Famiglia di musicisti nati a Turi, in provincia di Bari (XVI –XVII secc.) composta da Giovanni Maria e da tre suoi nipoti, Antonino, Francesco e Giuseppe. Ricerche svolte tra il 2005 e il 2011 hanno dimostrato [...] Napolitani a quattro voci Raccolti per Margello Magnetta Napolitano, (Napoli, O. Beltrano, 1620), antologie nel 1655 della principale confraternita di musici di Napoli, istituita in S. Giorgio Maggiore nel 1649 (Fabris 1983, pp. 83-84, 99 e Fabris ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Francesca Zago
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
La rappresentazione del paesaggio come forma autonoma, indipendente dalla “pittura di [...] , concependo intorno al 1510 un Paesaggio con San Giorgio, dove la figura umana appare totalmente immersa nella oggetto di riflessione per artisti quali Carlo Saraceni, Filippo Napolitano,Agostino Tassi, Orazio Gentileschi e molti altri.
Hendrick ...
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GENOINO, Giulio
Eugenio Di Rienzo
Nacque nel 1567 a Cava de' Tirreni (e non a Napoli nel 1561, come lui stesso ebbe ripetutamente ad affermare), da una famiglia di artigiani della seta. Ottenne però [...] a Napoli e abitò presso la chiesa di S. Giorgio Maggiore a Forcella.
Dopo aver preso gli ordini minori, Viceregno di Napoli nel secolo XVII, Roma 1955, pp. 278-293; N. Napolitano, Masaniello e G. Genoino. Mito e coscienza di una rivolta, Napoli 1962; ...
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POERIO, Carlo
Renata De Lorenzo
POERIO, Carlo. – Nacque a Napoli il 13 ottobre 1803 da Giuseppe, appartenente a una nobile famiglia calabrese (era barone di Belcastro), e da Carolina Sossisergio, figlia [...] eretta a sistema governativo» (Il signor Gladstone e il governo napolitano. Raccolta di scritti intorno alla questione napolitana, a cura di Ranieri, Michele Pironti, Silvio Spaventa, Gladstone, Giorgio e Paolo Emilio Imbriani, Settembrini, Panizzi; ...
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VALENTE
Giorgio Ruberti
Famiglia di musicisti napoletani di origine calabrese, che non risulta in rapporto di parentela con Giovanni (Napoli 1825-1890), autore di alcune opere buffe e numerose operette, [...] modificata nel 1925 col titolo Lo shimmy verde; nel 1928 scrisse insieme a Tagliaferri la musica di Mugika (tre atti, Napolitano).
Tornando alla canzone, dalla fine degli anni Venti ebbe inizio per Valente un ciclo fortunato. Nel 1927 e 1928 realizzò ...
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CALCIO - LA STORIA DEL CALCIO
Adalberto Bortolotti
Gianni Leali
Mario Valitutti
Angelo Pesciaroli
Fino Fini
Marco Brunelli
Salvatore Lo Presti
Leonardo Vecchiet
Luca Gatteschi
Maria Grazia Rubenni
Franco [...] aggiunti la mezzala di regia Fabio Capello e il centravanti Giorgio Chinaglia, un vero campione anche se non facile da gestire . Nel 1998 viene presentato il disegno di legge Veltroni-Napolitano-Flick ‒ a firma del vicepresidente del Consiglio, del ...
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L'invenzione del teatro
Carmelo Alberti
Un'idea di teatro tra festa e rappresentazione
Il laboratorio dello spettacolo, nell'età moderna, trae i propri modelli rappresentativi da una miriade di fonti: [...] Certo mi s'avvisa, mi si scrive e mi si notifica che un messer Giorgio d'Arezzo di etade d'un XXXV anni ha fatto una scena et uno e il servo Zanni, nella seconda il "Coviello, Dottore Napolitano" e la figlia Olimpia. "Fora di scena", invece, ...
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L’invenzione del teatro
Carmelo Alberti
Un’idea di teatro tra festa e rappresentazione
Il laboratorio dello spettacolo, nell’età moderna, trae i propri modelli rappresentativi da una miriade di fonti: [...] Certo mi s’avvisa, mi si scrive e mi si notifica che un messer Giorgio d’Arezzo di etade d’un XXXV anni ha fatto una scena et uno e il servo Zanni, nella seconda il «Coviello, Dottore Napolitano» e la figlia Olimpia. «Fora di scena», invece, ...
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Breve storia dell'unionismo e dell'ecumenismo
Riccardo Burigana
Introduzione
Le vicende storiche dell’ecumenismo in Italia sono poco note1 mentre, paradossalmente, sono più conosciuti i progetti di [...] partecipazione di uomini di primo piano del mondo cattolico, come Giorgio La Pira (1904-1977) convinto sostenitore del dialogo come Dio in Italia, Torino 1998; alcune considerazioni, C. Napolitano, Il pensiero di Giuseppe Petrelli. Per una storia del ...
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La stampa
Mario Isnenghi
Due serrate fra guerra e dopoguerra
Quattro quotidiani si contendono i favori del cittadino-lettore ancora alle soglie della Grande guerra: già meno che in passato(1), ma sempre [...] direttore di «Le Panarie» di Udine Chino Ermacora e Giovanni Napolitano); mutevole anche la sede che va e viene fra Venezia a omettere la direzione Pini nel pezzo del 27 gennaio 1946 su Giorgio Pini condannato / a 6 anni e 8 mesi. Su altre cose ...
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quirinabile
s. f. e m. e agg. Chi, che viene considerato come possibile candidata o candidato alla Presidenza della Repubblica italiana con qualche probabilità di successo. ♦ Infine fanno mostra di sé alcuni mostri linguistici, che ci auguriamo...
iperpacifista
(iper-pacifista), agg. Pacifista a oltranza. ◆ Il pensiero unico no-global e iperpacifista è dogmatico e privo del bene liberale del dubbio. (Gazzettino, 3 novembre 2002, p. 27, Attualità) • se si ha la pazienza di leggere con...