La città del cinema
Gian Piero Brunetta
Il cinema arriva a Venezia
«Andémo, andémo alle vedute vive!»: come un gioioso grido di battaglia questa frase risuona nelle calli, rimbalza e guida la folla [...] da Alessandro Serpieri a Francesco Callari, da Antonioni a Gianni Puccini, a giovanissimi come Renzo Renzi e Guido Aristarco apre il Cinegiornale Luce nr. 406 del 7 luglio 1944. È una bella giornata di sole, nel bacino di S. Marco alcune barche a vela ...
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Moderno e postmoderno
Valerio Verra
Paolo Portoghesi
Modernità, di Valerio Verra
Postmoderno, di Paolo Portoghesi
Modernità di Valerio Verra
SOMMARIO: 1. Introduzione. 2. La rivoluzione scientifica. [...] distruzione della fiducia nell'unità e inscindibilità tra il vero, il bello, il buono e il giusto. Dovendo dunque vivere in un'
È proprio su questo aspetto del pensiero heideggeriano che Gianni Vattimo ha fatto leva per scorgervi la diagnosi più ...
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Gli archivi
Francesca Cavazzana Romanelli
Memorie nazionali, memorie locali
Istituito nel 1874(1) quale organo consultivo del Ministero dell’Interno cui erano state giusto allora attribuite — non senza [...] dei Frari, «che questo Archivio veneziano ha avuto una bella, lunga e ininterrotta tradizione di reggimento e di scienza sistemi di gestione degli archivi. Atti del convegno, a cura di Gianni Penzo Doria, Sottomarina 1999, pp. 96-109 (pp. 73-109 ...
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IL NOVECENTO. INTRODUZIONE
Mario Isnenghi
«Varda San Giorgio e vede la Salute!»*
Nei giorni in cui scrivo queste pagine i visitatori affollano le sale delle Procuratie Nuove, al Museo Correr, in piazza [...] un passato di fabbriche dismesse e vuote; e luogo remoto — ancorché in bella vista e distante solo 300 metri — in cui poteva accadere ai più di 125. È la chiave della «rappresentazione» suggerita da Gianni Scarabello, Viaggio nella vita, in Kim e i ...
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La regionalità nella lessicografia italiana
Carla Marello
Salvatore Claudio Sgroi
Cenni storici
Dall’Ottocento in poi il dizionario monolingue della lingua nazionale in Europa ha rivestito, almeno [...] cui risiede la casa editrice riveste sempre meno importanza. Un bell’esempio è la presenza della parola martinitt nei dizionari nazionali. La delle estenuanti pomiciate con lei nella soffitta di Gianni Albonetti detto ‘Futuro’, con la luce fessa ...
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Le culture popolari e l'impatto con le regioni
Pietro Clemente
Il punto di partenza
Culture popolari, l’impronta iniziale La storia che si cercherà di rappresentare ha i ritmi e i cambiamenti di scenario [...] e della comunicazione (si pensi negli anni Sessanta agli spettacoli Bella ciao e Ci ragiono e canto e alla sinergia che ’Istituto Ernesto de Martino, nato a Milano nel 1966 intorno a Gianni Bosio e oggi operativo a Sesto Fiorentino, ma con forti nessi ...
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Il 43-45
Raffaele Liucci
Il ’43-’45
De Pisis, «malgré les tempêtes»
Nel settembre del ’43, il pittore marchese Luigi Filippo Tibertelli, più noto con il nome d’arte di De Pisis, in fuga dai bombardamenti [...] i canali con la sua lussuosa gondola parada, una delle più belle in città, su cui spesso sistemava il cavalletto, e andava che nel 1945 erano ragazzi a Venezia [nei ricordi di Gianni Scarabello], i giorni di fine aprile furono come una ...
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Vincenzo Monti, Opere – Introduzione
Carlo Muscetta
I
In una lunga lettera del Monti diciannovenne all’abate Girolamo Ferri, suo maestro di eloquenza a Ferrara, si legge un energico appello che ci lascia [...] .
Di piacer con lor favella,
di diletti e vanità,
invocando invan la bella
già perduta libertà.
Fra li salmi e le novene
temerario il naso ficca, e su quelli concorrenti, i Cassiani, i Minzoni, i Gianni. Poi dal Bosco Parrasio passò al teatro vero e ...
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Giandomenico Romagnosi, Carlo Cattaneo, Giuseppe Ferrari: Opere
Ernesto Sestan
Che cosa significhi Gian Domenico Romagnosi nella storia della cultura italiana è rimasto alquanto nel vago, anche dopo [...] . Verri, Beccaria, Carli, Neri, Tanucci, Rucellai, Gianni, Filippo Buonarroti, Cuoco, Pagano, Vincenzio Russo, e se stesso o il lettore, ma con un candore d'innocenza che a bella prima incanta. Molto è paradosso e tale rimane; ma vi sono anche, ...
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Atletica - Le specialità: il fondo
Roberto L. Quercetani
Il fondo uomini
I 5000 e 10.000 m
Nell'era moderna l'alba delle corse lunghe s'identifica di solito con il pedestrianism, un'alternanza di [...] del 1971, a Helsinki, mandò in visibilio il suo pubblico con una bella doppietta, vincendo prima i 10.000 m in 27′52,8″ e ′42,65″. Il risultato più interessante venne forse da Gianni Del Buono, buon mezzofondista che nel 1972 era giunto alle ...
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apallico
agg. (scherz.) Che manca di tempra, senza palle. ◆ Aveva troppo ritmo e troppa vitalità addosso, [Lleyton] Hewitt, perché Albert Costa facesse qualcosa di più che succhiargli la ruota. È noto, Costa, quale apallico di talento, bella...
schleinismo s. m. La posizione politica di Elly Schlein. ◆ Il "renzismo" del favorito Bonaccini è tratto politico accertato, e su di lui possono evidentemente convergere le infinite manovre, i personalismi, gli interessi, i piccoli poteri e...