RAIMONDI, Marcantonio
Massimo Giansante
RAIMONDI, Marcantonio. – Figlio di Battista, Marcantonio Raimondi nacque verso il 1479. Secondo quanto accolgono le ricerche recenti, il luogo di nascita fu S. [...] formato, tratte dalle Storie di Venere, Apollo e Giacinto e dalle Storie di Maddalena e dei Quattro Evangelisti, alcune incongruenze, ma sembra coerente sul piano cronologico: Giulio Romano partì in effetti per Mantova nell’ottobre del 1524, ignaro ...
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MORICOTTI, Enrico
Marco Vendittelli
MORICOTTI, Enrico.– Originario di Pisa, è ricordato nelle fonti medievali esclusivamente come Henricus pisanus o de Pisa; la sua attribuzione alla famiglia dell’aristocrazia [...] Anastasio alle Tre Fontane, situato nel suburbio romano, concesso da pochi anni alla congregazione dal lo inviò in Germania in qualità di legato papale, insieme al cardinale Giacinto Boboni (il futuro papa Celestino III).
Le doti dei due cardinali ...
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MALINCONICO, Nicola
Luca Bortolotti
Nacque a Napoli il 3 ag. 1663, da Andrea, pittore, e Antonia De Popoli, sorella del pittore Giacinto. Secondo consuetudine, e come confermano le fonti a partire da [...] ), individua uno spettro di influenze che include anche Giovan Battista Ruoppolo, Abraham Brueghel e il romano Michelangelo Pace. Resta ancora difficile, peraltro, rispondere agli interrogativi riguardo all'estensione cronologica e quantitativa ...
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GIUSTI, Salvatore
Ermanno Bellucci
Non si conoscono gli estremi biografici di questo pittore, attivo a Napoli fra il 1815 e il 1845. Tradizionalmente la data di nascita viene fissata al 1773 o al 1793; [...] arti di Napoli, Napoli 1952, pp. 230 s.; S. Ortolani, Giacinto Gigante e la pittura di paesaggio a Napoli e in Italia dal Seicento all di storia patria, Napoli 1974, pp. 105-107; C. Garzya Romano, Interni neoclassici a Napoli, Napoli 1978, p. 156; A. ...
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POZZI, Giacomo Ippolito
Federica Favino
POZZI, Giacomo Ippolito (in religione Cesareo Giuseppe). – Nacque a Bologna il 5 novembre 1718, figlio di Giuseppe e della sua prima moglie, Saveria Collenghi [...] t.
Fonti e Bibl.: T. Laghi, Clarissimo viro D. Caesareo Pozzi Romano lyceo matheseos professori, in Sulla insensività ed irritabilità halleriana. Opuscoli di varj autori raccolti da Giacinto Bartolomeo Fabri, II, Bologna 1757, pp. 115 s.; G. Fantuzzi ...
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SANCES (Sanci, Sonzi, Sonci, Sanchez), Giovanni Felice
Paolo Alberto Rismondo
SANCES (Sanci, Sonzi, Sonci, Sanchez), Giovanni Felice. – Nacque a Roma negli ultimissimi anni del XVI secolo (probabilmente [...] Amalteo), intermezzi musicali per La Marienne di Giacinto Andrea Cicognini (21 febbraio 1662); Apollo deluso Two Operas for the Viennese Court, in Il teatro musicale italiano nel Sacro romano impero nei secoli XVII e XVIII, a cura di A. Colzani et al ...
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TROTTI, Giovanni Battista detto il Malosso
Raffaella Poltronieri
– Nacque a Cremona probabilmente nel 1555, anno desunto dalla firma presente su un dipinto in cui il pittore si dice venticinquenne nel [...] nella pala con S. Antonio di Padova incontra Ezzelino da Romano in S. Francesco a Lodi, ispirata allo stesso soggetto concezione in S. Francesco, l’Apparizione della Vergine a s. Giacinto in S. Giovanni in Canale, la Madonna con Bambino e santi ...
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ZANELLI, Angelo Bortolo
Marco Cavenago
ZANELLI, Angelo Bortolo. – Nacque a San Felice di Scovolo (in seguito San Felice del Benaco), sulla sponda bresciana del lago di Garda, il 17 marzo 1879, terzogenito [...] Zanelli si avvalse di una folta schiera di aiuti, tra i quali si segnalano il conterraneo Giacinto Bardetti, l’anconetano Vittorio Morelli e il romano Antonio Maraini.
Il fregio, in marmo di Botticino, alto cinque metri e lungo settanta, rappresenta ...
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MIGNOGNA, Nicola
Alfonso Conte
– Nacque a Taranto il 28 dic. 1808 da Cataldo e da Anna Rosa Troncone. Confuse e contraddittorie risultano le notizie relative all’atteggiamento politico del padre, concessionario [...] altre quattro persone, giunsero prima a Montemurro, dove incontrarono Giacinto Albini, e, quindi, si trasferirono a Corleto, dove pp. 29, 78; C. Pisacane, Epistolario, a cura di A. Romano, Milano 1937, ad ind.; G. Greco, Le carte del Comitato segreto ...
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LAURI (Lawers), Filippo
Stefano Pierguidi
Figlio del pittore fiammingo Balthasar Lawers, italianizzato in Lauri, e di Elena Cousin, nacque a Roma il 25 ag. 1623. Ricevette i primi insegnamenti dal fratello [...] : le figure delle altre tele vennero eseguite da Carlo Maratta, Giacinto Brandi e Bernardino Mei; e a G.M. Morandi si Busiri Vici, Jan Frans van Bloemen Orizzonte e l'origine del paesaggio romano settecentesco, Roma 1974, pp. 35, 76, 119, 125-128; M ...
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