radiazione adattativa
Alessandra Magistrelli
Tante specie da un solo antenato
Radiazione adattativa è l’espressione usata per indicare la rapida diversificazione in nuove specie dei discendenti di uno [...] nel periodo Cretaceo. Partoriscono i piccoli ancora immaturi in quanto, non avendo un utero vero e proprio, durante la gestazione non formano la placenta. I neonati, appena messi alla luce, vengono infilati dalla madre dentro il suo marsupio, una ...
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Wieschaus, Eric Francis
Ester De Stefano
Biologo molecolare statunitense, nato a South Bend (Indiana) l'8 giugno 1947. Nel 1995 gli è stato conferito il premio Nobel per la fisiologia o la medicina, [...] organismi, compreso l'uomo. Mutazioni di questi geni sono responsabili, nell'uomo, di aborti spontanei nelle prime fasi di gestazione e di circa il 40% delle malformazioni congenite. W. è autore di numerose pubblicazioni scientifiche tra cui: A ...
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Diritto
C. giuridica e c. di agire
C. giuridica
È l’idoneità di una persona a essere titolare di diritti e di obblighi. È un concetto di carattere statico e di scarsa utilità, che però ha un notevole valore [...] all’evento della nascita (art. 1, 2° co., art. 320, 1° co., art. 462 e 784, c.c.). Durante il periodo della gestazione il concepito è titolare di un’aspettativa (➔) tutelata nei modi previsti dagli art. 643 e 784 c.c. Anche al nascituro non concepito ...
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Cellula androgenetica
(*)
Cellula uniparentale, ossia derivata dalla fusione di due genomi paterni. Durante lo sviluppo dei Mammiferi, i genomi dei genitori non sono funzionalmente equivalenti, in quanto [...] nello sviluppo. Generalmente, le cellule uniparentali si distribuiscono in modo casuale fino all’undicesimo giorno e mezzo di gestazione, per poi raggiungere posizioni specifiche per cellule androgenetiche e ginogenetiche. (*)
→ Imprinting genomico ...
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Biologia
Processo, naturale o artificiale, che porta all’ottenimento di cellule, individui o geni, tutti identici fra loro (cloni). Nel caso della riproduzione asessuale (agamica o vegetativa) degli organismi, [...] un embrione completo. Nel caso descritto il nucleo, il citoplasma e l’utero dove è avvenuta la gestazione appartenevano a individui diversi, pertanto gli animali così ottenuti non si possono considerare veramente identici. Nel citoplasma dell ...
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Genetica dello sviluppo
Edoardo Boncinelli
Lo sviluppo è quel complesso di eventi che portano alla formazione di un organismo adulto pluricellulare a partire da una singola cellula: la cellula-uovo [...] , dopo poco più di quindici giorni dall'impianto dell'embrione nell'utero materno; nel topo al decimo giorno di gestazione, dopo solo quattro-cinque giorni dall'impianto; nel ranocchio più studiato, Xenopus laevis, dopo circa ventiquattro ore. Ma che ...
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Imprinting genomico
M. Azim Surani
Durante lo sviluppo dei Mammiferi i genomi dei genitori sono funzionalmente non equivalenti, in quanto alcuni loci omologhi subiscono l'effetto di modificazioni epigenetiche [...] ) in linee cellulari embrionali. La mancanza di questo enzima provocava la morte degli embrioni prima del decimo giorno di gestazione; inoltre, negli embrioni mutanti, le due copie del gene H19 risultavano attive mentre entrambe le copie di Igf2 e ...
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Biologia e medicina
Gruppo di organismi di natura non cellulare e di dimensioni submicroscopiche costituiti da un acido nucleico rivestito da un involucro proteico (capside) incapaci di una sintesi proteica [...] leucemie (principalmente dai virus HTLV-I e II, human T-cell leukemia virus).
Feto
I v. più comunemente trasmessi durante la gestazione sono il v. della rosolia, il Cytomegalovirus, l’HIV e, in misura molto minore, il v. varicella-zoster, i v. dell ...
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(App. V, i, p. 384)
Le b., intese nel significato più ampio e moderno del termine, possono essere definite come le tecnologie che utilizzano organismi viventi o loro componenti subcellulari, al fine di [...] è stato trasferito in una cellula uovo denucleata, impiantata poi nell'utero di una pecora ricevente. Dopo i previsti 5 mesi di gestazione tipici di questa specie, e più precisamente dopo 148 giorni, è nata Dolly, che ha dimostrato di avere lo stesso ...
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VITAMINE (XXXV, p. 462)
Achille RONCATO
Generalità. - Le vitamine sono sostanze che, pur non facendo parte di veri e proprî costituenti delle cellule, gli organismi animali devono introdurre in piccolissima [...] degenerazione degli epitelî germinativi del testicolo e finalmente aspermia irreversibile, nella femmina rende impossibile il compimento della gestazione per morte e assorbimento del feto. Quando l'avitaminosi E è modica, si può anche arrivare al ...
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gestazione
gestazióne s. f. [dal lat. gestatio -onis «il portare, il farsi portare», der. di gestare, intensivo di gerĕre «portare»]. – 1. Il periodo (detto più comunem. gravidanza) in cui la femmina che ha concepito porta il feto nell’utero;...
reato universale loc. s.le m. Reato punibile ovunque e da chiunque (cittadino italiano o straniero) sia stato commesso. ◆ [tit.] «La guerra civile è un reato universale»: così Hugo racconta le ragioni dei vinti. (Corriere della sera, 12 febbraio...