MARIA MADDALENA d’Austria, granduchessa di Toscana
Nacque a Graz il 7 ott. 1587 (Arch. di Stato di Firenze, Mediceo del principato, 6068, c. 123r; Pieraccini, p. 345). Il padre, Carlo II d’Asburgo, [...] suoi legami con le principali case regnanti d’Europa. La gioia ebbe però breve durata, in quanto nel mese di del potere: M.M. e le decorazioni del Poggio Imperiale; F. Angiolini, Le donne e il governo del territorio: M.M. governatrice di Colle ...
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DANDOLO, Emilio
Renato Giusti
Nato a Varese il 4 apr. 1830 dal conte Tullio e da Giulietta Bargnani, dopo esser stato tre anni, fino al 1843, nel collegio di Monza diretto dal barnabita p. Piantoni, [...] . Io mi distraggo colle occupazioni, colla speranza e il desiderio marciare. Oh allora sì che sarà una gioia per tutti! E verrà presto perché A. Ottolini, Gli ultimi anni di E. D., in Rass. stor. del Risorg., IV (1917), pp. 175-92; Il Risorg. ital. in ...
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TAMBURINI, Antonio
Giancarlo Landini
TAMBURINI, Antonio. – Nacque il 28 marzo 1800 a Faenza, da Pasquale e da Luigia Collina.
Il padre, suonatore di corno, lo avviò agli studi musicali per farne uno [...] ), con una compagnia di giro che diede La contessa di Colle Erboso di Pietro Generali; cantò al Contavalli di Bologna nel aveva sposato Maria (Marietta) Gioia, contralto (1801?-1866), figlia del coreografo Gaetano e del soprano Teresa Gaetani (in ...
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MAZZINI, Giuseppe
Giuseppe Monsagrati
– Nacque a Genova il 22 giugno 1805 da Giacomo, medico e poi professore di patologia e di anatomia nell’ateneo cittadino, e da Maria Drago.
Unico maschio e terzo [...] erudita del Settecento, «il segreto vincolo che connette l’indole e i progressi delle Lettere colle vicende del viver al ritorno a Londra non fece mistero della gioia che gli avvenimenti del 1860 gli avevano procurato.
Nel decennio successivo il ...
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FRANCESCO II Sforza, duca di Milano
Gino Benzoni
Secondogenito di Ludovico Maria Sforza detto il Moro e di Beatrice d'Este nasce a Milano il 4 febbr. 1495. Orfano ben presto della madre, che muore il [...] 'abbraccia, e lui non si trattiene da un liberante pianto di gioia. Finalmente si sente "assà contento".
Benevolo Carlo V con F., di che pagare Carlo V. Esile risparmio, colla morte del fratello Massimiliano del 4 giugno 1530, quello della pensione a ...
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FRANCESCO I de' Medici, granduca di Toscana
Gino Benzoni
Primo dei cinque figli maschi di Cosimo I, allora duca di Firenze, e d'Eleonora di Toledo, nasce a Firenze il 25 marzo 1541. "Cavalca ogni giorno [...] di Gussoni, proprio la constatazione del molto tempo trascorso da F. a "intagliar gioie" e a "lavorare di lambicchi a proposito".
Da dedurne che - coll'andar del tempo, col venir meno dell'ingombrante sovrapposizione del padre - F. s'è maturato ...
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SANTORI (Santoro, Santorio), Giulio Antonio
Saverio Ricci
SANTORI (Santoro, Santorio), Giulio Antonio. – Nacque a Caserta il 6 giugno 1532 da Leonardo e da Carmosina Baratucci da Teano, appartenenti [...] 1559 fu nominato vicario del vescovo Agapito Bellomo, e incaricato dell’inquisizione. Sentì «tanta gioia et allegrezza, che bramava da Torquato Tasso nel sonetto a lui dedicato Roma, a questo gran colle i lumi gira (vv. 2-4: «un signor severo e santo ...
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ARCO, Giovanni Battista Gherardo d'
Corrado Vivanti
Nacque ad Arco, il 25 nov. 1739, nel castello da cui i suoi avi, signori feudali di quei luoghi sin dall'età carolingia, avevano tratto il nome, dal [...] si concentrerà nei primi anni del secolo successivo la polemica di Melchiorre Gioia, che scorge in questo scritto di e come il distacco del Ghetto dallo Stato nel quale esiste "deriva pur anco dalle leggi o condizioni colle quali sono gli Ebrei stati ...
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MANTEGAZZA, Paolo
Giuseppe Armocida
Gaetana Silvia Rigo
Nato a Monza il 31 ott. 1831 da Giovan Battista e da Laura Solera, completò a Milano gli studi classici, durante i quali fu allievo, tra gli [...] in Riv. italiana di scienze, lettere ed arti. Colle effemeridi della Pubblica Istruzione, III [1862], pp. 1541 , 1901; Il calcagno di Achille, 1902; La gioia di vivere, 1903; Il lavoro e il riposo del cuore, 1904; Le fruste e le martinicche della ...
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LATTANZI, Giuseppe
Lauro Rossi
Nacque a Nemi, presso Roma, il 6 marzo 1762 da Giovanni Battista e da Anna Maria Pozzi. Suo padre, "ministro di campagna" prima dei Frangipane e poi dei Braschi, lo avviò [...] di Mel. Gioia, Milano 1798). Nella querelle intervenne, oltre a Gioia che rispose con l'Apologia del Quadro politico, parafrasando il testo montiano (In morte di Lorenzo Mascheroni. Cantica colle identiche rime di V. Monti, Milano a. IX [1801]), ...
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lieto
lièto agg. [lat. laetus «fertile», poi «lieto»; cfr. letame]. – 1. a. Che ha in sé letizia, che prova un sentimento di gioia, di contentezza intima e serena, sia nell’atto sia abitualmente: essere, apparire, mostrarsi l.; è un giovane...
struggere
strùggere v. tr. [aferesi di distruggere] (coniug. come distruggere). – 1. letter. ant. a. Distruggere (nel sign. più com. del verbo): una tempesta Che struggea i fiori, et abbattea le piante (Ariosto); Vattene, passa il mar, pugna,...