CERCHI, Niccolò
Franco Cardini
Figlio di Oliviero di Cerchio e della sua seconda moglie, Ermellina di Cambio de' Bonizi (o Bonizzi), è ricordato pr la prima volta nella cronichetta di Bindaccio Cerchi [...] tra i membri della famiglia che nel 1267, in riconoscimento per le loro benemerenze nella lotta contro i ghibellini, furono insigniti della dignità cavalleresca; nel testamento del fratello Odarrigo dell'ottobre 1268 il C. è nominato tra gli eredi.
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Figlio primogenito (n. 1389 - m. Milano 1412) di Gian Galeazzo, successe al padre a quattordici anni, sotto la reggenza della madre Caterina, nelle più drammatiche condizioni del suo stato, minacciato [...] di papa Bonifacio IX, dei Fiorentini, di Niccolò III d'Este, e all'interno dalle rinascenti lotte intestine tra guelfi e ghibellini. Dopo un vano tentativo da parte della reggente di riportare l'ordine nel ducato con l'aiuto di F. Barbavara, assunse ...
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DEL CASSERO, Iacopo
Maria Grazia Paolini
Figlio di Uguccione, nacque a Fano intorno al 1260 dalla potente famiglia guelfa della Berarda, detta più comunemente Del Cassero, forse per la prossimità delle [...] , e come politico.
La guerra, che nei tre anni seguenti (1296-1298) vide in lotta tutti i guelfi e tutti i ghibellini dell'Emilia e della Romagna, di alcune città della Lombardia, della Toscana e delle Marche, quantunque avesse per teatro operativo i ...
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GIOVANNI da Ignano
Giorgio Tamba
Nacque a Bologna verso il 1248 da Francesco di Bolognetto. Il nome della madre non è noto. Ebbe due fratelli, Zandonato e Giacomo, di lui minori d'età, e due sorelle, [...] bianchi esiliati. Il 15 ott. 1311 il Consiglio del Popolo inasprì le misure adottate contro di essi, accusati di aver invitato i ghibellini lombardi ad attaccare Bologna e ribadì l'esilio già comminato a G. e a tutti i suoi discendenti maschi.
G. era ...
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BOSCARETO (Buscareto, Boscaneto), Nicolò da
Orsolina Amore
Di nobile famiglia feudataria del castello di Boscareto nella Marca d'Ancona, dovette nascere alla fine del sec. XIII. La prima notizia sicura [...] di vicario imperiale per la città.
Rientrato in Germania Ludovico il Bavaro (1330), il B., seguendo l'esempio di altri signori ghibellini della Marca, si avvicinò al Papato: il 17 ag. 1333 in base a una bolla di Giovanni XXII, Iesi, Urbino, Osimo ...
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CARACCIOLO, Giacomo
Salvatore Fodale
Secondo il Fabris, era figlio di Giovanni e di Cecchella Vulcano. Nulla sappiamo circa la data della sua nascita, probabilmente avvenuta a Napoli.
Nel 1381 fu nominato [...] . 1381 ad un terribile saccheggio. Quando nella notte tra il 28 e il 29 sett. 1384 Arezzo fu occupata di sorpresa dai fuorusciti ghibellini e da Enguerrand de Coucy, disceso in Italia contro Carlo III in aiuto del duca Luigi d'Angiò, il C. si ritirò ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Massimo Pontesilli
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Il lunedì di Pasqua del 1282 a Palermo si scatena una rivolta contro il re Carlo [...] I d’Angiò. I rivoltosi offrono la corona a Pietro III d’Aragona, capo dei fuorusciti ghibellini e filosvevi del Regno di Sicilia, perché marito di Costanza, figlia di Manfredi, il quale si impegna a rispettare le leggi del regno e a garantire che ...
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ALDOBRANDESCHI, Umberto
Luciana Marchetti
Figlio di Guglielmo conte di Sovana e Pitigliano, tra il 20 e il 29 marzo 1251 fu col padre e col fratello Ildebrandino ad Orvieto per confermare i precedenti [...] di alleanza e fedeltà al Comune. Nel 1254 fu a capo della cavalleria perugina ed orvietana contro alcuni castelli ghibellini, mentre l'anno seguente, capitano dell'esercito orvietano, sconfisse le truppe di Todi e Foligno.
Al ritorno, essendo Siena ...
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GIOVANNI da Capistrano, santo
Nacque da padre straniero, venuto in Italia al seguito di Luigi d'Angiò, a Capistrano, oggi Capestrano (Aquila), il 24 giugno 1386 (o 1385). Addottoratosi in legge a Perugia, [...] di esperto giureconsulto, e già nel 1412 il re Ladislao di Napoli lo nominò governatore di Perugia. Militava tra i ghibellini. Poco dopo, nel 1416, cadde prigioniero dei Malatesta; rilasciato, entrò nello stesso anno tra i frati minori.
Studiò sotto ...
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Comune del Lazio settentrionale (406,23 km2 con 65.911 ab. nel 2020), capoluogo di provincia. La città è situata a 326 m s.l.m., su un piano ondulato dove vengono a contatto i prodotti vulcanici dei Monti [...] resistette a un assedio di Ottone IV. Approfittando delle lotte tra le famiglie dei Gatti, guelfi, e dei Tignosi, ghibellini, Federico II nel 1240 s’impadronì della città. Insorta nel 1243 contro il presidio imperiale, V. fu assediata senza successo ...
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ghibellinismo
s. m. [der. di ghibellino]. – Complesso di principî, azioni, atteggiamenti ideali, ecc. proprî degli antichi ghibellini o di più moderne correnti politiche che s’ispiravano a quelle concezioni; in genere, atteggiamento spirituale...
ghibellino
agg. e s. m. [dal medio ted. Wībelingen, der. di Wībeling (ted. mod. Waibling), nome di un castello di Franconia]. – 1. agg. e s. m. Nel medioevo, in Germania, aderente al partito che sosteneva gli Hohenstaufen signori di Waibling...