GAND
A. de Schryver
(fiammingo Gent; Ghendt, Ganda nei docc. medievali)
Città del Belgio settentrionale, capoluogo della Fiandra orientale, posta in una regione pianeggiante, caratterizzata da una fitta [...] riva occidentale della Lys, dipendente dalla chiesa di S. Martino d'Akkergem (Sint Maartens). Partendo dai numerosi resti De Sint-Jacobskerk te Gent. Archeologische studie [La chiesa di S. Giacomo a Gand. Studio archeologico], Brussel 1966; id., De ...
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PAVIA
A. Segagni Malacart
(lat. Ticinum; Papia nei docc. medievali)
Città della Lombardia, capoluogo di provincia, posta lungo il corso del fiume Ticino.Al nome lat. di Ticinum, derivato da quello del [...] di S. Pietro in Verzolo, S. Martino Siccomario e le chiese urbane di S. , in cui si riconosce un riflesso del Roman de Tristan (Parigi, BN, fr. 755) proveniente da Voghera, e nell'oratorio di S. Giacomo della Cerreta presso Belgioioso (prov. Pavia).
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PRAGA
B. Chropovský
(ceco Praha; ted. Prag)
Capitale della Rep. Ceca, situata nella parte centrale della Boemia (v.), nella regione montuosa dell'altopiano praghese, estesa su entrambe le sponde della [...] settentrionale quella dei Ss. Filippo e Giacomo. Lungo la via che, provenendo dalla fase classica del Gotico dell'Ile-de-France. Dopo la metà del sec bottega dei Parler e fusa in bronzo dai fratelli Martin e Georg a Cluj.Nel 1374 ca. nella cattedrale ...
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BELLUNO
E. Cozzi
(lat. Bellunum)
Cittò del Veneto, capoluogo di provincia. Al centro della Valbelluna, B. fu abitata fin dall'età preromana (lo stesso toponimo potrebbe derivare dal celtico Bellodunum) [...] Lucco, Venezia 1983, pp. 1-2; G. De Bortoli, A. Moro, F. Vizzuti, Belluno. San Gregorio nelle Alpi (proveniente da S. Martino in Valle), nella chiesa di S. Daniele Maria Maddalena di Agre, presso Agordo, S. Giacomo di Candateno (o Campo d'Atino) e, ...
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Anagni
M.L. de Sanctis
A. Bianchi
A. Lauria
(lat. Anagnia)
INQUADRAMENTO TOPOGRAFICO E ARCHITETTURA
di M.L. de Sanctis
Città del Lazio, in prov. di Frosinone. Si erge su uno sperone tufaceo, che [...] via Maggiore, è attribuito all'architetto Giacomo da Iseo, di passaggio nel 1159 del Maestro di S. Martino, sino a Demus ( EC, X, 1953, coll. 850-853.
P. Thoby, Les croix limousines de la fin du XIIe siècle au debut du XIXe siècle, Paris 1953.
A. ...
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PELLEGRINAGGIO
A.C. Quintavalle
La pratica devozionale del p., consistente nel recarsi, da soli o in gruppo, in un luogo sacro, prevalentemente a scopo votivo o penitenziale, è tipica del cristianesimo [...] Pietro e Paolo; la scoperta del corpo dell'apostolo Giacomo attrasse verso la Galizia folle immense.Fenomeno religioso nella sua del tipo di quella di Santiago de Compostela - Sainte-Foy di Conques, Saint-Martin di Tours, Saint-Martial di Limoges ...
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Alto Adige
S. Spada
(ted. Süd-Tirol)
Regione dell'Italia settentrionale, corrispondente all'attuale prov. di Bolzano/Bozen. Durante il periodo medievale il territorio corrispondente all'attuale A. risentì [...] ciechi (S. Giovanni, S. Martino e S. Benedetto a Malles, (S. Cipriano a Sarentino/Sarnthein, S. Giacomo a Oltrisarco, il registro inferiore della navata Zeit Michael Pachers, Berlin 1935.
G. de Francovich, Una scuola di intagliatori tedesco-tirolesi ...
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SUBIACO
A. Tomei
(lat. Sublaqueum)
Cittadina del Lazio, in prov. di Roma, principale centro della media e alta valle dell'Aniene.
Il nome antico di Sublaqueum ('sotto i laghi') fa riferimento ai Simbruina [...] intorno ai clipei racchiudenti le figure degli apostoli Filippo e Giacomo nella cappella di S. Aspreno nel duomo di Napoli; Torino 1985; P. Leone de Castris, Arte di corte nella Napoli angioina, Firenze 1986; P. Supino Martini, Roma e l'area grafica ...
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LAZIO
P. Rossi
(lat. Latium)
Il nome L. nella sua accezione moderna risale ai secc. 15°-16°, quando venne rimesso in uso dai geografi per designare un territorio meno vasto dell'attuale, che escludeva [...] dei Ss. Filippo e Giacomo con una soluzione di metà sec. 12°) o emergenti (Tarquinia, S. Martino, inizi sec. 12°; Palombara Sabina, S. Giovanni n.s., 5, 1931, pp. 33-160; G. de Francovich, La corrente comasca nella scultura romanica europea, RINASA 5 ...
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FIORELLI, Giuseppe
Gianluca Kannes
Nacque a Napoli l'8 giugno 1823, da Teresa Giannettini e da Gaetano Fiorelli. Questi, un ufficiale originario di Lucera destituito dopo i moti del 1821, lo destinò [...] Museo di S. Martino. Fra gli autografi, di G. F., in Il Marzocco, 5 giugno 1927; E. Tea, Giacomo Boni, Milano 1932, I, pp. 43, 139-142, 204, 222, 252 in Restauro, XXI (1992), pp. 9-146; F. De Angelis, G. F.: la "vecchia" antiquaria di fronte allo ...
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