CAMBIASO (Cangiaso), Luca
Bertina Suida Manning
Figlio del pittore Giovanni, nacque il 18 ott. 1527 a Moneglia, ma trascorse la prima giovinezza a San Quirico in Val Polcevera, luogo d'origine della [...] affreschi sulla facciata della casa di GiacomoDe' Ferrari da Promontorio (documentati al in Jahrbuch der Kunsthistorischen Sammlungen in Wien, XXXI (1971-72), pp. 105-118; R. Causa, L'arte nella certosa di S. Martino..., Napoli 1973, ad Indicem. ...
Leggi Tutto
Benedetto XIII, antipapa
Manuel Vaquero Piñeiro
Appartenente ad una delle più illustri famiglie feudali della Corona d'Aragona, Pedro Martínez de Luna nacque a Illueca (Saragozza). La sua data di nascita [...] di alleanze politiche ed avere al suo fianco, oltre al sempre fedele Martino I d'Aragona, Enrico III di Castiglia e Carlo VI di Francia erano Ferdinando de Antequera della dinastia castigliana dei Trastámara, e Giacomode Urgel, rappresentante ...
Leggi Tutto
CASTIGLIONE, Giovanni Benedetto, detto il Grechetto
Giuliana Algeri
Fabia Borroni
Figlio di Gio. Francesco e Giulia Varese, nacque a Genova nel 1609, come risulta dalla registrazione del battesimo, [...] Isacco, Napoli, Museo naz. di S. Martino; Viaggio di Giacobbe, Dresda, Gemäldegalerie). La suo editore fu Giovanni Giacomode' Rossi divenuto proprietario dei rami (Bartsch, nn. 15 16). In seguito Giovanni Domenico de' Rossi pubblicò almeno cinque ...
Leggi Tutto
MANCINI, Giacomo
Paolo Mattera
Nacque a Cosenza il 21 apr. 1916 da Pietro e da Giuseppina De Matera. Crebbe in una famiglia socialista, dominata dalla figura del padre, deputato del Partito socialista [...] autonomiste.
Subito si accreditò la versione, invano smentita dal M., "di una regia nella defenestrazione di DeMartino da parte di Giacomo Mancini [(] per consumare una vendetta personale nei confronti di chi lo aveva spodestato" e portare al ...
Leggi Tutto
FERRANDI, Ugo
Francesco Surdich
Appartenente ad un'agiata famiglia di proprietari terrieri, nacque a Novara il 6 genn. 1852 da Giacomo e da Francesca Ferrandi, cugina di primo grado del marito, che [...] a Lugh, il 31 luglio 1910 dal governatore G. DeMartino, non riusci mai ad insediarsi nella sua carica per l pure presso gli eredi di Vincenzo Filonardi (Roma) e di Giacomo Trevis (Genova). La Biblioteca civica Negroni di Novara conserva infine ...
Leggi Tutto
PONTECORVO, Gilberto
Stefania Carpiceci
PONTECORVO, Gilberto (Gillo). – Nacque a Pisa il 19 novembre 1919 da Massimo e da Maria Maroni.
Il nonno materno, Arrigo, fu primario dell’ospedale Fatebenefratelli [...] discussi con Solinas, Fausta Leoni e l’antropologo Ernesto DeMartino.
Altalenante fu anche la vita privata. Dopo la un campo da tennis e fu ricoverato all’ospedale San Giacomo. L’anno successivo prese comunque parte al documentario 12 registi ...
Leggi Tutto
BOVIO, Libero
Raoul Meloncelli
Nato a Napoli l'8 giugno 1883 dal filosofo e uomo politico Giovanni e da Bianca Nicosia, fu avviato agli studi tecnici, che non portò a termine, come non riuscì a dedicarsi [...] quindi a quella di E. Gennarelli e alla "Santa Lucia" di A. DeMartino. Nel 1934, assieme ai compositori G. Lama, N. Valente e E. in cui trasfuse liricamente la sua profonda umanità. Erede del Di Giacomo e di F. Russo per la musicalità e l'armonia del ...
Leggi Tutto
ARCIMBOLDI, Guidantonio
Nicola Raponi
Primogenito di Nicolò e di Orsina Canossa, l'A. fu avviato come il fratello Giovanni allo studio del diritto e come lui introdotto fin da giovane alla corte dei [...] , e continuò a servirsi come vescovi ausiliari del domenicano Giacomode Bydgoszcza e dell'agostiniano Paolo da San Ginesio, un alcuni conventi di serviti: unoa Vigevano e uno in Val S. Martino al confine con il Bergamasco. Il 29 marzo 1492 l'A. ...
Leggi Tutto
BRODOLINI, Giacomo
Francesco Maria Biscione
Nacque a Recanati il 19 luglio 1920. da Armando e da Doretta Federici. Conseguita nel 1939 la licenza liceale a Bologna, nel 1940 fu chiamato alle armi e, [...] in Ungheria).
Tornato all'attività di partito nel 1960 (sulle posizioni della corrente autonomista guidata da F. DeMartino), divenne membro della direzione dei PSI nel marzo 1961 e guidò la sezione centrale di massa, dedicandosi soprattutto ...
Leggi Tutto
Pio IV
Flavio Rurale
Nacque Giovan Angelo Medici a Milano, in Porta Nuova parrocchia di S. Martino in Nosiggia, il 31 marzo 1499, da Bernardino e Cecilia Serbelloni. L'antica famiglia milanese dei Medici, [...] .
L. Bignami, Nel crepuscolo delle signorie lombarde (Gian Giacomode Medici, 1495-1555), ivi 1925.
Inoltre: Ricordi della 1967, pp. 79-174.
M. Caravale-A. Caracciolo, Lo Stato pontificio da Martino V a Pio IX, Torino 1978, pp. 298-324.
P. Prodi, Il ...
Leggi Tutto