FERRUCCI, Tuccio
Vanna Arrighi
Nacque a Firenze verso il 1260 da Lottieri di Ferruccio, lanaiolo; si ignora invece il nome della madre.
Il padre, Lottieri, è il primo membro della sua famiglia di cui [...] Niccolò da Prato, inviato da papa Benedetto XI per pacificare la città, in preda alle consuete lotte tra guelfi e ghibellini e tra guelfi bianchi e guelfi neri.
Nel trimestre febbraio-aprile 1305 il F. fu eletto per la seconda volta gonfaloniere ...
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GUIDI, Aghinolfo
Marco Bicchierai
Figlio di Guido conte di Romena e di Maria di Uberto Pallavicini, fu probabilmente il primogenito. Poiché le nozze dei genitori sono da collocarsi fra 1250 e 1254, [...] intorno al 1280, il G. e i fratelli si trovarono costretti ad aderire alla pacificazione fra guelfi e ghibellini toscani promossa dal cardinal Latino Malebranca, che egli infatti ratificò tramite un procuratore insieme con il fratello Guido.
Intanto ...
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DIVERSI, Nicoletto
Christine E. Meek
Nacque a Lucca nella prima metà del sec. XIV da Nello di Lippo.
La famiglia del D. faceva parte della consorteria dei Quartigiani, una delle antiche e nobili consorterie [...] Lucca e fra le più influenti nella vita politica del Comune fin dall'inizio del secolo XIII. I Quartigiani erano ghibellini e in un primo tempo sostenitori di Castruccio Castracani, ma in seguito vennero da lui esiliati. Molti membri della famiglia ...
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FOGLIANO (de Foliano), Guido da
Corrado Corradini
Secondo di questo nome, figlio di Ugolino (I), morto nel 1226. nel corso delle lotte intestine alla città di Reggio Emilia - e non di Guido (I) da Fogliano [...] F. nacque intorno agli anni Venti dei XIII secolo.
Le prime notizie su di lui sono legate alle lotte tra guelfi e ghibellini, avvenute nella città di Reggio nel 1224 e, in modo particolare, alle vicende sorte per il possesso del castello di Querciola ...
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STRINATI, Neri
Silvia Diacciati
– Nacque presumibilmente a Firenze nel corso del quinto decennio del XIII secolo, figlio di Alfieri di Strinato di Ramingo e di madre non conosciuta. Ebbe almeno due [...] rientro in città dei guelfi guidati da Carlo I d’Angiò e il conseguente abbandono di Firenze da parte di molti ghibellini.
Le case dei consorti condannati come ribelli furono rase al suolo; le altre riuscirono a salvarsi, tranne la torre gentilizia ...
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CLAVANO (Chiavano, Clovano), Abrunamonte (Brunamonte, Albunamonte)
Luisa Miglio
Figlio di Enrico e di una nobildonna di cui ignoriamo il nome ed il casato, nacque presumibilmente intorno alla metà del [...] - e per le forze schierate in campo e per lo svolgimento - al fatto d'arme in cui perse la vita il condottiero ghibellino; mentre in un atto del 23 luglio 1322 uno dei figli del C., Riguccio, è detto figlio "quondam domini Abrunamontis" (L. Fumi ...
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BOSTICHI, Gherardo
Ingeborg Walter
Apparteneva a una nobile famiglia fiorentina (il B. viene qualificato in genere come cavaliere), proprietaria di vari palazzi nel sesto di Borgo, dei quali il più [...] e nel sesto di San Brancaccio e di terre nel contado, famiglia che sin dalla prima scissione della città in guelfi e ghibellini si era schierata dalla parte guelfa. Il B. nacque probabilmente verso la metà del secolo XIII da Pazzino, e ricoprì la ...
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Gargonza
Giovanni Cherubini
Castello in Val di Chiana presso Monte San Savino, sulle falde orientali del monte di Palazzuolo, a metà strada tra Arezzo e Siena. Nella primavera del 1302, come più comunemente [...] e la seconda (10 marzo), si tenne a G. un convegno tra gli sbanditi di Firenze, guelfi bianchi e ghibellini. Il castello apparteneva agli Ubertini, che al pari degli altri feudatari del contado tradizionalmente avversi a Firenze prestavano aiuto agli ...
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partiti polìtici Gruppi organizzati di individui che si uniscono volontariamente per la conquista e l'esercizio del potere politico in una comunità, con il fine di realizzare aspirazioni, ideali, interessi [...] fazioni ai partiti
Nell'antichità e nel Medioevo esistevano gruppi assimilabili ai p.p. (patrizi e plebei, guelfi e ghibellini), ma venivano considerati come fazioni pericolose per l'unità della società. L'accezione positiva del termine si è diffusa ...
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CACCIACONTI, Tacco
Paolo Bertolini
Figlio di Ugolino signore di Torrita e della Fratta, e, con ogni probabilità, di una Tolomei di cui le fonti non tramandano il nome, il C. nacque intorno alla metà [...] , anno in cui, esplosa in guerra aperta l'ostilità tra i Senesi e il vescovo di Arezzo, appoggiato dai fuorusciti ghibellini e da alcuni feudatari della zona ribellatisi all'autorità del Comune dominatore, il C. e suo fratello ricomparvero coi loro ...
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ghibellinismo
s. m. [der. di ghibellino]. – Complesso di principî, azioni, atteggiamenti ideali, ecc. proprî degli antichi ghibellini o di più moderne correnti politiche che s’ispiravano a quelle concezioni; in genere, atteggiamento spirituale...
ghibellino
agg. e s. m. [dal medio ted. Wībelingen, der. di Wībeling (ted. mod. Waibling), nome di un castello di Franconia]. – 1. agg. e s. m. Nel medioevo, in Germania, aderente al partito che sosteneva gli Hohenstaufen signori di Waibling...