LANDI, Ferdinando
Francesco Millocca
Nacque a Piacenza il 18 febbr. 1778 da Giambattista, di famiglia nobile, di cospicuo censo e di origini risalenti all'età medioevale, e da Isotta Pindemonte, sorella [...] rimaste inedite e manoscritte, degne di nota sono una Traduzione del VI libro dell'Eneide (Nasalli Rocca, 1953, p. 22) la dignità senatoria e la gran croce dell'Ordine Costantiniano di S. Giorgio nel ramo di Parma l'8 dic. 1831; dal 30 giugno 1839 ...
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CONTARINI, Francesco
Paolo Preto
Nato nell'anno 1421 a Venezia da Nicolò del, ramo "degli Scrigni" e da Maria da Carrara, dopo una prima educazione letteraria sotto la guida di Paolo della Pergola e [...] Giorgio Trapezunzio, frequentò l'università di Padova dove si laureò in arti il 26 maggio 1442 e in legge C. politico e letterato veneziano del sec. XV, in NuovoArch. venete, n.s., VI (1906), 1, pp. 272-306 (alle pp. 288-306 è pubblicato per intero ...
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FRANCESIA, Giovanni Battista
Pietro Stella
Nacque a San Giorgio Canavese il 3 ott. 1838 da Giacomo, contadino di modeste condizioni economiche, e da Domenica Masero. Trasferitasi la famiglia a Torino, [...] Bosco e le sue passeggiate autunnali nel Monferrato (Torino 1897) e Don Bosco e le sue ultime passeggiate (ibid. 1897). Il F. vi narra le gite che don Bosco usò organizzare tra il 1850 e il 1864 con gruppi nutriti di adolescenti e giovani maturi del ...
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BARISONI, Albertino
Giorgio E. Ferrari
Figlio di Marcello, nacque a Padova il 7 sett. 158. 7Non deve pertanto confondersi con l'omonimo zio, che fu vicario di Mirano nel 1595, e in onore del quale si [...] capitolo per recarsi a Roma, insieme con mons. Paolo Gualdo, per appianare talune divergenze sorte con la curia papale. Vi si trattenne, con favorevoli risultati, tra il luglio e l'ottobre 1614, facendovisi altresì apprezzare come "dotto e leggiadro ...
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BELLINI, Francesco
Francesco Tateo
Nacque a Sacile, nel Friuli, in data ignota.
La sua famiglia possedeva beni nel paese di Brugnera, ma non si sa quali rapporti di parentela esistessero tra il B. e [...] . La cassetta gli sarebbe pervenuta tramite il vescovo Giorgio Selva, legato del re di Francia presso la Repubblica p. 296; VII, pp. 194, 206. 442; IX, pp. 236 s.; Epist. fam., l.VI, pp. 10, 11, 14, 16, 28, 50, 51, 52, 55. La notizia dell'insegnamento ...
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LINARES, Vincenzo
Alice Di Stefano
Nacque a Licata il 6 apr. 1804 da Filippo, agiato mercante di origine spagnola, e da Nicoletta Lenzi. Dopo i primi studi nella città natale si trasferì a Palermo, [...] il fratello Antonino (di nuovo in città dal 1826), vi fondò una gazzetta settimanale, Il Vapore.
Questo "giornale istruttivo Nello stesso anno il L. diede alle stampe Maria e Giorgio o Il cholera in Palermo, romanzo storico ricco di suggestioni ...
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CANALI, Isabella
Liliana Pannella
Nacque a Padova nel 1562; suo padre dovrebbe presumibilmente identificarsi con Paolo, della famiglia veneziana dei Canali, ma nulla di preciso è stato sinora possibile [...] soprattutto le Rime, dedicate al cardinale Giorgio Cinthio Aldobrandini (nella casa del quale, , Il teatro mantovano nel sec. XVI, in Giornale storico della letteratura ital., VI (1885), pp. 41 s.; Id., Origini delteatro italiano, Torino 1991, I ...
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CEBÀ (Grimaldi), Niccolò
Marco Palma
Nacque a Genova tra la fine del sec. XIV e l'inizio del XV, primogenito di Tommaso e Caterina Lomellini. Appartenente a una famiglia di antica nobiltà, di cui si [...] C. figurava tra i protettori delle Compere di S. Giorgio, ufficio dotato di giurisdizione sulla Corsica e le colonie XXXI, LXXXII, LXXXIV; G. Tiraboschi, Storia della letteratura italiana, VI,Milano 1824, pp. 275 s.; G. B. Spotorno, Storia letteraria ...
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BARTOLOMEO di Cori (Cordo, Bartolomeo)
Giorgio E. Ferrari
Nacque probabilmente a Venezia (o a Padova) sulla fine del sec. XV. IR noto attraverso il suo poemetto in ottava rima su La obsidione di Padua [...] le poche notizie di sé che l'autore stesso ci porge nell'opera sua. Anzitutto fu uomo di leggi: nel canto VI, ott. XXVIII-XXX dell'Obsidione, allo scopo di accattivarsi i critici più severi, chiede perdono dei propri difetti, riconoscendo di non ...
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BEMBO, Bonifacio
Armando Balduino
Di famiglia di origine cremonese, visse nella seconda metà del sec. XV; di lui ignoriamo qualsiasi altro dato: l'anno esatto della nascita e i modi e i tempi della [...] piccola parte il consiglio e le insistenze di Giorgio Merula. Proprio nello stesso periodo, probabilmente, Laur. Ashb. 1078 (1008), p. 17v (e cfr. ora Studies in the Renaissance, VI, 1959, pp. 120-21); l'ep. del Filelfo nel cod. Trivulziano 873 (nel ...
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sincronetta s. f. (m. -o, anche se percepito perlopiù come scherz.; al f. anche nella forma fr. non adattata synchronette o semi-adattata sincronette) Nel linguaggio giornalistico, atleta che pratica il nuoto sincronizzato. ◆ Da domani a Roma...
barra s. f. Nella musica rap, l’unità di misura che definisce la durata di una strofa; normalmente corrisponde a una battuta di quattro quarti. ♦ “Il clamore si crea anche quando non lo vogliamo”, prosegue J-Ax, “c’è chi ci accusa di farlo apposta,...