STAMPA
Giuseppe Santaniello
(XXXII, p. 463; App. II, II, p. 888; III, II, p. 819)
Legislazione. - La l. 8 novembre 1948 n. 47 rimane, tuttora, il punto di riferimento in materia di disciplina giuridica [...] cui tiratura superi l'8% della tiratura complessiva dei giornali in Italia; c) di più di due concessioni per radiodiffusione 10, comma 5°, della medesima legge, e attualmente contenuto nel d.P.R. 10 settembre 1991 n. 461).
Dal contesto normativo ...
Leggi Tutto
Opinione pubblica
Giuseppe Bedeschi
L'opinione pubblica nelle società industriali avanzate
Nelle società industriali del Novecento - con la concessione del suffragio universale, il formarsi dei grandi [...] la televisione ha assunto nel mondo d'oggi, non è certo diminuito il ruolo dei giornalid'opinione (sia quotidiani sia settimanali cui il suo staff seppe usare la televisione. In Italia ebbero grande importanza i confronti televisivi fra A. Occhetto ...
Leggi Tutto
comunicazioni di massa
Marina D'Amato
Come raggiungere un grande numero di persone in tempi brevi
Nell'uso comune per comunicazioni di massa s'intende la trasmissione di messaggi attraverso la televisione, [...] , Londra e Parigi tra il 1618 e il 1631; il primo giornale quotidiano fu la Leipziger Zeitung, che vide la luce a Lipsia nel in Europa si ebbe dopo la Seconda guerra mondiale e in Italia dal 1953.
Il primo calcolatore elettronico fu costruito nel 1943 ...
Leggi Tutto
* La voce enciclopedica Lingua scritta è stata ripubblicata da Treccani Libri con il titolo Italiano, parlare, scrivere, arricchita e aggiornata da un contributo di Giuseppe Antonelli.
La scrittura è [...] essere pagato in denaro, ma con monete d’argento
(14) Quest’anno l’argomento tempo di buttare giù questa nota per il vostro giornale, dal lager del wu-wu-wu e dalle cronache fatto di salute. L’uso dell’italiano è abituale anche nei testi prodotti dal ...
Leggi Tutto
Televisione
La grande sorella
Il condizionamento dell'audience
di Carlo Freccero
23 giugno
In occasione del Festival internazionale della pubblicità, in svolgimento a Cannes, la RAI presenta agli inserzionisti [...] ascolto. Possiamo quindi dire che in Italia il termine è diventato familiare agli spettatori e dei consumi. Mentre il giornale vende i suo spazi pubblicitari più noti della scena italiana (W. Chiari, D. Scala, A. Tieri, D. Fo e F. Rame, Mina ecc.). Il ...
Leggi Tutto
MAFAI, Miriam (propr. Maria). – Nacque a Firenze il 2 febbraio 1926. Il padre Mario fu un importante pittore, membro e animatore della Scuola romana. La madre, Antonietta (Antoinette) Raphaël, ebrea [...] invasione nazista. Cominciò così la sua storia d'amore con il Partito comunista italiano (PCI).
Il 30 agosto 1943 la era un'esperienza che doveva essere chiusa.
Il mestiere di giornalista
Nel 1956 Umberto Scalia fu mandato dal partito a Parigi, ...
Leggi Tutto
MANGANELLI, Giorgio
Luigi Matt
Nacque a Milano il 15 nov. 1922, secondogenito di Paolino e Amelia Censi.
La famiglia era benestante grazie al lavoro del padre, che, partito come venditore ambulante, [...] americana. La scrittura per i giornali era destinata a diventare la sua sottile della prosa (a cura di P. Italia, ibid. 1994), mentre gli interessi di 'ampia scelta si legge in Poesie, a cura di D. Piccini (Milano 2006).
Per un affidabile regesto dei ...
Leggi Tutto
BRACCO, Roberto
Giorgio Pullini
Nacque a Napoli il 10 nov. 1861 da Achille e da Rosa De Ruggero. Frequentò la scuola con scarso profitto, assumendo fin dai diciassette anni un impiego, in un ufficio [...] drammatico e musicale del Corriere di Napoli, il giornale fondato da M. Serao ed E. Scarfoglio.
1905), n. 1, pp. 1 ss.; M. Muret, Jeunes écrivains d'Italie: R. B., in La littér. italienne d'aujourd'hui, Paris 1906, pp. 149-61; A. Costagliola, R ...
Leggi Tutto
DALLA TORRE DEL TEMPIO DI SANGUINETO, Giuseppe
Francesco Malgeri
Nacque a Padova il 19 marzo 1885 dal conte Paolo e da Elisabetta Soranzo. Educato nell'ambiente profondamente religioso della sua famiglia [...] Tuttavia, secondo l'opinione di Sturzo, il D. non fu entusiasta del Partito popolare italiano "perché temeva che esso portasse via i gran croce dell'Ordine piano. Continuò a frequentare il giornale mantenendo i rapporti di amicizia con la redazione. ...
Leggi Tutto
EMANUEL, Guglielmo
Paola Caridi
Nacque a Napoli il 27 apr. 1879 da Giovanni, piemontese, uno dei più famosi attori di teatro dell'Ottocento, e da Vittorina Nebuloni. Iniziò la sua carriera giornalistica [...] avvicinamento dell'Italia alle potenze dell'Intesa, anzitutto alla Gran Bretagna, e con la linea interventista del giornale, l e a Genova nell'aprile dello stesso anno. La sua libertà d'azione a Roma subì profonde modificazioni con l'avvento al potere ...
Leggi Tutto
giornale2
giornale2 s. m. [uso sostantivato dell’agg. prec., per ellissi da libro giornale, foglio giornale, e sim.]. – 1. Libro, registro di un’impresa commerciale, di un’amministrazione e sim., in cui si prende giornalmente nota delle partite,...
giornale telematico
loc. s.le m. Periodico pubblicato attraverso la rete telematica. ◆ E meno male che c’è «Dagospia», il giornale telematico di Roberto D’Agostino che perlomeno, di tutto questo fiorire di fidanzate in carriera fa un’informazione...