CASTIGLIONI, Branda
Franca Petrucci
Nacque a Milano nel 1415 da Giacomo e da Orsina Castiglioni. Vantando fra la sua parentela diretta vescovi ed alti prelati ed essendo pronipote del cardinale omonimo, [...] presso il duca di Borgogna, a cui non dovevano recare alcun messaggio particolare. Il C. era così ai primi di marzo a Ginevra, quando giunse nella città la notizia della rotta subita da Carlo a Grandson. Probabilmente non in grado di intuire, in un ...
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BADOER, Bonaventura
Giorgio Cracco
Per molti autori, nacque da Marino il 22 giugno 1332. Se è giusta la data, la paternità resta da stabilire: Marino morì infatti nel 1324. Il B. entrò giovanissimo [...] realtà), dalla pressione popolare, sicché, pochi mesi dopo, un altro conclave riunito in Anagni-Fondi creava un nuovo pontefice, Roberto di Ginevra, che prese il nome di Clemente VII e s'insediò in Avignone. Il B. osservò, a proposito di questa nuova ...
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BERNARD de Rodes (Rodez)
Ingeborg Walter
Nato in data non precisabile nella prima metà del sec. XIV a Cahors, forse da Raymond de Rodes, dopo aver abbracciato lo stato ecclesiastico, iniziò una brillante [...] in conclave si divisero eleggendo Bartolomeo Prignano, arcivescovo di Bari (Urbano VI), e il cardinale Roberto di Ginevra (Clemente VII). Questa scissione ebbe gravi ripercussioni anche a Napoli: per vari motivi Giovanna aveva subito riconosciuto ...
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EPIFANIO, santo
Thomas S. Brown
Fu vescovo di Pavia ("Ticinum") per trent'anni, nella seconda metà del sec. V. La principale fonte per la conoscenza della sua vita è costituita dalla biografia scritta [...] marzo-giugno di quello stesso anno 496, convinse Godigiselo, fratello di Gundobado, a rilasciare i prigionieri che tratteneva a Ginevra. Il trionfale ritorno in Italia del vescovo di Pavia fu reso illustre a Tarantasia (od. Moutiers) sulle Alpi dalla ...
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CANTONI, Raffaele
Amedeo Tagliacozzo
Nacque a Venezia il 29 febbr. 1896 da Enrico e da Emma Caravaglio. Si diplomò in ragioneria a Padova e si iscrisse nel 1913 alla scuola di applicazione per ingegneri [...] igienica e sanitaria dell'infanzia. Si era messo in contatto con i dirigenti della già esistente Oeuvre secour aux enfants di Ginevra ed era riuscito ad ottenere il loro appoggio per la creazione di un organismo simile in Italia. Rientrato a Milano ...
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CANALE (Canali, de Canalis), Matteo (Mattia)
Tiziano Ascari
Figlio di Pietro, nacque a Ferrara nel luglio del 1443. Parecchi membri della sua famiglia furono funzionari estensi: suo fratello Bartolomeo [...] von Pastor, Storia dei papi, III, Roma 1912, p. 426;G. Bertoni, Guarino da Verona fra cortigiani e letterati a Ferrara, Ginevra 1921, p. 99;Id., Poeti e Poesie del Medio Evo e del Rinascimento, Modena 1922. p. 250;R. Weiss, In obitu UrsiniLanfredini ...
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PACIAUDI, Paolo Maria
Lisa Roscioni
– Nacque a Torino il 23 novembre 1710 da una «honestissima familia» (Fabroni 1789, p. 180).
Il padre Giuseppe era protomedico presso la corte sabauda sotto la reggenza [...] Stanislao Leszczynski, per poi fermarsi a Strasburgo e a Besançon, dove tenne un discorso davanti alla Reale accademia, e poi a Ginevra. A Parma arrivò l’11 dicembre, portando con sé un prezioso «gabinetto scelto» di «libri unici per la filologia, e ...
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LATTES (Lattes Ajò), Dante
Gadi Luzzatto Voghera
Nacque a Pitigliano il 13 sett. 1876 da David e da Emilia Ajò.
Il padre, rimasto vedovo, si era risposato solo secondo il rito ebraico. Pertanto il L. [...] le sanzioni economiche decretate contro l'Italia dopo l'aggressione militare all'Etiopia. Nel 1936 fu anche a Ginevra per partecipare alla fondazione del Congresso mondiale ebraico.
I numeri della Rassegna e le monografie pubblicate per la ...
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DE LAI, Gaetano
Rocco Cerrato
Nato a Malo (Vicenza) il 30 luglio 1853 da Antonio e da Maria Silvagni, iniziò gli studi ecclesiastici nel seminario di Vicenza e, grazie alla rendita del legato Dal Pozzolo [...] prese iniziative per un suo definitivo allontanamento da Genova, gli contestò perfino il diritto di tenere conferenze dantesche a Ginevra (Fonti e documenti, IV [1975], pp. 288 s., 415). Protesse esplicitamente mons. U. Benigni, la sua attività e il ...
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BESOZZI, Antonio Mario
Johnn A. Tedeschi
Nacque da una famiglia patrizia milanese, probabilmente nei primi anni del sec. XVI. Solo tre dati sono accertabili nella sua biografia fino alla metà del secolo: [...] I due italiani si mostrarono molto reticenti a incolpare il B., ma Le Fex trovò altre prove contro di lui a Ginevra, Zurzach e Iverdon.
Resi noti i risultati delle indagini condotte, il Senato fece imprigionare il B. ed invitò Bullinger ad esaminare ...
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ginevrino
agg. e s. m. – 1. agg. Della città o del cantone svizzero di Ginevra, appartenente o relativo a Ginevra (fr. Genève, ted. Genf); in partic., scuola g., la scuola linguistica che fa capo al glottologo Ferdinand de Saussure (1857-1913),...
ostàggio s. m. [dal fr. ant. hostage (mod. otage), che è prob. un lat. tardo *hospitatĭcum, der. di hospes -pĭtis «ospite»]. – 1. Cittadino di uno stato nemico che un belligerante tiene in proprio potere e contro il quale minaccia di prendere...