati, divenne uno ...
Leggi Tutto
concili ecumenici
Antonio Menniti Ippolito
Le assemblee universali della Chiesa
Nella Chiesa antica era l'intera comunità dei fedeli che si riuniva per eleggere i propri pastori e per deliberare su [...] secolo fu chiamata a riunirsi la sola gerarchia religiosa, vescovi in primo luogo, che si radunava nei Chiesa e il papa era per lui solo il più autorevole deivescovi. Gli imperatori continuarono a lungo a convocare concili ecumenici: ciò avvenne ...
Leggi Tutto
ALBERIZZI (Alberici, Albrizzi), Mario
Armando Petrucci
Nacque nel 16iì circa a Salve, nell'estrema punta del Salento. Abbracciata la carriera ecclesiastica, conseguì la laurea in teologia e si trasferì [...] dell'Oriente, tentativi che miravano a creare una gerarchia missionaria e a spezzare il monopolio portoghese in tale fatto segretario della Congregazione deiVescovi e Regolari.
Clemente X il 19 genn. 1671 lo creò vescovo in partibus di Neocesarea, ...
Leggi Tutto
Complesso degli atteggiamenti di disaccordo e di critica nei confronti del sistema politico vigente in un determinato paese, oppure verso specifiche istituzioni e organizzazioni politiche, sociali, religiose. [...] nei confronti della gerarchia ecclesiastica. In particolare notorietà per la contrapposizione con i vescovi locali. Questi gruppi furono caratterizzati Havel e J. Hajek, che abbracciò la causa dei diritti umani. Negli altri paesi dell’Est europeo il ...
Leggi Tutto
Organizzazione del laicato cattolico per una speciale e diretta collaborazione con l’apostolato gerarchico della Chiesa. Suoi precedenti si possono considerare varie associazioni cattoliche sorte in diversi [...] approvata da Pio IX (1868) e l’Opera dei congressi e comitati cattolici (1876). Dopo una grave crisi autorità ecclesiastica, specialmente dai singoli vescovi. Durante e subito dopo la non in dipendenza dalla gerarchia ecclesiastica. Attualmente l’ACI ...
Leggi Tutto
La Regione è il più importante ente territoriale substatale previsto nella Costituzione italiana. La sua introduzione nel testo costituzionale segna una delle più importanti innovazioni rispetto allo Statuto [...] dominato da un centro di polarizzazione appartenente, nella gerarchia funzionale dei centri, a un ordine molto elevato». L’ , dopo il provvedimento della Sacra congregazione per i vescovi del 12 settembre 1976, alle regioni pastorali.
Autonomia ...
Leggi Tutto
Nome (dall’arabo Qubṭ o Qifṭ, Qufṭ, adattamenti della voce copta che è un’alterazione del gr. Aἰγύπτιος «Egiziano») con cui sono designati gli Egiziani cristiani. I C. hanno sviluppato una loro civiltà [...] la Chiesa copta di Etiopia, rimasta gerarchicamente dipendente fino al 1959. Conta circa metropoliti e vescovi membri del Santo Sinodo, da altri vescovi con incarichi doppio ordine di nicchie e di colonne; chiese dei monasteri di Bāwīṭ (5°-7° sec.) e ...
Leggi Tutto
gerarchia
gerarchìa s. f. [dal gr. tardo ἱεραρχία; v. gerarca]. – 1. a. In origine, soprattutto nell’àmbito cristiano greco, l’amministrazione delle cose sacre, in quanto comportava un ordine scalare, e l’ordine stesso. Di qui, nel diritto...
vescovo
véscovo s. m. [lat. epĭscŏpus, dal gr. ἐπίσκοπος, propr. «ispettore, sovrintendente»]. – 1. Nel periodo ellenistico, soprintendente a varî uffici di carattere sacro o profano. 2. a. Nel cristianesimo primitivo, e in molte Chiese cristiane...