Politologo statunitense, nato a Inwood (Iowa), il 17 dicembre 1915. Addottoratosi in scienza politica nell'università di Yale, ha qui trascorso tutta la sua carriera accademica, dal 1946 al pensionamento [...] centro delle analisi di D. dedicate ai processi di formazione dei regimi democratici (e al ruolo delle opposizioni): Dopo aver a lungo teorizzato e difeso le regole del giocodi una democrazia essenzialmente politica, D. si è recentemente spinto a ...
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comunicazióni di massa (ingl. mass media) Insieme dei mezzi per far conoscere, diffondere e divulgare messaggi significativi, carichi di valori diversi, a un pubblico anonimo, indifferenziato e disperso, [...] comunicazione, e come le pressioni provenienti dalle diverse forze in gioco (i gruppi sociali, il pubblico, i creatori, i un ruolo chiave nel Rinascimento, nella Riforma e, più tardi, nell'Illuminismo. Il giornale nacque nel Seicento come mezzo di ...
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Con il termine f. gli antichi designavano la riflessione filosofica sui fenomeni della natura, e quindi il suo ambito era strettamente connesso al concetto di natura cui di volta in volta ci si riferiva. [...] di prima, anche se assai spesso largamente sufficiente, approssimazione, in tutti i casi in cui siano in giocoruolo della f. non sarebbe comunque esaurito. Innanzitutto, al contrario di quanto si potrebbe sperare, la conoscenza delle leggi di ...
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Nel linguaggio scientifico, in presenza di fenomeni casuali (o aleatori), p. di un evento è il numero, compreso fra 0 e 1, che esprime il grado di possibilità che l’evento si verifichi, intendendo che [...] conosciuti di questioni di p. si riferiscono al gioco dei dadi, e sono il De aleae ludo di G. Cardano e una lettera di G. (infinita nel caso di grandezze complementari). A questo nuovo ruolo della p. ha corrisposto lo sviluppo di un nuovo formalismo ...
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Comune della Campania (119,02 km2 948.850 ab. nel 2020, detti Napoletani), capoluogo di regione e città metropolitana.
Il centro più notevole del Mezzogiorno d’Italia per ampiezza demografica, tradizioni [...] verso il Piano Campano, verso N, e a SE, verso le pendici vesuviane. La specola di Capodimonte (149 m s.l.m.) si situa a 40° 51′ lat. N e a , in cui la componente monarchica giocò un grande ruolo. Il Consiglio comunale scaturito dalle elezioni ...
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Processo legato alla genesi di una modificazione (traccia mnestica) di un substrato, organico o non, attraverso il quale un determinato effetto persiste e diviene suscettibile di rimanifestarsi nel corso [...] (per la presenza di piccoli giochi, luci e stimoli auditivi) o ‘impoverito’ (per l’assenza di stimolazioni sensoriali), gli loro richiamo. Tale ruolo gli è attribuito sulla base di osservazioni di anatomia clinica e di esperimenti sull’animale ( ...
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Dottrina che, sulla base delle formulazioni teoriche di K. Marx e F. Engels, propugna un sistema sociale nel quale sia i mezzi di produzione sia i mezzi di consumo sono sottratti alla proprietà privata [...] una lotta per i vasti interessi politico-economici in gioco, nelle campagne di Germania, Svizzera, Austria e Trentino. Significativo a . Tito e E. Hoxha, giunsero al potere per il ruolo da essi sostenuto nella Resistenza; infine nel 1949 i comunisti ...
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Dillon, Matt (propr. Matthew Raymond). - Attore statunitense (n. New Rochelle, New York, 1964). Scoperto da J. Kaplan per Over the edge (Giovani guerrieri, 1979), D. ha girato dieci film tra il 1979 e [...] duro e disperato di Drugstore cowboy (1989) e la vittima delle ambizioni della moglie in To die for (Da morire, 1995). Negli anni Novanta ha privilegiato ruoli da perdente romantico e proletario (Singles, Singles ‒ L'amore è un gioco, 1992; Mr ...
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PARTITI POLITICI (v. partito, XXVI, p. 423)
Giovanni Galloni
Domenico Caccamo
Fondamenti giuridici. - La Costituzione italiana afferma all'art. 49 il diritto dei cittadini ad associarsi liberamente [...] politiche. Milano 1957; G. Miglio, Il ruolo del partito nella trasformazione del tipo di ordinamento politico vigente, in La funzione dei vere e proprie frazioni organizzate, che conducono il loro gioco non soltanto per linee interne al loro p., ma ...
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(App. IV, i, p. 7o8).
Esauritosi il programma di ricerca neopositivistico, la riflessione filosofica sulla conoscenza scientifica e sulla sua metodologia appare suddivisa, nel ventennio compreso tra i [...] essere infatti rintracciate le nozioni wittgensteiniane di "gioco linguistico" e "forma di vita", oltre che una generale Duhem), ciò che essi intendevano contestare era il ruolo generale dell'osservazione nell'indagine scientifica, la concezione ...
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gioco
giòco (letter. giuòco) s. m. [lat. iŏcus «scherzo, burla», poi «gioco»] (pl. -chi). – 1. a. Qualsiasi attività liberamente scelta a cui si dedichino, singolarmente o in gruppo, bambini o adulti senza altri fini immediati che la ricreazione...
ruolo
ruòlo s. m. [dal fr. rôle, che è dal lat. tardo rŏtŭlus «rotolo»]. – 1. Elenco, registro, prospetto o quadro, in cui sono registrati in un ordine funzionale, corredati dagli elementi di rilevante interesse, i nomi delle persone che fanno...