SISTO IV
Giuseppe Lombardi
Francesco della Rovere nacque a Celle in Liguria, in località Richetti, il 21 luglio 1414, da Leonardo († 1430) "accimator panni" (così qualificato in diversi atti notarili: [...] De sanguine Christi. Nell'opera egli difende la tesi francescana (scotista), propugnata pubblicamente da Giacomo Roma, centro ideale della cultura dell'Antico nei secoli XV e XVI. Da Martino V al Sacco di Roma, a cura di S. Danesi Squarzina, ivi 1989 ...
Leggi Tutto
Gregorio IX
Ovidio Capitani
Ugolino dei conti di Segni nacque in Anagni, in data che deve essere collocata verso il 1170, contrariamente a quanto si è pensato (1140!); sempre ad Anagni dovette ricevere [...] esemplificazione dovrà essere fatta per il caso di Giacomo di Vitry, promosso nella seconda creazione dei cardinali 1964 (rist. anast.); Martino Oppaviense (di Troppau, Polono), Chronica summorum pontificum imperatorumque de VII aetatibus mundi, in M ...
Leggi Tutto
Il monachesimo
Pratiche ascetiche e vita monastica nel Mediterraneo tardoantico (secoli IV-VI)
Roberto Alciati
Nonostante sia consuetudine cominciare la storia del monachesimo cristiano con i cosiddetti [...] di Antonio e nella Vita di Martino scritta da Sulpicio Severo si dice Abramo di Bat Qiduna e Giacomo, vescovo di Nisibi; quest’ 93-112; Le désert, un espace paradoxal, Actes du colloque de l’Université de Metz (Metz, 13-15 septembre 2001), éd. par G. ...
Leggi Tutto
NICCOLÒ V
Massimo Miglio
Tommaso Parentucelli nacque, con ogni probabilità, il 15 novembre 1397 a Sarzana, da Bartolomeo e Andreola Tomei, di famiglie non secondarie della società della Lunigiana. La [...] controllare personalmente le schede e se il cardinale Antonio Martinide Clavibus, detto del Portogallo, affermò, uscendo dal conclave venne armata una flotta affidata al vescovo di Ragusa Giacomo da Recanati. A Roma si continuava a discutere sull ...
Leggi Tutto
L'esperienza letteraria
Alberto Guasco
«Generazioni ne ho vedute molte...»
I confini di un problema
«Uomini, persone: generazioni ne ho vedute molte succedersi o variare da quelle originarie e via via [...] , il cui protagonista, don Giacomo, porta in sé i tratti vero (1957), il tempo dell’ermetismo, de «il giusto della vita», vita come le poesie, Milano 1992, p. 72.
66 Ibidem, p. 51: “San Martino del Carso”.
67 Ibidem, p. 55: “Perchè?”.
68 Ibidem, p. 42 ...
Leggi Tutto
Metamorfosi della vita religiosa: frati e clero regolare
Daria Gabusi
Gli ordini religiosi nati sul territorio nazionale nei primi centocinquant’anni di vita dell’Italia unita, così come quelli più [...] loro superiori»9). Complessivamente – secondo GiacomoMartina – «le leggi eversive e la , D. Saginario, Servi della carità, in DIP, cit., coll. 1390-1393.
44 Cfr. F. De Giorgi, Rosmini e il suo tempo, cit.
45 G. Rocca, s.v., Pia società di s. ...
Leggi Tutto
GREGORIO XIII, papa
Agostino Borromeo
Ugo Boncompagni nacque a Bologna il 1° genn. 1501, da Cristoforo e da Angela Marescalchi. Studiò giurisprudenza a Bologna, dove conseguì il dottorato in utroque [...] l'anno successivo provò ad assicurare a Giacomo, senza successo, il marchesato di Saluzzo, del duca d'Alba con don Luis de Requesens.
G. XIII mutò il suo di piazza Navona (1575-76) e Martino Longhi il Vecchio progettò la trasformazione dell' ...
Leggi Tutto
La questione della liberta religiosa in Italia dalla reviviscenza concordataria del decennio freddo al dibattito conciliare
Silvia Scatena
‘Tesi’ cattolica, ‘nuova Italia’ e congelamento della Costituzione [...] e del ministro degli Esteri Martino tra il marzo e l’ ’arcivescovo di Bologna, Giacomo Lercaro, pronunciato in occasione , pp. 657-702; J.-D. Durand, La “furia francese” vue de Rome: peurs, suspicions et rejets des années 1950, in Religions par-delà ...
Leggi Tutto
Gregorio X, beato
Ludovico Gatto
Tedaldo nacque a Piacenza e appartenne alla nobile famiglia cittadina dei Visconti, non imparentata in alcun modo con l'omonima casata milanese.
Poco sappiamo dei suoi [...] austro-germaniche fra le quali appaiono indispensabili Martino di Troppau, Chronicon pontificum et imperatorum, due grandi italiani, il cardinal Giacomo da Pecorara e il Pontefice Dossier grec de l'Union de Lyon (1273-1277), "Archive de l'Orient ...
Leggi Tutto
I vescovi
Ramón Teja
Il vescovo e la funzione episcopale in epoca costantiniana
Il segno più evidente delle profonde trasformazioni che caratterizzarono il regno di Costantino e la più importante conseguenza [...] primo monaco-vescovo d’Occidente, Martino di Tours, così come è dal semileggendario Giacomo di epist. 55,8,1.
49 C. Sard., can. 1.
50 Juan Luis Vives, De la condición de los cristianos bajo el turco, in Id., Obras Completas, ed. por L. Riber, Madrid ...
Leggi Tutto