L'Africa islamica: Tunisia
Alessandra Bagnera
Giovanna Ventrone Vassallo
Enrico Cirelli
Federico Cresti
Gabriella Di Flumeri Viatelli
Mourad Rammah
Patrice Cressier
di Alessandra Bagnera
Inquadramento [...] culturalmente più importante. Gli Ebrei erano giunti in Ifriqiya già nel 70 d.C. dopo la distruzione del tempio di Gerusalemme e le fonti arabe parlano di numerose conversioni all'ebraismo anche tra i Berberi.
Kairouan, dove gli Aghlabidi fondarono ...
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PORTA
M. Bernardini
Il mondo antico lasciò in eredità al Medioevo un numero di p. artisticamente lavorate molto superiore all'esigua quantità degli esemplari oggi superstiti. Si doveva trattare di battenti [...] dove oggi si trovano solo durante i lavori promossi nella basilica al tempo di Manuele Comneno e di Amalrico re di Gerusalemme, tra il 1165 e il 1169. Il tema decorativo delle p., a intersezione di cerchi contenenti croci greche, trova calzanti ...
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PORTALE ISTORIATO
Y. Christe
L'idea di ornare l'ingresso di una chiesa con una decorazione sontuosa, intesa a fare immediatamente percepire l'importanza del luogo cui si accede, è documentata già nel [...] all'altra invenzione romanica: il capitello istoriato, documentato già intorno al 1030 nella torre-portico, configurata quale Gerusalemme celeste, di Saint-Benoît-sur-Loire. La datazione dei 'primi' p. figurati - quello del nartece dell'abbazia ...
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BIBLIOTECA
P. Orsatti
Trattare della b. medievale è compito non facile, sia per la mancanza di adeguata documentazione superstite architettonica e iconografica, sia per il succedersi di modelli bibliotecari [...] l'istituto del waqf (manomorta o donazione pia) ebbe riconoscimento legale. B. pubbliche sorsero a Mossul, Basra, Baghdad, Tripoli (Siria), Gerusalemme, Cairo. Il dār al-῾ilm è una b. ospitata in un locale indipendente e costituita in base al regime ...
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Acqua
C. Frugoni
A. Berger
Lo studio della funzione dell'a. va intrapreso, oltre che dal punto di vista dell'utilizzazione pratica, essenziale alla vita economica e sociale delle città e delle aree [...] d'uomini), pavoni. L'edificio riprende l'architettura del mausoleo imperiale, adottata a rappresentare il sepolcro di Cristo a Gerusalemme per lo stretto rapporto che lega la morte del Salvatore all'azione salvifica del battesimo (Rm. 6, 3-4 ...
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L'Africa islamica: Egitto
Maria Antonietta Marino
Maria Domenica Ferrari
Roland-Pierre Gayraud
di Maria Antonietta Marino
Inquadramento storico
Il nome arabo che designa il Paese del Nilo deriva [...] regno di Salah ad-Din è rimasto nella memoria non solo per aver questi respinto i Crociati e per aver riconquistato Gerusalemme e parte della Palestina, ma per la sua fama di sovrano giustissimo. Durante questo periodo i rapporti con l'Occidente ...
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BOLOGNA
R. Grandi
(lat. Bononia)
Città dell'Italia settentrionale, capoluogo dell'Emilia Romagna, situata nella pianura padana allo sbocco delle valli del Reno e del Savena.
Storia e urbanistica
La [...] cattedrale si rinnovava in forme romaniche e il complesso di S. Stefano si ristrutturava a imitazione dei luoghi santi di Gerusalemme, in breve volgere di anni lo sviluppo mise in crisi anche la recente cerchia dei Torresotti, tanto che si formarono ...
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L'archeologia delle pratiche funerarie. Vicino Oriente
Lorenzo Nigro
Le aree, le sepolture, i corredi e i riti
Lo studio delle testimonianze funerarie rappresenta una delle principali fonti di informazioni [...] nell'età del Ferro), Tell el-Kheleife. Gli esempi più noti sono quelli delle tombe rupestri monumentali della necropoli di Silwan a Gerusalemme, di probabile committenza reale, datate dalle iscrizioni tra l'VIII e il VI sec. a.C. In questo caso è ...
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MURA e FORTIFICAZIONE
G. Scichilone
F. Castagnoli
P. Fraccaro
A. Grecia: 1. Generalità. - 2. Mura ciclopiche. - 3. Muratura lesbia. - 4. Opera poligonale. - 5. Opera trapezoidale. - 6. Opera quadrata. [...] impiego di a. fece Tito all'assedio di lotapata (Ios. Flav., De bello Iud., iii, 7, 33, 316 Niese) e all'assedio di Gerusalemme (ibid., v, 9, 2, 356 Niese); (ii, 1, 446 Niese).
Bibl.: Per l'a. serviano v. G. Säflund, Le mura di Roma repubblicana ...
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ANTIOCHIA sull'Oronte
D. Levi
Detta anche "presso Dafne" (Epidaphne) dal nome del suo magnifico sobborgo e luogo di soggiorno estivo, famoso per le cascate del fiume e per il venerato santuario oracolare [...] il nome "cristiano"; da A., secondo la tradizione, S. Paolo partì per la sua missione, e la città, dunque, più che Gerusalemme, può reclamare il vanto di essere stata la culla della fede cristiana. A. vide una delle prime persecuzioni dei Cristiani ...
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eliminazione mirata
loc. s.le f. Soppressione programmata di un avversario preventivamente identificato. ◆ è certo che le vittime degli shaid, le vittime delle «eliminazioni mirate» di [Ariel] Sharon, le ha uccise l’odio. E l’odio, in Palestina,...
gerosolimitano
geroṡolimitano (non com. geroṡolomitano, ant. ieroṡolimitano) agg. [der. del nome lat. di Gerusalemme, Hierosoly̆ma]. – Di Gerusalemme: ordine g., ordine militare e religioso di s. Giovanni di Gerusalemme, detto poi dei Cavalieri...