MAJOLI, Clemente
Susanna Falabella
Non sono noti la data e il luogo di nascita di questo pittore, documentato tra il quarto e l'ottavo decennio del XVII secolo. Da una revisione archivistica, la più [...] 1674 per l'ultima cappella a destra (Brisighella); i Ss. Giorgio e Maurelio nell'oratorio di S. Ludovico; i Ss. Antonio 31, 41; U. Fischer Pace, in La pittura in Italia. Il Seicento, II, Milano 1989, p. 797; J.M. Merz, Pietro da Cortona. Der Aufstieg ...
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DEL TASSO, Giovambattista
Marco Collareta
Figlio di Marco di Domenico (per il quale v. voce Del Tasso, famiglia), nacque a Firenze nel 1500. Chiamato dai contemporanei semplicemente Battista del Tasso [...] libro dell'opere burlesche di M. Francesco Berni e d'altri, Leida 1824, II, p. 2 43; B. Varchi, Lezzione nella quale si disputa ... 149 s., 175-78; K. Frey, Der literarische Nachlass Giorgio Vasaris, I, München 1923, ad Indicem;R. Wittkower, ...
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CORRADINI (Coradini o della Corradina), Bartolomeo, detto fra Carnevale
Arnaldo Bruschi
Figlio di Giovanni e nato probabilmente a Urbino, come si desume da documenti, ne sono ignote le date esatte di [...] e ingegneri della corte di Federico, con il Laurana, Francesco di Giorgio, Pippo Fiorentino e Scirro da Casteldurante. In un inventario del 1599 , Bibl. univ., Congr. di Carità, b. 34. fasc. II, cit. da F. Sangiorgi, Raffaello e i duchi di Urbino, ...
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GHISONI, Fermo
Francesco Mozzetti
Nacque intorno al 1505, forse a Mantova o a Caravaggio, piccolo centro del Bergamasco luogo di origine del padre, Stefano (D'Arco, 1857). A sostegno di quest'ultima [...] e i ss. Stefano, Gerolamo, Antonio abate e Giorgio, eseguita intorno al 1534, forse per la chiesa mantovana , F. G., in I pittori bergamaschi dal XIII al XIX secolo. Il Cinquecento, II, Bergamo 1976, pp. 145-171 (con bibl.); I. Bigazzi, in Prato e i ...
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FANTASTICI, Agostino
Marco Borgogni
Nacque a Siena nel 1782 da Bernardino e da Margherita Boddi.
Il padre Bernardino, da cui il F. apprese le prime nozioni d'architettura, dal 1771 al 1783 fu "maestro [...] presso porta Romana a Siena, attribuita a Francesco di Giorgio (1464). Il palazzo fu terminato nel 1828 e ... La Toscana e l'Italia settentrionale, Milano 1986, I, pp. 165-173; II, pp. 191-201 (ill.); I teatri storici d. Toscana. Siena e provincia, ...
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FRANCESCO di Giovanni, detto Francione
Francesco Quinterio
Nacque a Firenze nel 1428 da Giovanni di Francesco, legnaiolo, e da Monna Lena; abitò nel quartiere di San Giovanni, "popolo" di San Pier Maggiore [...] Questo lavoro - che ricorda certi modelli fatti costruire da Maometto II (1453) a difesa del varco del Bosforo (Rocchi, 1894) della committenza conscia delle recenti conquiste di Francesco di Giorgio Martini o di Giuliano da Sangallo, autore, quest ...
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PICCINELLI, Andrea e Raffaello, detti Andrea e Raffaello del Brescianino
Alessandro Nesi
PICCINELLI, Andrea e Raffaello, detti Andrea e Raffaello del Brescianino. – Figli del ballerino Giovanni Antonio [...] e critica dei due fratelli Piccinelli, poiché Giorgio Vasari nelle Vite (1568) menziona solo Raffaello patria, X (1939), 2, p. 307; I. Ugurgieri Azzolini, Le pompe sanesi, II, Pistoia 1649, p. 348; F. Baldinucci, Notizie de’ professori del disegno da ...
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GUIDOBONO, Bartolomeo
Lucia Casellato
Nacque a Savona, da Giovanni Antonio, decoratore di ceramiche, e da Geronima Croce, il 20 ott. 1654, com'è attestato dall'atto di battesimo della parrocchia di [...] la Circoncisione per l'altare della chiesa di S. Giorgio di Moneglia.
La presenza a Torino del G. nel Seicento, in La pittura in Italia. Il Seicento, Milano 1989, I, p. 44; II, pp. 773 s.; E. Gavazza - F. Lamera - L. Magnani, La pittura in Liguria ...
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MARCHESI (Marchese, Marchissi, Marchixi), Antonio
Marcella Maselli Campagna
Nacque a Settignano (ora Firenze) il 17 maggio 1451 dal mastro muratore Giorgio di Francesco, detto Giorgio Fiorentino e da [...] con il padre al cantiere della rocca di Imola (Mancini, 1979, II, p. 152) per conto del signore di Imola e Forlì Girolamo Riario , p. 476).
Il 12 marzo 1497, dopo che Francesco di Giorgio aveva lasciato Napoli, il M. fu nominato dal re Federico d' ...
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GIULIANI, Giulio Cesare
Gloria Raimondi
Nacque a Viterbo nel 1882 da Tommaso e da Annunziata Proietti Palotta.
Conseguito il diploma di chimico e farmacista presso l'Università di Roma, dove si era [...] santuario della Madonna dell'Arco, Napoli; basilica di S. Giorgio, La Valletta, Malta; chiesa della Sacra Famiglia, Cagliari; S. Maria di Loreto dei Marchigiani, Roma 1933, p. 74; La II Mostra internazionale d'arte sacra, Roma 1934, pp. 217, 221; Il ...
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detoscanizzare
v. tr. Sottrarre all’influenza del modello toscano. ◆ Certo, la partita non è conclusa, anzi siamo all’inizio, ma alle 23,30 [Claudio] Martini sente di avercela fatta e dice: «Anche se la cautela è d’obbligo, bisogna pur dire...
giorgino
s. m. – 1. Moneta d’argento coniata sotto Alfonso II d’Este (seconda metà del sec. 16°) nella zecca di Ferrara, con i tipi del duca al diritto e di san Giorgio a cavallo al rovescio; la coniazione fu continuata dagli Estensi a Modena...