GIOVANNA II d'Angiò, regina di Napoli
Romolo Caggese
Nacque da Carlo III e da Margherita di Durazzo nel 1371. Sorella di Ladislao, sposò, giovanissima, Guglielmo d'Asburgo, e quando, nel 1406, ne rimase [...] morte di Ladislao al 1424, fu il condottiero Muzio Attendolo Sforza. Ora devoto alla regina ora ostile, imprigionato, liberato, amico di Sergianni Caracciolo, sostenitore di Giacomo di Borbone, finì poi per assumere la difesa dei diritti ereditarî di ...
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Nato a Chartres il 21 settembre 1638 e morto a Parigi il 9 settembre 1720. Di antica famiglia calvinista, si convertì al cattolicismo e prescelse la carriera delle armi. Capitano di cavalleria nel 1658, [...] di Modena col duca di York, poi re d'Inghilterra (Giacomo II). Le molteplici sue funzioni non gl'impedirono di seguire Scienze nel 1704 lo accoglievano tra i loro membri. Fu costantemente devoto a Luigi XIV e, dopo la morte del re, non riapparve ...
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CLEMENTE V, papa
Agostino Paravicini Bagliani
Bertrand de Got, terzo dei dodici figli di Ida de Blanqueforte e Béraud de Got, signore di Villandraut, Grayan, Livran e Uzeste, nacque a Vilandraut (Gironde) [...] nel Sacro Collegio dei cardinali Colonna (Pietro e Giacomo) che erano stati destituiti da Bonifacio VIII. Inoltre abbandonare tale prerogativa ad una commissione interamente composta da persone devote al re di Francia (tre cardinali e l'arcivescovo di ...
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LIPPO di Dalmasio degli Scannabecchi (o Filippo)
D. Benati
Pittore bolognese, documentato a Pistoia e a Bologna dal 1377 al 1410.Numerosi documenti consentono di seguire la prestigiosa carriera di L. [...] e dà avvio all'ancona della cappella di S. Cecilia in S. Giacomo Maggiore a Bologna, terminata nel 1408 e in seguito smarrita; ancora il impegno civile. Lo stereotipo di 'pittore cristiano e devoto della Madre di Dio', inaugurato in epoca di ...
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Ciclismo
Claudio Gregori
Come nasce la bicicletta
Le origini della bicicletta sono avvolte nella leggenda che narra di come il conte de Sivrac nel 1790, in piena Rivoluzione francese, avrebbe inventato [...] fa il gregario a Visentini, Roche, Giupponi. È un portaborracce sorridente e devoto. Poi, all'improvviso, il 1° luglio 1990, a 27 anni, entra di un ciclista rende il brivido della velocità. Giacomo Balla studia La velocità astratta. Mario Sironi nei ...
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Angioini
C. Bruzelius
M. Righetti Tosti-Croce
F. Bologna
F. Aceto
E. Marosi
Dal nome della contea d'Angiò (Anjou), istituita nel sec. 9° come avamposto contro i Bretoni, sono stati detti A. alcuni [...] quasi certamente con il Titus Livius che una lettera di Giacomo II d'Aragona attesta in vendita a Napoli nel 1314 Betania e degli scomparti con il Viaggio del Principe devoto della Maddalena, nella cappella Pipino; delle quindici scene cristologiche ...
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Il Rinascimento. L'astronomia
J.V. Field
L'astronomia
Gli storici dell'arte e delle discipline umanistiche si sentirebbero forse a proprio agio definendo 'Rinascimento' il periodo che va dal 1400 al [...] ‒ tra cui, nel 1590, Christopher Rothmann e il re Giacomo VI di Scozia (che era in Danimarca per sposare Anna, causa della sua vicinanza con il Sole). Ma Kepler, che era un devoto luterano (sebbene non del tutto ortodosso), credeva di guardare a un ...
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Filologia
Gianfranco Contini
di Gianfranco Contini
Filologia
sommario: 1. La filologia nella storia della cultura. 2. Critica testuale. □ Bibliografia.
1. La filologia nella storia della cultura
Chi [...] dello pseudo-Turpino, proprio nel Libro di San Giacomo, uno dei testi ecclesiastici più adoperati dal Bédier. per i Testi di Lingua (7-9 Aprile 1960), Bologna 1961 (saggi di G. Devoto, G. Folena, A. Castellani, F. Maggini, A. Roncaglia, C. Segre, V ...
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CAMPANELLA, Tommaso
Luigi Firpo
Nacque a Stilo, in Calabria Ultra, il 5 sett. 1568, in giorno di domenica, sei minuti dopo le sei pomeridiane, in un'umile casa del "borgo" fuori mura. Non hanno fondamento [...] perduto De sensitiva rerum facultate del 1590 e, tramite il devoto e autorevole confratello Serafino Rinaldi, fa pervenire al viceré Cesi, Giovanni Fabri) da affidare al discepolo Pietro Giacomo Failla, che si trasferiva nell'Urbe recando seco ...
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GIOVANNA I d'Angiò, regina di Sicilia
Andreas Kiesewetter
Nacque nel dicembre 1325, primogenita dell'unico figlio di re Roberto d'Angiò, Carlo duca di Calabria, e della sua seconda moglie Maria di Valois. [...] fece allontanare dalla Cancelleria Bertrand Rodulphe de La Bréole, devoto a G., il quale durante il soggiorno provenzale e scelta di G. era già allora caduta sul re titolare di Maiorca Giacomo III (IV), che sin dalla conquista del suo Regno a opera di ...
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