LANDOLFO
Francesca Roversi Monaco
Di L., capo con Arialdo della pataria milanese e fratello di Erlembaldo, che gli succedette alla guida del movimento, si ignora la data di nascita, collocabile nella [...] dirittodi giudicare la gerarchia, in contrasto con quanto stabilito dai canoni e dalla normativa della Chiesa romana. La stessa autorità di deficeret" (III, 16; p. 187, ed. Zey).
Fonti e Bibl.: G. Fiamma, Chronica Mediolani seu Manipulus florum, ...
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FOSCARARI, Egidio
Simona Feci
Figlio di Andrea di Astorre di antica e illustre famiglia bolognese e di Orsina Lambertini, imparentato con la famiglia modenese Molza, nacque a Bologna il 27 genn. 1512. [...] di Paolo IV impedì un'ulteriore recrudescenza della repressione e pose momentaneamente fine all'aspro conflitto al vertice dellagerarchia "diritto sepolto nella chiesa di S. Maria sopra Minerva.
Fonti e Bibl.: Archivio di Stato di Bologna, Fondo ...
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PERSICO, Camillo
Gabriele Ingegneri
PERSICO, Camillo (in religione Ignazio). – Nacque a Napoli il 30 gennaio 1823, figlio di Francesco Saverio, capo di ripartimento dell’Intendenza generale dell’esercito [...] di uguaglianza didiritti per tutte le religioni, promessa dalla Compagnia delledi Propaganda Fide del 7 gennaio 1895 che avviò la costituzione dellagerarchia malabarese.
Al rientro dall’India fu nominato consultore della , 1860.
Fonti e Bibl.: ...
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CHIARIZIA, Ottavio Maria
Giuseppe Pignatelli
Nato a Sepino (Campobasso) il 22 ott. 1729, entrò nell'Ordine dei predicatori in giovane età. Portò a termine il noviziato e i primi studi nel convento di [...] superiori gerarchici; invitare i vescovi a difendere con la predicazione "i dirittidella marzo 1824.
Fonti e Bibl.: G. Melzi, Diz. di opere anonimee pseudonime..., II, Milano 1852, pp. 62, 285;F. Nicolini, L'"Istoria civile" di P. Giannone ...
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MARCHESE, Francesco
Maria Teresa Bonadonna Russo
Nacque a Roma da Mattia e Beatrice Bernini, figlia di Pietro e sorella di Gian Lorenzo, probabilmente nel 1623, poiché è indicato in margine alla domanda [...] dopo il fallimento dell'iniziativa sia presso di loro sia presso i vertici dellagerarchia passò, d'accordo G. Bandini, La lotta contro il quietismo in Italia, in Il diritto ecclesiastico, LVIII (1947), p. 47; M. Petrocchi, Il quietismo italiano ...
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FERUGLIO, Antonio
Mariano Nardello
Nacque a Feletto Umberto (ora Tavagnacco in provincia di Udine) il 10 marzo 1841, primogenito di Giovanni Domenico e di Teresa Tonero. Lo seguirono altri dieci fratelli, [...] , poiché minava l'autorità stessa della Chiesa e del papa e accordava spazio e credito a un soggettivismo tanto più pernicioso quanto più ammantato da professioni di ossequio alla gerarchia ecclesiastica e da espressioni di pietà personale.
L'impegno ...
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GRADENIGO, Marco
Mauro Gaddi
Nacque a Venezia nel sestiere di S. Marco, il 14 ott. 1589, terzogenito di Gian Giacomo di Bortolo - capostipite del ramo in rio Marin - e di Maria Zen di Francesco. La [...] facesse ormai parte dellagerarchia ecclesiastica, non per questo venne mai meno in lui il senso di appartenenza al del Senato - così come fu strenuo difensore dei diritti giurisdizionali del patriarcato in ambito temporale. Insistentemente, seppure ...
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Gerusalemme, patriarcato latino di
Marie-Luise Favreau-Lilie
Subito dopo la conclusione della prima crociata, i militi cristiani avviarono la riorganizzazione ecclesiastica del patriarcato già greco [...] di Gerusalemme, con il rango di primate, era a capo dellagerarchia rimasero ancora legati all'Oriente dai diritti d'uso sui beni patrimoniali rimasti patriarcato latino di Gerusalemme, un'importanza tutt'altro che secondaria.
fonti e bibliografia
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FERRERO, Filiberto
Raffaella Cascioli
Nacque a Biella nel 1500 da Maddalena Aimerico Sanseverino e da Gioffredo, signore di Casalvolone, Pezzana e Villata, che, dopo essere stato al servizio del duca [...] nella notte tra il 13 ed il 14 ag. 1549. Fu prima sepolto nella chiesa di S. Maria della Pace ed in seguito le sue spoglie furono trasferite a Biella nella tomba di famiglia.
Fonti e Bibl.: Arch. segr. Vaticano, Arm. XL,t. 49, ff. 424,438; Arm. XLI ...
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CAPECE ZURLO, Giuseppe
Elvira Chiosi
Nacque a Monteroni di Lecce il 3 gennaio del 1711 dal principe Giacomo e da Ippolita Sambiase dei principi di Campana. A undici anni egli venne ammesso nell'alunnato [...] dirittodi aspirare agli impieghi dei suoi talenti, e didella Chiesa, è trabalzato da tutti i gradi dellaGerarchia, è separato dalla Comunione Cattolica, ed è esposto alle maledizioni di l'equivoco della sua adesione alle idee giacobine.
Fonti e Bibl ...
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tempo
tèmpo s. m. [lat. tĕmpus -pŏris, voce d’incerta origine, che aveva solo il sign. cronologico, mentre quello atmosferico (cfr. al n. 8) era significato da tempestas -atis]. – 1. L’intuizione e la rappresentazione della modalità secondo...