GRANACCI, Francesco
Monica Grasso
Figlio di Andrea di Marco e di una Lisabetta di cui si ignora il casato, nacque nel 1469 a Villamagna di Bagno a Ripoli, presso Firenze, in un podere di proprietà del [...] attribuito concordemente al G. all'interno della bottega ghirlandaiesca è Filippino Lippi (Fahy, in Il giardino di S. Marco). Ancora vicine 1921, pp. 500-502; A. Venturi, in Storia dell'arte italiana, IX, 1, Milano 1925, pp. 475-489; G. Fiocco, ...
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MAFFEI, Mario
Stefano Benedetti
Nacque a Roma da ser Gherardo di Giovanni e da Lucia Seghieri nel 1463, secondo la datazione ricavata dalla lapide sepolcrale nella cattedrale di Volterra, che lo dice [...] non vi ha facto dismenticare e giocolini"), fino all'epistola di Blosio Palladio del 23 ag. 1530 Villamagna) e del suo magnifico giardino.
Le lettere inviate al Riccobaldi 6; B.L. Ullman, Studies in the Italian Renaissance, Roma 1955, pp. 373-382; J. ...
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PARIGI
Annamaria Negro Spina
– Famiglia di architetti e scenografi originaria di Prato e attiva a Firenze tra il XVI secolo e la metà del successivo. Giunti in data imprecisata nella capitale del Ducato [...] Caiano, a lui affidati da Francesco I all’indomani della morte di Cosimo I (1574). Selva di Diana, Terza Scena Giardino di Venere, Quarta Scena ; L. Zorzi, Il teatro e la città. Saggi sulla scena italiana, Torino 1977, p. 231, n. 202; D. Lamberini, I ...
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PONA, Francesco
Fabrizio Bondi
PONA, Francesco. – Nacque a Verona l’11 Ottobre 1595, primogenito di Giovanni e Camilla di Nicola Gipsi.
Famiglia di origine trentina che aveva goduto nella prima metà [...] si illustrano le bellezze del giardino dei conti Giusti e della altra parte, né le allusioni all’attualità politica o le tresche amorose nelle opere, Verona 1897; B. Croce, Saggi sulla letteratura italiana del Seicento, Bari, Laterza, 1911, p. 386; Id ...
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GAZZOTTO, Vincenzo
Francesca Castellani
Figlio di Isidoro, di professione oste, nacque a Padova il 10 ag. 1807. Nonostante l'origine modesta e la scarsità di mezzi economici, sin da giovanissimo il [...] in casa Beretti, replicate nella torretta del giardino jappelliano di villa Trieste a Vaccarino (1835-42 a penna del celebre artista V. G. di Padova premiati con medaglia all'Esposizione italiana del 1861, Padova 1863, pp. 4-16; P. Selvatico, Arte ...
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ENRIQUES, Gianfranco (noto come Franco Enriquez)
Sisto Sallusti
Nacque a Firenze il 20 nov. 1927 da Eugenio (ma in realtà figlio adulterino del direttore d'orchestra Vittorio Gui) e da Elda Solaroli, [...] come assistente. Presentato al Giardino di Boboli per il Maggio E. Luzzati i bozzetti delle scene nella prima italiana de Ilrinoceronte il2 dicembre (Grassi scrisse che l' Miniato che l'aveva visto affacciarsi all'arte della scena, fece rappresentare ...
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BOULOGNE, Jean (in Italia, Giovanni Bologna; Giambologna)
Elisabeth Dhanens
Nacque a Douai nel 1529 (e non nel 1524). Di origine fiamminga (Douai era la quarta città della contea delle Fiandre), e probabilmente [...] il 13 ag. 1608 e fu sepolto nella sua cappella all'Annunziata.
Di bassa statura, il B. era dotato di p. 393), il busto in marmo di Giove nel giardino di Boboli.
Prime opere per i Medici: la pietra origine fiamminga e di educazione italiana, il B. è ...
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PALIZZI, Giuseppe
Mariantonietta Picone Petrusa
PALIZZI, Giuseppe. – Figlio di Antonio e di Doralice del Greco, fratello maggiore dei pittori Filippo, Nicola e Francesco Paolo, nacque a Lanciano, in [...] casa con giardino a Marlotte all’Hôtel Drouot. Quelle che risultarono invendute furono spedite a Napoli.
Durante la sua vita Giuseppe Palizzi fu un punto di riferimento costante per la maggior parte dei pittori napoletani e più in generale italiani ...
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GIORDANI, Igino
Stefano Trinchese
Nacque a Tivoli il 24 sett. 1894, da Mariano e da Orsola Antonelli, primo di sei figli, da famiglia di modesta origine.
Il padre, muratore, e la madre, analfabeta, [...] Mussolini si mosse "contro questi fiori del giardino neo-guelfo" (Casella, pp. 44 s a scrivere sotto pseudonimo, sulla stampa italiana e straniera: dal 1929 aveva incominciato strumento di guerra. Egli rappresentava all'interno del partito cattolico di ...
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IMPERATO, Ferrante
Cesare Preti
Nacque, probabilmente a Napoli, intorno al 1525, come si ricava da un'affermazione del figlio Francesco, che in una opera scritta nel 1605 (Lettera composta in verso [...] che in data 1° genn. 1589 concedeva all'I. un suolo da adibire a sepoltura e sul terrazzo, adibito a giardino pensile, il suo famoso " 567; G.B. De Toni, Il carteggio degli italiani col botanico Carlo Clusio nella Biblioteca leidense, Modena 1911, ...
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giardino
s. m. [dal fr. jardin, ant. gart, jart, dal germ. *gart o *gardo (cfr. ted. Garten, ingl. garden)]. – 1. Terreno, per lo più cinto di muro, steccato o cancellata, coltivato a piante ornamentali e fiorifere, destinato a ricreazione...
italiano
agg. e s. m. (f. -a). – 1. agg. a. Dell’Italia: il popolo i.; lingua, storia, letteratura i.; la civiltà, la cultura i.; le coste, le regioni, le città, le province i.; la Repubblica I., sia quella proclamata da Napoleone nel 1802...