CAPPA, Benedetta
Luce Marinetti Barbi
Nacque a Roma, seconda di cinque figli, il 14 ag. 1897 da Innocenzo, ufficiale di carriera, piemontese, e da Amalia Cipoffina, di confessione valdese. Iniziò giovanissima [...] Il tattilismo, datato 11 genn. 1921 (letto al théâtre de l'Oeuvre a Parigi e all'Esposizione d'arte moderna a Ginevra e pubblicato in Comoedia, gennaio 1921: M. Drudi Gambillo-T. Fiori, Arch. del futurismo, I, Roma 1958, pp. 56-61; Futurismo ...
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NIOBIDI, Pittore dei
E. Paribeni
Ceramografo attico operante entro il secondo venticinquennio del V sec. a. C. Il nome è tratto dal famoso cratere a calice da Orvieto, nel Louvre, che riprende con tanta [...] poi confermata dal gran numero di imitatori o seguaci che si sviluppano ai margini della sua attività (v. i Pittori di Ginevra, della Hydria di Berlino, dei Satiri Villosi, del Trofeo).
Gli inizî del Pittore dei N. vengono comunemente ricondotti nell ...
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GRABAR, André
Xenia Muratova
Storico d'arte francese d'origine russa, nato a Kiev il 26 luglio 1896, studioso dell'arte e dell'archeologia del mondo paleocristiano e bizantino. Allievo di N. Kondakov, [...] reliques et l'art chrétien antique, ivi 1946; Les peintures de l'Evangéliaire de Sinope, ivi 1948; La peinture byzantine, Ginevra 1953; Le Haut Moyen Âge, du IVe au XIe siècle (in collaborazione con C. Nordenfalk), ivi 1957; L'iconoclasme byzantin ...
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BRUSCHI, Giuseppe
Leonardo Ginori Lisci
Figlio di Bartolommeo, lavorò come scultore e modellatore nelle manifatture di porcellana di Doccia, San Donato e Napoli.
Le prime notizie della sua attività [...] portadolci composti di sirene o tritoni inginocchiati che sorreggono ampie conchiglie (alcuni esemplari si conservano nel Museo Ariana di Ginevra, nel Museo Stibbert a Firenze e nel Museo Debouché di Limoges). Un'altra serie di gruppi (h. cm 20 ...
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VALENTINIANO I (Flavius Valentinianus)
M. Floriani Squarciapino*
Imperatore romano. Nato in Pannonia da Graziano (321) eletto imperatore a Nicea (364) sceglie come coreggente il fratello Valente.
Tollerante [...] cancellato è il volto dell'imperatore col labaro nella coppa d'argento del Musée d'Art et d'Histoire di Ginevra. Sarebbe presente anche sulla base dell'obelisco di Costantinopoli se, come affermano taluni studiosi, vi è rappresentata la sua famiglia ...
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HYPSIS ("Υψις)
E. Paribeni
Ceramografo attico, attivo negli ultimi due decennî del VI sec. a. C. I due vasi che costituiscono quanto si è identificato sinora della sua opera, portano, l'uno, l'hydrìa [...] nere della hydrìa di Monaco, un tempo donata da re Luigi I di Baviera a Lola Montes, è ora nel museo di Ginevra.
Bibl.: A. Furtwängler, in Furtwängler-Reichhold, Griech. Vasenmal., II, p. 112, tav. 82; J. C. Hoppin, A Handbook of Attic Red-Figured ...
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Fotografo e cineasta francese (n. Villefranche-sur-Saône 1942). Autodidatta, ha iniziato a 15 anni l'attività di fotoreporter. Trasferitosi a Parigi, è stato tra i fondatori dell'agenzia Gamma (1966); [...] - Instants d’audience (2004) e 12 jours (2017). Nel 1991 ha ricevuto il Grand prix national de la photographie. Le sue foto sono state oggetto di esposizioni (La solitude heureuse du voyageur, 1998, Ginevra, Centre pour l'image contemporaine). ...
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Pittore, nato ad Argenteuil il 13 maggio 1882. Compiuti i primi studî a Le Havre, aiutò il padre decoratore; nel 1904 si recò a Parigi, dove studiò all'Académie Julien assieme a O. Friesz, con il quale [...] , G. B. Essay and Bibliography, New York 1943; S. Furmet, G. B., Parigi 1946; F. Ponge, B., Ginevra 1946; J. Paulhan, B. le patron, Ginevra-Parigi 1946; L. Venturi, Pittura contemporanea, Milano 1947; I. Faldi, G. B., in Ulisse, II 1948, fasc. 6 ...
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GALLERANI, Cecilia
Carlo Alberto Bucci
Nacque a Milano nei primi mesi del 1473, molto probabilmente nella casa situata nella parrocchia di S. Simpliciano dove dal 1455 vivevano il padre Fazio e la madre [...] con un atto del 15 dicembre promise la G. in sposa a Giovanni Stefano Visconti, maggiore di 24 anni, figlio di Francesco e Ginevra Corti. Le nozze si sarebbero dovute celebrare di lì a un anno, quando la G. avesse raggiunto i dodici anni, ma le cose ...
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EUDAIMONIA (Εὐδαῖμονία)
A. Comotti
1°. - Personificazione della benedizione degli dèi. È raffigurata talvolta, senza speciali caratteristiche, su vasi a figure rosse, tra le personificazioni del seguito [...] scelti del R. Museo Archeologico di Firenze, Firenze 1905, tav. 4 e 5, 1-3; G. Nicole, Meidias et le stylefleuri, Ginevra 1908, tav. 3, 2; E. Pfuhl, Malerei und Zeichnung, Monaco 1923, fig. 594; E. Buschor, Griechische Vasenmalerei, Monaco 1921, p ...
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ginevrino
agg. e s. m. – 1. agg. Della città o del cantone svizzero di Ginevra, appartenente o relativo a Ginevra (fr. Genève, ted. Genf); in partic., scuola g., la scuola linguistica che fa capo al glottologo Ferdinand de Saussure (1857-1913),...
ostàggio s. m. [dal fr. ant. hostage (mod. otage), che è prob. un lat. tardo *hospitatĭcum, der. di hospes -pĭtis «ospite»]. – 1. Cittadino di uno stato nemico che un belligerante tiene in proprio potere e contro il quale minaccia di prendere...