Cuoghi, Roberto. – Artista multimediale italiano (n. Modena 1973). Tra i più interessanti esponenti della ricerca artistica italiana contemporanea, provocatorio manipolatore di mezzi espressivi eterogenei [...] di Cristo, in cui prosegue la sua ricerca sulle proprietà metamorfiche dei materiali. Tra le sue personali più recenti va segnalata la grande retrospettiva ospitata nel 2017 al Centre d'art contemporain di Ginevra e quindi al Museo Madre di Napoli. ...
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GROMAIRE, Marcel
Laura Malvano
Pittore francese, nato a Noyelles-surSambre il 24 luglio 1892, morto a Parigi il 12 aprile 1971. Durante la sua formazione frequentò alcune accademie, come l'Académie [...] nudo femminile diviene caratterizzante della sua produzione assieme alle scene di vita popolare. G. svolse anche un'intensa attività come illustratore di libri e come progettatore di arazzi. Vedi tav. f. t.
Bibl.: M. Zahar, Gromaire, Ginevra 1961. ...
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OSTRA (῎Οστρα, Ostra)
G. Annibaldi
Città della regione VI Augustea (Unibria) nel territorio una volta occupato dai Senones (in agro gallico in Piceno).
Sorgeva sulla sinistra del fiume Misa nella località [...] scoperse la statua di generale o di funzionario di età traianea, alta m 2,13, ora nel Museo d'Arte e di Storia di Ginevra.
Menzionata da Plinio (Nat. hist., iii, 114), da Tolomeo (3, 1) e nel Liber Coloniarum (ii, 257), il nome della città era ῎Οστρα ...
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Pittore, scenografo, scrittore d'arte italiano (Modena 1894 - Roma 1956). Fu uno dei più noti rappresentanti del futurismo, cui aderì dal 1912, contribuendovi con «manifesti» e scritti polemici, caratterizzando [...] e I. Stravinskij. Tra le due guerre si tenne in stretto contatto con gli ambienti dell'avanguardia europea, recandosi a Ginevra, Praga, Berlino, dove conobbe T. van Doesburg e El Lissitzky, e aderì alla Novembergruppe (1922). Stabilitosi a Parigi per ...
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FEDELI, Domenico, detto il Maggiotto (Magiotto, Majotto)
Ettore Merkel
Nato a Venezia nel 1712 dal barcaiolo Sebastiano, è registrato nei documenti contemporanei con il soprannome (poi cognomizzato) [...] 1982, p. 120, A 43); la Venditrice di frutta del Rijksmuseurn di Amsterdam (Pallucchini, 1932), con le redazioni autografe di Ginevra e di Stoccarda (Voss, 1938); la Ragazza con gatto e il Ragazzo con cane dei Musei civici di Trieste (Firmiani, 1976 ...
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BECCARIA, Angelo
Franca Dalmasso
Nacque a Torino nel maggio 1820 da Giovanni. A diciotto anni entrò, contrastato dal padre, all'Accademia Albertina di Torino. Dapprima studiò figura con G. B. Biscarra; [...] . Studiò il Calame, paesista romantico più per programma che per stile, specialmente tramite il Perotti che aveva lavorato a Ginevra. Col Perotti e col Piacenza ebbe stretti rapporti: li univa un'analoga concezione del paesaggio che non è priva di ...
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CHAUFFOURIER, Gustave Emile
Michele Falzone Del Barbarò
Nacque a Parigi il 18 sett. 1845 da Joseph e da Costance Damion. Nulla sappiamo della sua formazione, se non che piuttosto precoce dovette essere [...] e dalla borghesia cittadina. Negli anni successivi sposò Filomena Foschi, da cui ebbe quattro figli: Ada nata nel 1880, Ginevra nata nel 1883, Pietro ed Emilio nati nel 1888 e nel 1894, destinati a continuare l'attività paterna. Documentò in ...
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COSINI, Vincenzo
Maria Pedroli
Figlio di Giovanni e fratello di Silvio, nacque a Pisa nel 1505 (infatti il 30 marzo di quell'anno viene battezzato: cfr. Bacci, 1917, p. 112). A probabile che fin dall'inizio [...] 1917, p. 120). A quel tempo, quindi, il C. aveva sposato l'altra figlia di Stefano Procacci, Maria, sorella di Ginevra, moglie di Silvio. Nel 1533 il C. viene chiamato a Venezia, dal fratello, per lavorare alle sculture decorative della sepoltura di ...
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FERRAZZI, Riccardo (Benvenuto)
Carlo Alberto Bucci
Nacque a Castel Madama (Roma) il 27 ag. 1892 da Stanislao e da Ester Maria Papi. Fu avviato alla pittura dal padre, che era scultore e copista di quadri. [...] confermata dal dipinto Sensazione di velocità (ubicazione ignota), esposto all'Exposition internationale d'art moderne, apertasi nel dicembre 1920 a Ginevra (catal., n. 53, p. 17), alla quale il F. prese parte grazie a Prampolini, che, in qualità di ...
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Pittore, architetto, scienziato (Vinci, Firenze, 15 aprile 1452 - castello di Cloux, od. Clos-Lucé presso Amboise, 2 maggio 1519). Ha personificato il genio rinascimentale che rivoluzionò sia le arti figurative [...] di questo primo periodo sono: il ritratto muliebre già nella galleria Liechtenstein, ora a Washington, National Gallery (la cosiddetta Ginevra Benci); l'Annunciazione agli Uffizi e l'altra più piccola al Louvre; la Madonna del Garofano a Monaco di ...
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ginevrino
agg. e s. m. – 1. agg. Della città o del cantone svizzero di Ginevra, appartenente o relativo a Ginevra (fr. Genève, ted. Genf); in partic., scuola g., la scuola linguistica che fa capo al glottologo Ferdinand de Saussure (1857-1913),...
ostàggio s. m. [dal fr. ant. hostage (mod. otage), che è prob. un lat. tardo *hospitatĭcum, der. di hospes -pĭtis «ospite»]. – 1. Cittadino di uno stato nemico che un belligerante tiene in proprio potere e contro il quale minaccia di prendere...