CAMPANILE
D. Gillerman
Il termine c. nella lingua italiana designa in genere la torre campanaria, ma viene anche usato con riferimento a torri di vario tipo, con o senza campane, mentre in altre lingue [...] stati piuttosto simboli di potere e di giustizia, derivanti la loro autorità da immagini delle porte delle città sante di Roma e Gerusalemme e dal fatto, noto a tutti, che fra le torri, all'interno del Westwerk, sedeva durante il rito religioso l ...
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BOSRA
P. Cuneo
(gr. Βόστϱα; lat. Colonia Bostra, Nova Traiana Alexandrina; turco Eski Şam)
Città della Siria meridionale, a S-O delle propaggini del Jebel al-Drūz, nell'altopiano basaltico del Ḥawrān [...] dei Buridi (497-549 a.E./1104-1154, fondata dall'atabeg Tughtikin), nonché, dopo la vittoria sui crociati e la riconquista di Gerusalemme, sotto gli Ayyubidi (582-658 a.E./1186-1260), che segnarono l'epoca d'oro della città, sino alla conquista della ...
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La fotografia archeologica
Maurizio Necci
La possibilità che la fotografia potesse, già dalla sua nascita, essere utilizzata nel settore archeologico e nel campo dell'arte, fu evidenziata dalla relazione [...] la documentazione iconografica del Vicino Oriente. Altro importante lavoro fu quello di A. Salzmann, inviato a Gerusalemme dall'Accademia delle Belle Arti francese non sicura dell'autenticità degli schizzi di alcuni monumenti eseguiti dall ...
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(arabo Ghazza; ebr. ‛Azzāh) Città della Palestina (590.481 ab., cens. 2017), nella penisola del Sinai, a breve distanza dal mare, compresa nella Striscia di Gaza.
Tributaria, nei tempi più antichi, dell’Egitto, [...] della Striscia di G., e i continui dissidi interni hanno portato al rinvio delle elezioni, mentre la Cisgiordania e Gerusalemme hanno visto un drammatico aumento della tensione, sfociato nel settembre 2015 in una nuova ondata di violenza, poi ...
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anatomia C. diaframmatica Ciascuna delle due metà arrotondate e convesse del diaframma, il cui profilo e la cui mobilità sono ben visibili allo schermo radioscopico. C. pleurica La parte più elevata della [...] del Tempio di Minerva Medica; fig. A), la copertura a c. si trova in vari edifici paleocristiani a Roma, a Milano, a Gerusalemme, a Ravenna. Dal 6° sec. il sistema di copertura a c. si sviluppa soprattutto nell’area bizantina in un complesso rapporto ...
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L'architettura: caratteri e modelli. Periodo tardoantico e medievale
Richard Hodges
Günter P. Fehring
Stefano Gizzi
Éliane Vergnolle
Anna Sereni
Elisabetta De Minicis
Francesca Romana Stasolla
Enrico [...] è di un certo interesse il sistema di colonne binate che sorreggono dei setti su archi, come nella primitiva S. Croce in Gerusalemme a Roma (terzo decennio del IV sec.). Da un punto di vista costruttivo, il passaggio evolutivo più significativo si ha ...
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Vedi SAMARIA dell'anno: 1965 - 1997
SAMARIA (ebr. Shōmĕrōn; gr. Σαμάρεια, Σεβαστή; Samaria)
M. Avi-Yonah
Antico centro abitato e moderno villaggio arabo sulle montagne di Efraim, 9 km circa a N-O di [...] 1908-10 e nel 1931-35 da spedizioni della Harvard University, dal Palestine Exploration Fund e dalla Università Ebraica di Gerusalemme.
I resti di S. risalgono a cinque distinti periodi: israelitico, ellenistico, romano, bizantino e crociato. I resti ...
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Aberlady, Croce di
R. Cramp
Nel 1863 fra il materiale con cui era stato edificato un muro vicino alla chiesa di A. venne ritrovato il fusto verticale di una croce altomedievale (Edimburgo, Royal Mus. [...] codici o delle sculture di Lindisfarne compaiono le volute vegetali, che sono state paragonate a quelle della Cupola della Roccia a Gerusalemme (Kitzinger, 1936, pp. 69-70, tav. 5) e che è possibile accostare anche a quelle della scultura del sec. 8 ...
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RAS SHAMRA (Rās ash-shamrah, "collina del finocchio")
Umberto Cassuto
È questo il nome, oscuro fino a ieri, ed oggi largamente noto in seguito a importanti scoperte, di una collinetta situata presso [...] e Z. S. Hartris, The Ras Shamra Mythological Texts, Filadelfia 1935; H. L. Ginsberg, The Ugarit Texts, Gerusalemme 1936; H. Bauer, Die alphabetischen Keilschrifttexte von Ras Schambra, Berlino 1936. Esposizione riassuntiva: J. Friedrich, Ras Schamra ...
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DITTICO
C. Jhm
D., in latino diptychum, deriva dalle parole greche δίς e πτύσσειν con le quali originariamente poteva essere indicato qualsiasi oggetto piegato in due parti. Soltanto nella tarda antichità [...] soggetta a forti influssi dell'ambiente artistico orientale, e inoltre Arles. Si presume anche l'esistenza di laboratorî a Gerusalemme e ad Antiochia, ma ciò non è provato.
La seguente breve esposizione mira a dimostrare, con alcuni importanti esempî ...
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eliminazione mirata
loc. s.le f. Soppressione programmata di un avversario preventivamente identificato. ◆ è certo che le vittime degli shaid, le vittime delle «eliminazioni mirate» di [Ariel] Sharon, le ha uccise l’odio. E l’odio, in Palestina,...
gerosolimitano
geroṡolimitano (non com. geroṡolomitano, ant. ieroṡolimitano) agg. [der. del nome lat. di Gerusalemme, Hierosoly̆ma]. – Di Gerusalemme: ordine g., ordine militare e religioso di s. Giovanni di Gerusalemme, detto poi dei Cavalieri...