SIGISMONDO (Sigismondi), Giuseppe
Dizionario Biografico degli Italiani, Vol. 92, 2018
Nacque a Napoli, nel Rione dei Tribunali, il 13 settembre 1739 da Rocco Sigismondo, scrivano ordinario del Sacro Regio [...] Carmine Pelliccia, entrambi da cantarsi «in casa di un devoto» in onore dell’Immacolata Concezione.
Negli ultimi anni segno al suono, 2010).
Morì a Napoli il 10 maggio 1826 (Di Giacomo, 1924, pp. 275-277); la salma fu inumata presso la Congregazione ...
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COMANDINI, Alfredo (Antonio)
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Faenza il 4 dic. 1853 da Federico e da Clementina Bonini, istitutrice privata. Battezzato come Antonio, avrebbe più tardi preso il nome Alfredo.
Dei [...] Giolitti, al quale prima di essere eletto si era proclamato devoto, gli sembrava il più gravato di responsabilità, soprattutto per se è vero che, come ebbe a confidare al nipote Giacomo Comandini, nelle elezioni svoltesi prima e dopo la guerra aveva ...
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Il termine neologismo giunse in Italia dalla Francia, dove néologisme, formato non più tardi del 1735 su elementi del greco classico significanti «nuova parola», completati dal suffisso -isme (it. -ismo), [...] scienze (botanica, ottica, psicologia, ecc.), ➔ Giacomo Leopardi dovette fronteggiare l’accusa di aver introdotto parole delle parole nuovissime, 2001).
Nell’officina del dizionario Devoto-Oli sono nate le due compilazioni di Andrea Bencini ...
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MAZZONI, Giulio
Monica Grasso
– Originario di Piacenza, come ricorda Vasari nelle Vite e come specifica già la firma «Julius Mazzonus Placentinus» nel bassorilievo con la Crocifissione della cappella [...] possono rivelare qualche impaccio, il tono devoto e la tenerezza commossa degli angioletti sono Roma 1995, ad ind.; G. Rédin Michaus, G.M. e Gaspar Becerra a S. Giacomo degli Spagnoli. Le cappelle del Castillo e Ramirez de Avellano, in Boll. d’arte, ...
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SILVESTRO GUZZOLINI, santo
Ugo Paoli
SILVESTRO GUZZOLINI, santo. – Nacque a Osimo (Ancona) verso il 1177 dal nobile Gislerio, giurisperito.
La biografia del santo (Vita Silvestri), scritta tra il 1274 [...] data di morte del vescovo Benvenuto di Osimo (22 marzo 1282): Andrea di Giacomo, infatti, afferma di aver appreso le notizie sul periodo degli studi di Silvestro dal «venerabile uomo e devoto di Dio Benvenuto, che “ora” regge come pastore la città di ...
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ZARA
I. Petricioli
(serbo-croato Zadar; gr.᾽Ιάδαιϱα, ᾽Ιάδεϱα; lat. Iader; Iadera; Iadra nei docc. medievali)
Città della Croazia, ubicata sulla costa orientale del mar Adriatico.Z., già abitato liburnico, [...] della Vergine in trono, con s. Pietro e un devoto inginocchiato, è databile intorno al 1300 e si collega alla del coro della chiesa francescana, eseguiti nel 1394 da Giovanni di Giacomo da Borgo San Sepolcro, residente a Venezia, e quelli della ...
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Giosuè Carducci nacque a Valdicastello (Lucca) il 27 luglio 1835. Dopo gli studi presso gli Scolopi di Firenze e la Normale di Pisa, insegnò dapprima in alcune scuole toscane (S. Miniato a Monte, Pistoia) [...] Pisa, Giardini, pp. 43-101.
Contini, Gianfranco (1968), Letteratura dell’Italia unita, 1861-1968, Firenze, Sansoni.
Devoto, Giacomo (1975), Giosuè Carducci e la tradizione linguistica dell’Ottocento, in Id., Itinerario stilistico, Firenze, Le Monnier ...
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Il termine deriva dal gr. apóstrophos «rivolto altrove, indietro», da apostrépho «volgo indietro o in senso contrario». Apóstrophos (o -us) compare nel latino tardo, con significato unicamente grammaticale. [...] Arrigo (1995), Sulla formazione del sistema paragrafematico moderno, «Studi linguistici italiani» 21, pp. 3-47.
Devoto, Giacomo (1941), Introduzione alla grammatica. Grammatica italiana per la Scuola media, Firenze, La Nuova Italia Editrice.
Geymonat ...
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L’inquadramento e la descrizione del linguaggio economico (o, meglio, della lingua dell’economia e della finanza; Dardano 1998: 65-69; Rainer 2006: 2148-2149) come linguaggio settoriale (➔ linguaggi settoriali) [...] in Scrittori italiani di economia, a cura di R. Bocciarelli & P. Ciocca, Roma - Bari, Laterza, pp. 407-423.
Devoto, Giacomo (1939), Dalle cronache della finanza, «Lingua nostra» 1, pp. 114-121.
Finoli, Anna Maria (1947), Osservazioni sulla lingua ...
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MARCHETTI, Marco, detto Marco da Faenza
Valerio Da Gai
Nacque a Faenza da Andrea di Giacomo. La sua data di nascita viene generalmente collocata tra il secondo e il terzo decennio del Cinquecento, comunque [...] Quaranta. Figure di spicco in quel contesto furono il faentino Giacomo Bertucci, citato dalle fonti come maestro a Roma di ritiene possa avere eseguito il S. Giovanni Battista, s. Damiano e devoto (Benati, p. 137), la Madonna con Bambino, angeli e i ...
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