CHIOCCARELLO, Bartolomeo
Anna Casella
"Patria neapolitanus" (Napoli, Bibl. naz., ms. XIII. B. 50, f. 34r), nacque il 23 ag. 1575, data controversa, ma sicuramente attestata (Ibid., Brancacciana, ms. [...] di grave tensione tra il governo napoletano e quello romano per l'attività svolta nel Regno dal tribunale dell'Inquisizione.
Dal 1625 era inquisitore a Napoli il domenicano Giacinto Petronio, vescovo di Molfetta, il quale si distinse immediatamente ...
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SQUARZINA, Luigi
Paolo Puppa
– Nacque a Livorno il 18 febbraio 1922, figlio unico di Federico, originario di Lugo (dove il nonno paterno era stato provveditore agli studi), funzionario della Confindustria [...] della grande stagione dialettale, come in La famegia del santolo di Giacinto Gallina, 1986). E lo evidenziò nei 21 minuti di primo in scene, non in atti, provocò alla prima presso il romano teatro Valle nel 1959 il lancio pittoresco di topi morti ...
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NOGARA, Bernardino
Maurizio Pegrari
NOGARA, Bernardino. – Nacque a Bellano (Como) il 17 giugno 1870, dal possidente Giovanni e da Giulia Vitali, figlia di Carlotta Lorla, esponente di una famiglia da [...] fra i quali Ettore Conti, Cesare Norsa, Giacinto Motta e Giulio Martelli, figlio di Giuseppe, B. N., in Storia contemporanea, VIII (1977), 4, pp. 823-835; S. Romano, Giuseppe Volpi. Industria e finanza da Giolitti a Mussolini, Milano 1979, pp. 6, 18 ...
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CENTINI, Felice
Gino Benzoni
Nato a Polesio, presso Ascoli Piceno, nel 1562, di modeste condizioni, entrò nell'Ordine dei minori conventuali e, favorito da Sisto V ("fu allevato dalla santa memoria" [...] Bonifacio (anche questo figlio della sorella Angela e fratello di Giacinto), la cui figlia Camilla fu favorita con una dote di ; R. Quazza, L'elez. d'Urbano VIII …, in Arch. d. R. Soc. rom. di st. patria, XLVI (1923), p. 23 n. 2; M. Maylender, St. ...
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SACCHI, Andrea
Alessandra Cosmi
SACCHI, Andrea. – Figlio di Nicola Pellegrini da Fermo, nacque probabilmente a Nettuno intorno al 1599, come si evince – in assenza dell’atto di battesimo – dagli Stati [...] Magnone e Carlo Maratti) e collaboratori (Camassei e Giacinto Gimignani) per gli affreschi delle pareti con Storie n. 786, pp. 486-494; Ead., A. S. and Emilio Savonanzi at the Collegio Romano, ibid., 1968b, vol. 110, n. 782, pp. 249-257; Ead., A. S.’ ...
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MEDICI, Francesco Maria
Maria Pia Paoli
de’. – Nacque a Firenze il 12 nov. 1660 dal granduca Ferdinando II e da Vittoria Della Rovere, diciotto anni dopo il fratello maggiore Cosimo, destinato a succedere [...] Roma. I lavori, seguiti da Angelo Doni e dal guardaroba Giacinto Maria Marmi, si protrassero più del previsto e ritardarono la 1687; Lettera famigliare scritta da Gio. Andrea Lorenzani romano al sig. Diacinto Maria Marmi… dove lo ragguaglia ...
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ROMANELLI, Giovan Francesco
Silvia Bruno
– Figlio di Bartolomeo di Angelo e di Laura De Angelis, nacque verosimilmente a Viterbo tra il 1608 e il 1613, come si evince (nella persistente mancanza dell’atto [...] volta del salone, dove Romanelli – collaborando con Giacinto Gimignani (questi almeno fino al 1634), Pietro M. Merz, Pietro da Cortona. Der Aufstieg zum führenden Maler im Barocken Rom, Tübingen 1991; E. Oy-Marra, Zu den Fresken des Parnaß und des ...
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SOLARI, Benedetto
Mario Rosa
– Nacque a Genova (o a Chiavari, secondo alcuni autori) il 9 marzo 1742, in una famiglia di giuristi, da Giovanni Andrea e da Rosa Maria Lovat, fu battezzato a Genova con [...] era espresso lo stesso Solari. Orientato in senso fortemente ‘romano’ e curiale è invece il parere di Lambruschini, che scritto intervenne di lì a qualche anno il cardinale Giacinto Sigismondo Gerdil, esponente di spicco dell’antigiansenismo curiale, ...
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GAI, Francesco
Gabriella Centi
Nacque a Roma il 4 maggio 1835 da Paolo, romano, e Adelaide Rossini, originaria di Subiaco. Ebbe due sorelle, Giustina e Teresa, la quale ultima andò a vivere con il G. [...] con il quadro di analogo soggetto, già nella collezione Giacinto Motta di Milano (F. G.…, 1963, tavv. 90 Roma nell'Ottocento (catal.), Roma 1932, p. 169; F. G. artista romano. 1835-1917. Catalogo delle opere, Roma 1963; U. Barberini, Pitture di F. ...
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PIERLEONI
Marco Vendittelli
– Il capostipite di questo importante lignaggio romano fu Leone di Benedetto Cristiano, vir magnificus e laudabilis negotiator, figlio di un ebreo romano che aveva preso [...] ritroviamo come legato papale a Piacenza con il cardinale Giacinto Boboni (futuro papa Celestino III). Morì nel 1182. , Milano 1993, pp. 46, 66, 67, 476; M. Thumser, Rom und der römische Adel in der späten Stauferzeit, Tübingen 1995, pp. 181-184 ...
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