CHARLTON, Robert (Bobby)
Salvatore Lo Presti
Inghilterra. Ashington, 11 ottobre 1937 • Ruolo: centravanti, centrocampista • Squadre di appartenenza: 1954-73: Manchester United; 1973-75: Preston North [...] centravanti con grandi doti di realizzatore, è stato soprattutto uno straordinario creatore digioco e uomo-squadra, Appena diciassettenne era già al Manchester United, sotto le cure di 'Matt' Busby, che lo fece presto esordire in prima squadra ...
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BERNARDINI, Fulvio
Fabrizio Maffei
Italia. Roma, 1° gennaio 1906-13 gennaio 1984 • Ruolo: portiere, attaccante, centrocampista • Esordio in Prima categoria: 23 novembre 1919 (Pro Roma-Lazio, 2-2) [...] nei Boys e nella prima squadra della Lazio, dove debuttò a soli 13 anni. Cambiò ruolo nel 1922, a causa di un incidente digioco contro la Fortitudo, diventando centravanti e successivamente centromediano. Debuttò in nazionale nel 1925 e l'anno ...
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FERGUSON, Alex
Salvatore Lo Presti
Scozia. Govan, 31 dicembre 1941 • Ruolo: centravanti-mezzala • Squadre di appartenenza: 1958-60: Queens Park; 1960-64: St. Johnstone; 1964-67: Dunferlmine; 1967-69: [...] Coppe d'Inghilterra (1989-90, 1993-94, 1995-96, 1998-99), 1 Coppa di Lega inglese (1991-92), 3 Supercoppe Inglesi (Charity Shields, 1994, 1996 e 1997), ceduto alla Lazio), innovando tatticamente il gioco, dando spazio alla fantasia dei grandi ...
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DONADONI, Roberto
Alberto Costa
Italia. Cisano Bergamasco (Bergamo), 9 settembre 1963 • Ruolo: centrocampista-ala • Esordio in serie A: 16 settembre 1984 (Atalanta-Inter, 1-1) • Squadre di appartenenza: [...] si esprime sulla fascia destra, ma il suo repertorio, ricco di fantasia e di dribbling velenosi, lo porta con gradualità a conferire un respiro più ampio al gioco fino a diventare centrocampista a tutto tondo, autentico suggeritore della manovra ...
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MASOPUST, Josef
Salvatore Lo Presti
Cecoslovacchia. Strimice, 9 febbraio 1931 • Ruolo: mediano • Squadre di appartenenza: 1945-50: Banik Most; 1950-52: Vodotecnu Teplice; 1952-68: UDA/Dukla Praga; [...] generosità e doti atletiche straordinarie (agli allenamenti normali soleva aggiungere lunghe corse nei boschi) che gli consentivano digiocare a tutto campo. Raggiunse il vertice della carriera nella finale dei Mondiali del 1962 in Cile, contro ...
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TACCONI, Stefano
Sergio Rizzo
Italia. Perugia 13 maggio 1957 • Ruolo: portiere • Esordio in serie A: 14 settembre 1980 (Brescia-Avellino, 1-2) • Squadre di appartenenza: 1976-77: Spoleto; 1977-78: [...]
Personaggio eccentrico e mondano, ha avuto la pesante responsabilità di non far rimpiangere Zoff, cui subentrò nella Juventus, dopo allenatore della Juventus, di cui Tacconi contestava il modulo digioco eccessivamente offensivo. Lasciò la ...
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GUARDIOLA, Josep
Franco Ordine
Spagna. Santpedor, 18 gennaio 1971 • Ruolo: centrocampista • Esordio in serie A: 14 ottobre 2001 (Brescia-Chievo, 2-2) • Squadre di appartenenza: 1989-91: Barcellona [...] gioco, deve superare addirittura tre test prima di farsi tesserare dal Barcellona. Del club catalano diventa presto un punto di successi e una sconfitta bruciante: quella ad Atene nella finale di Champions League contro il Milan, nel 1994. Guida la ...
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RANIERI, Claudio
Enrico Maida
Italia. Roma, 20 ottobre 1951 • Ruolo: terzino • Esordio in serie A: 4 novembre 1973 (Genoa-Roma, 2-1) • Squadre di appartenenza: 1973-74: Roma; 1974-82: Catanzaro; 1982-84: [...] (1996)
Da calciatore giocò come terzino in serie A con Roma, Catanzaro e Catania. La sua carriera di tecnico è iniziata nel . Poi è passato al Napoli e alla Fiorentina, prima di trasferirsi all'estero: dopo aver guidato Valencia e Atlético Madrid ...
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Poeta tedesco (Quedlinburg 1724 - Amburgo 1803). Ritenuto tra i fondatori della poesia tedesca moderna, l'opera che ne segnò l'esordio e la consacrazione fu il poema in 20 canti Messias (1748-73), monumentale [...] forza creativa aveva miglior giocodi esplicarsi. In seguito lo sopraffece un singolare scrupolo di germanicità, per cui in veste di epico col Messias. E tuttavia, ben oltre i 30 anni circa in cui in Germania gli fu assegnato il ruolodi poeta ...
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Pittore (Saint-Thomas, Antille, 1830 - Parigi 1903). Tra i principali esponenti dell'impressionismo, ebbe un ruolo primario nell'organizzazione della prima mostra del movimento tenutasi nel 1874 a Parigi, [...] terra lavorata, la neve, la bonomia rustica. Nessuno ha sentito più di P. nelle sue ultime opere la poesia agitata delle città: le definito poi scuola di Pontoise (Cézanne, A. Guillaumin, P. Gauguin) e giocò un ruolo primario nell'organizzazione ...
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gioco
giòco (letter. giuòco) s. m. [lat. iŏcus «scherzo, burla», poi «gioco»] (pl. -chi). – 1. a. Qualsiasi attività liberamente scelta a cui si dedichino, singolarmente o in gruppo, bambini o adulti senza altri fini immediati che la ricreazione...
ruolo
ruòlo s. m. [dal fr. rôle, che è dal lat. tardo rŏtŭlus «rotolo»]. – 1. Elenco, registro, prospetto o quadro, in cui sono registrati in un ordine funzionale, corredati dagli elementi di rilevante interesse, i nomi delle persone che fanno...