FUOCO, Francesco
Francesco Di Battista
Nacque il 12 genn. 1774 a Mignano, in Terra di Lavoro, da Giovanni "proprietario" probabilmente non agiato. Le origini della famiglia e il periodo giovanile continuano [...] cura di M. Gigante, Napoli 1987, I, pp. 277-286; F.P. Botti, L'ultimo Leopardi e la cultura letteraria napoletana degli anni Trenta, in GiacomoLeopardi, Napoli 1987, pp. 14-17. Sul soggiorno pisano F. Nicolini, N. Nicolini e gli studi giuridicinella ...
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Gentile, il modernismo e la religione
Fulvio De Giorgi
Gentile teologo politico
In una sola occasione Gentile ci ha lasciato due redazioni di un suo scritto ed è il caso della conferenza La mia religione, [...] stile e come gusto, anche letterario, ravvisabile nella polarità di intimo interesse sia per Alessandro Manzoni sia per GiacomoLeopardi (Manzoni e Leopardi, 1928).
Nell’opera postuma, che porta la data del 1943, alla vigilia della sua morte, dunque ...
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Gentile: Manzoni e Leopardi
Gaspare Polizzi
L’attenzione per l’opera di GiacomoLeopardi (1798-1837) e di Alessandro Manzoni (1785-1873) rimane costante in Gentile per tutta la vita. L’impegno critico [...] si può vedere «il retaggio dello scetticismo da Pirrone» (p. 46).
Ben più impegnativa appare la recensione alla Storia del pensiero di GiacomoLeopardi (1911) di Giulio Augusto Levi (1879-1951), scritta per «La Critica» (1911, 9, pp. 141-51; poi in G ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Giuseppe Rensi
Fabrizio Meroi
Nel quadro della filosofia italiana della prima metà del Novecento, quella di Giuseppe Rensi è una figura assai particolare. Nonostante sia stato oggetto, in passato, di [...] almeno fino ad Arthur Schopenhauer (non a caso, uno degli autori più amati da Rensi, al pari di GiacomoLeopardi). Senonché, nelle battute conclusive della Filosofia dell’assurdo, una simile visione del mondo conduce a una singolare ‘professione ...
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Gentile e il nichilismo
Gennaro Maria Barbuto
Storiografia
Se si scorrono le pagine sulla storia del nichilismo, come quelle di Franco Volpi (1996), o le diverse testimonianze filosofiche sul nulla, [...] è rimasto fedele a una delle più stimolanti esegesi del pensiero gentiliano. Per Severino, Gentile insieme a GiacomoLeopardi e a Friedrich Wilhelm Nietzsche rappresenta il vertice della filosofia otto-novecentesca. Nell’attualismo si svolge la più ...
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Croce storico di se stesso
Marino Biondi
Contributo alla bibliografia di se stesso
Abituato a prendere appunti e fare schede per gli autori che studio e che mi sono più particolarmente cari (donde le [...] ), al volume Poesia e non poesia (1923), dove c’è pure qualche rara pagina che si stenta a perdonargli (GiacomoLeopardi e la vita strozzata dal dolore e dalla malattia, con negazione del pensiero ridotto a mero riflesso di patologia), ovvero ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Gli scienziati e l’Europa
Marco Ciardi
Così scriveva da Modena Giovanni Battista Amici a Cosimo Ridolfi il 23 maggio 1826:
Il signor Herschel mi ha spedito da Londra una memoria pubblicata assieme al [...] di professore di fisica generale e particolare presso l’Università di Bologna e fu uno dei più stretti interlocutori di GiacomoLeopardi nel periodo del soggiorno bolognese (1825-26) del poeta di Recanati, molto interessato, com’è noto, agli sviluppi ...
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Croce e il concetto di progresso
Carlo Altini
Il pensiero filosofico di Benedetto Croce costituisce una delle poche testimonianze a favore di un’interpretazione positiva dell’idea di progresso durante [...] grandi resistenze, è pur vero che la sua vittoria non avviene senza contrasti e voci variamente negative (da GiacomoLeopardi a Gustave Flaubert, da Arthur Schopenhauer a Jacob Burckhardt) non mancano nemmeno nel ‘secolo del progresso’. Il pensiero ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Virtù civili
Luigino Bruni
Che cos’è la virtù?
Il tema della virtù occupa un posto centrale nella storia del pensiero occidentale, almeno a partire da Socrate, sebbene esso sia presente, in modi e linguaggi [...] morale e civile degli italiani (1843), Antonio Rosmini (1797-1855) nella sua teologia con forte afflato civile, GiacomoLeopardi (1798-1837), Alessandro Manzoni (1785-1873), Carlo Cattaneo, Giuseppe Verdi (1813-1901), sono personaggi molto diversi ...
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Poeti minori dell'Ottocento. Tomo II
Luigi Baldacci
Giuliano Innamorati
Le nostre pagine altro carattere non vogliono avere che quello di giustificare l'impianto di questo secondo tomo, esercitando [...] di non aver potuto dedicare al poeta toscano «uno studio apposito e maturo» (cfr. La letteratura italiana nel secolo XIX, III, GiacomoLeopardi, a cura di W. Binni, Bari, Laterza, 1953, p. 1).
Ora, in un quadro siffatto (che è quello proprio nel ...
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delulu agg. (iron.) Nel linguaggio dei social media, viene detto di chi, e spesso da chi, si abbandona a fantasie irrealizzabili e destinate a essere infrante, per es. vagheggiando relazioni sentimentali con personaggi famosi come creator e...
cosmico
còsmico agg. [dal gr. κοσμικός, der. di κόσμος «cosmo, universo»] (pl. m. -ci). – 1. a. Che si riferisce o appartiene al cosmo, cioè all’Universo: leggi c., fenomeni c.; armonia c.; mondo c., il complesso dell’Universo. In astronomia,...