BURONZO DEL SIGNORE (Signoris), Carlo Luigi
Giuseppe Pignatelli
Nato a Vercelli il 22 ott. 1731 da Giuseppe e da Anna Teresa Berzetti, si laureò in utroque iure all'università di Torino il 26 giugno [...] belles-lettres, e l'abate J. J. Barthélemy, direttore del gabinetto numismatico reale. Nel viaggio di ritorno, passando da Ginevra, volle far visita al Voltaire, al quale in una lettera di presentazione confessava d'aver subito il fascino delle sue ...
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Zwingli, Huldreich
(o Huldrych) Riformatore religioso svizzero (Wildhaus, Toggenburg, 1484-Kappel 1531). Di preparazione umanista, seguace di Erasmo da Rotterdam, divenuto pievano (1519) della Grossmünsterkirche [...] Kappel, dove accompagnava l’esercito zurighese come cappellano. L’opera di riforma da lui iniziata fu portata a compimento a Ginevra da G. Calvino. La sua era una teologia razionale: predicava una Chiesa austera, rifiutava il culto delle immagini e ...
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Il Rinascimento. Scienza e religione
John Monfasani
Scienza e religione
Il rapporto tra religione e scienza è stato condizionato, nel Rinascimento, almeno da tre fattori. Il primo è la pervasiva influenza [...] dei contesti geografici e politici), ma furono perfezionate le tecniche del controllo religioso, dalle spie della moralità nella Ginevra calvinista agli indici dei libri proibiti, prodotti in gran parte dalla Chiesa cattolica, ma presenti, in minor ...
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MANFREDI da Vercelli
Edoardo Fumagalli
Originario di Vercelli, nacque nei primi decenni della seconda metà del XIV secolo; Creytens riteneva infatti M. già "très avancé en âge" (p. 173) negli anni 1420-25. [...] tanto che la Signoria il 1 nov. 1423 scrisse ai Signori di Siena una lettera da cui veniamo a sapere che la donna era Ginevra di Guido Mannelli, vedova di Giovanni de' Pigli, e che si era aggregata a M. portandosi dietro "tres natos suos et Johannis ...
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AMADEI (Amidei), Girolamo (Hieronymus Lucensis, Hieronymus de Luca)
Mario Rosa
Nato verso il 1483 a Siena (ma il Lucchesini lo ritiene, diversamente dal Giani, di nascita lucchese), professò nell'Ordine [...] delle prime reazioni antiluterane in Italia.
Datata 9 dic. 1542 l'A. indirizzò una lettera a Bernardino Ochino, esule a Ginevra, lettera che è la sua ultima opera e che fu diffusa manoscritta in Italia e nella Francia meridionale (da Lione: sono ...
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GIOVANNI da Moncalieri
Dario Busolini
Nacque nel 1579 a Moncalieri, presso Torino, dalla nobile famiglia Moriondo, introdotta nella corte sabauda. Orfano già da bambino, dopo la laurea in legge entrò [...] Fide aveva affidato alla sua provincia. Il 15 genn. 1628 il S. Uffizio lo spedì in una breve missione, fino a Ginevra, alla ricerca di F. Martelli, sospettato di apostasia, che non trovò.
Tornato in Piemonte per il capitolo di maggio, ne uscì ...
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CHALLANT, Antoine de
François-Charles Uginet
Figlio di Aimon signore di Fénis e di Fiorina Provana dei conti di Leynì, nacque intorno alla metà del sec. XIV o, secondo un cronista della casa di Challant, [...] Chartres nel 1394; alla sua morte restarono vacanti, tra gli altri, i priorati di Chamonix e di Megève nella diocesi di Ginevra, entrambi dipendenti dall'abbazia di San Michele della Chiusa di cui egli aveva la commenda (Arch. Segr. Vat., Reg. suppl ...
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MANELFI, Pietro (noto anche come Pietro della Marca, Pietro d'Ancona, Pietro di Monte Albotto, Pietro da San Vito, Pietro del Monte di S. Marcello)
Simonetta Adorni Braccesi
Nacque nel 1519 circa da [...] fu definitivamente convertito alla Riforma da un ex cappuccino, tale fra Giulio, inviato espressamente da Ochino da Ginevra, dove questi era rifugiato. Nel periodo immediatamente successivo il M. cessò quindi di adempiere alle funzioni sacerdotali ...
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CAVALLI (Cavallis, Caballis, Cavoli, de), Ambrogio
Ugo Rozzo
Di origine milanese, nacque intorno all'anno 1500. Battezzato con il nome di Gerolamo, entrò tra gli eremitani di S. Agostino e vi assunse [...] coerentemente, del resto, con i suoi successivi rapporti con Renata di Francia e con la sua permanenza nei Grigioni ed a Ginevra.
Il procedimento si concluse con una solenne abiura in S. Maria Formosa a Venezia, il 31 marzo 1545. Liberato dal carcere ...
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GIUSTINIANI, Angelo
Paola Bianchi
Figlio di Francesco, della famiglia patrizia genovese dei Giustiniani di Chio, e di una Francischetta, nacque nel 1520 sull'isola di Chio. Prese i voti francescani [...] Morone, giudicava il suo principe "religiosissimo" e di "ottima volontà".
Il 13 ott. 1568 il G. fu nominato vescovo di Ginevra, succedendo a François de Bachod. Nel maggio 1569 stabiliva la sua residenza nella piccola città di Annecy, in Savoia, dove ...
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ginevrino
agg. e s. m. – 1. agg. Della città o del cantone svizzero di Ginevra, appartenente o relativo a Ginevra (fr. Genève, ted. Genf); in partic., scuola g., la scuola linguistica che fa capo al glottologo Ferdinand de Saussure (1857-1913),...
ostàggio s. m. [dal fr. ant. hostage (mod. otage), che è prob. un lat. tardo *hospitatĭcum, der. di hospes -pĭtis «ospite»]. – 1. Cittadino di uno stato nemico che un belligerante tiene in proprio potere e contro il quale minaccia di prendere...