Bostichi (Bostici)
Simonetta Saffiotti Bernardi
Famiglia magnatizia fiorentina, ricordata da Cacciaguida in Pd XVI 93 nell'esposizione che fa delle casate del suo tempo: e vidi così grandi come antichi [...] ... e Soldanieri e Ardinghi e Bostichi.
I B. appaiono già grandi al momento della scissione di Firenze tra guelfi e ghibellini; avevano case intorno al Mercato Nuovo, nel sesto di Borgo, per quanto siano anche citati nel sesto di S. Pancrazio. ...
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Patriarca di Aquileia (m. Cividale 1269). Legato papale (1238) in Lombardia, fu l'anima della resistenza guelfa a Federico II. Patriarca nel 1251 (ma consacrato solo nel 1256), indirizzò tutte le sue energie [...] alla ricostruzione territoriale e spirituale di Aquileia. Liberatosi di Ezzelino da Romano e dei ghibellini, ebbe aspre controversie con Ulrico III duca di Carinzia e con Alberto conte di Gorizia, che lo arrestò e lo liberò solo dopo un compromesso ...
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La storia di questa famiglia si confonde molte volte e s'immedesima con la storia di Genova e può, come questa, dividersi in alcuni principali periodi. Sino al sec. XIV i D. primeggiano con le altre grandi [...] Indie.
Lamba D. e Corrado Spinola deponevano l'ufficio di capitani del popolo nei 1299. e le lotte tra guelfi e ghibellini, tra gli Spinola e i D. per conquistare soli il potere insanguinarono la città e le riviere, specialmente l'occidentale dove ...
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GUIDI, Guido Salvatico
Marco Bicchierai
Nacque presumibilmente fra 1240 e 1245, unico figlio maschio di Ruggero, figlio di Marcovaldo, e di sua moglie Alena (o Alera), di cui non conosciamo il casato; [...] per i danni subiti a Castel Castagnaio e Pratovecchio in Casentino e in altri luoghi che aveva in comune con i parenti ghibellini negli anni successivi al 1260. Nel 1270 fu assoldato dal Comune guelfo di Bologna; qui pare che entrasse in polemica con ...
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MONALDESCHI, Ermanno (Manno)
Mario Marrocchi
– Nacque presumibilmente a Orvieto intorno agli anni Sessanta del XIII secolo da Corrado di Ermanno e da Latina dei Visconti di Campiglia, che ebbero come [...] la presa di potere signorile del M. si spiega con il clima di forte insicurezza causato dal declino economico seguito alla sconfitta dei ghibellini del 1313. Di fronte a ciò, e al disordine in cui si trovava il contado, giocarono a favore del M. la ...
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MONTEVERDE, Mercenario
Anna Falcioni
MONTEVERDE, Mercenario. – Figlio di Fildesmido Monteverde, nacque probabilmente nella seconda metà del XIII secolo.
Discendeva dalla nobile famiglia fermana dei [...] 255; C. Argegni, Condottieri, capitani, tribuni, II, Milano 1937, p. 305; F. Bock, I processi di Giovanni XXII contro i ghibellini delle Marche, in Bullettino dell’Istituto storico italiano per il Medio Evo e Archivio muratoniano, 57 (1941), pp. 31 s ...
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SAVELLI, Antonello.
Giampiero Brunelli
– Secondogenito di Cristoforo e di Porzia Ciccano, nacque intorno al 1450. Non è noto il luogo di nascita: forse Albano, di cui il padre era signore insieme con [...] mese.
In poco più di quindici anni di carriera militare, Savelli si era speso per i Colonna e per la parte ghibellina in tutte le possibili declinazioni della conflittualità fazionaria, dagli episodi di violenza a Roma e nei feudi del Lazio, alle ...
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Soldanieri, Gianni (o Giannuzzo) de'
Arnaldo D'addario
Personaggio fiorentino di cui D. colloca lo spirito, confitto nel ghiaccio dell'Antenora, fra i traditori per motivi politici, accanto a Gano di [...] , non sarebbe più potuto rientrare. La giornata dell'11 novembre, grazie all'intervento del S., segnò così la fine della prevalenza ghibellina in Firenze e avviò la crisi finale di quella Parte politica che si sarebbe conclusa il 16 aprile 1267 con l ...
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Ecclesiastico (Pouget, Agnac, 1280 circa - Avignone 1352); eletto cardinale da Giovanni XXII (del quale taluni a torto lo dissero figlio, altri nipote) nel 1316, è noto soprattutto per la sua legazione [...] i suoi partigiani, e soprattutto l'equivoca politica verso Giovanni di Boemia, contro cui si coalizzarono vittoriosamente (lega guelfo-ghibellina) i signori italiani - e tra essi i Visconti - l'obbligarono a lasciare l'Italia (1334), dopo un iniziale ...
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Malatesta, Malatesta II da Verucchio
Signore di Rimini (m. Rimini 1312). Figlio di Malatesta I da Verucchio. Il suo matrimonio (1247 ca.) con Concordia, discendente dalle famiglie Pandolfini e Parcitadi, [...] con Manfredi, fu espulso da Rimini, dove tornò nel 1265. Nel 1271 fece prigioniero a Monteluco il ghibellino Guido da Montefeltro, che quattro anni dopo però lo batté a San Procolo. Nel 1278, avendo rinunciato Rodolfo d’Asburgo ai diritti imperiali ...
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ghibellinismo
s. m. [der. di ghibellino]. – Complesso di principî, azioni, atteggiamenti ideali, ecc. proprî degli antichi ghibellini o di più moderne correnti politiche che s’ispiravano a quelle concezioni; in genere, atteggiamento spirituale...
ghibellino
agg. e s. m. [dal medio ted. Wībelingen, der. di Wībeling (ted. mod. Waibling), nome di un castello di Franconia]. – 1. agg. e s. m. Nel medioevo, in Germania, aderente al partito che sosteneva gli Hohenstaufen signori di Waibling...