MORICI, Domenico
Fabio Zavalloni
MORICI, Domenico. – Nacque a Rossano il 13 febbraio 1773 da Giuseppe, medico discendente da una famiglia approdata in Calabria dalla Spagna nel 1721, e da Margherita [...] 1809 fu tra i primi classificati in un concorso per la nomina di alcuni ufficiali del Genio bandito dal nuovo re di Napoli GioacchinoMurat. Tre anni più tardi, prese parte all’infernale campagna di Russia (giugno 1812 - gennaio 1813) al seguito di ...
Leggi Tutto
PIGNATELLI, Diego
Luca Covino
PIGNATELLI, Diego. – Nacque a Napoli il 14 gennaio 1774 da Ettore, XI duca di Monteleone, e Anna Maria Piccolomini, figlia di Pompeo, principe di Valle. Terzogenito di [...] l’educazione del giovane Giuseppe e volle che frequentasse il Politecnico, istituito da Bonaparte nella capitale francese.
Salito GioacchinoMurat sul trono di Napoli, il 19 maggio 1808 fu insignito del titolo di dignitario dell’Ordine delle Due ...
Leggi Tutto
GENOINO, Giulio
Francesca Brancaleoni
Nacque a Frattamaggiore, presso Napoli, il 13 maggio 1773 da Carlo e Maria Tramontano. Avviato alla carriera ecclesiastica, fu seguito nella sua formazione dal [...] o, più propriamente, savioliano - era apparsa per i tipi del Monitore delle Due Sicilie durante il regno di GioacchinoMurat ed era stata dedicata a Caterina Saliceti Caracciolo duchessa di Lavello, dama di palazzo della regina Carolina. Seguì ...
Leggi Tutto
VENITA, Giuseppe
Luca Di Mauro
– Nacque a Ferrandina, nel Materese, il 19 marzo 1774 da Vincenzo e da Camilla Schiavone.
Alcune fonti indicano in maniera imprecisa come data di nascita l’8 dicembre [...] Sicilia; nel 1808 fu incorporato nell’esercito di GioacchinoMurat con il grado di capitano.
Nominato comandante della legione nel 1812, alla campagna di Russia.
Con la caduta di Murat e la nuova restaurazione borbonica, Venita riuscì a mantenere il ...
Leggi Tutto
FABRI, Luigi
Antonella Ferri
Pochissime sono le notizie sulla vita di questo incisore romano, del quale però rimane almeno un nutrito numero di stampe con le relative matrici. Nacque presumibilmente [...] .
Per ciò che concerne la produzione incisoria del F. come ritrattista, il Callari (1909) menziona inoltre due stampe raffiguranti GioacchinoMurat e Lord Wellington, entrambe derivate da due quadri di R. Home.
Nel 1830 Keller nomina tra gli artisti ...
Leggi Tutto
SCASSI, Onofrio
Antonino De Francesco
– Nacque a Cogoleto il 2 settembre 1768, primogenito del medico Agostino e di Francesca Agnese.
Studiò nel seminario arcivescovile per poi avviarsi alla medicina [...] lo distolse dagli studi e nel 1809 pubblicò uno scritto sull’uso del muriato di barite, dedicato al re GioacchinoMurat che gli valse – per iniziativa di Saliceti, nel frattempo divenuto ministro di polizia a Napoli – il riconoscimento di cavaliere ...
Leggi Tutto
SAVARESI (Savarese), Antonio (Mario Timoleone)
Diego Carnevale
SAVARESI (Savarese), Antonio (Mario Timoleone). – Nacque a Napoli il 10 dicembre 1773 da Francesco e da Elena Cecere.
Fratello minore del [...] delle scienze e nel 1811 venne nominato ispettore generale di sanità e insignito del titolo di cavaliere da GioacchinoMurat.
Con la fine del periodo napoleonico, Savaresi rimase a Napoli ottenendo la conferma delle sue cariche dalla monarchia ...
Leggi Tutto
MENDÌA, Ambrogio
Alfredo Buccaro
– Nacque a Napoli il 2 giugno 1813. A sedici anni (1829) superò il concorso di ammissione alla Scuola di applicazione degli ingegneri di ponti e strade, prima in Italia, [...] fondata a Napoli nel 1811 da GioacchinoMurat. Nell’esame finale di diploma, nel 1833, il M. si classificò al primo posto, venendo immediatamente assunto nel corpo di Acque e strade. In seguito, nel 1836, già ingegnere capo, si laureò anche in ...
Leggi Tutto
GRASSI, Alfio
Emanuele Pigni
Nacque ad Acireale, presso Catania, il 2 ag. 1766 da Nicola e da Maria Vasta. Di famiglia benestante, ebbe un'ottima educazione letteraria (studiò con passione Livio e Plutarco), [...] sostenne d'aver rifiutato di riprendere servizio nell'esercito napoletano, respingendo vantaggiose offerte fattegli da Giuseppe Bonaparte e GioacchinoMurat, perché non voleva trovarsi a portare le armi contro la terra natale, la Sicilia, che il re ...
Leggi Tutto
ISENGARD, Luigi d'
Giovanni Assereto
Nacque a La Spezia l'11 maggio 1843 da Teodoro e da Francesca Federici.
La famiglia paterna, d'origine tedesca e di tradizioni militari, si era stabilita nella città [...] " (Memorie autobiografiche, pp. 15 s.), non diversa da quelle insorgenze che avevano agitato il Regno meridionale ai tempi di GioacchinoMurat. Dall'Abruzzo il suo battaglione passò a Napoli, a combattervi la camorra, e nel 1863 in Lombardia, dove l ...
Leggi Tutto
murattismo
s. m. – Movimento che, dopo l’avvento in Francia di Luigi Napoleone (1851), caldeggiò, nella speranza di un suo appoggio alla lotta antiborbonica, la restaurazione della dinastia dei Murat ‹mürà› nel regno delle Due Sicilie, nella...