Giornalista e scrittore, nato ad Arezzo il 29 luglio 1892, morto a Roma il 27 dicembre 1946. A quindici anni, come mozzo di marina, prese a girare il mondo. Dopo aver fatto varî mestieri si diede al giornalismo. [...] lo stile facile e colorito. A Buenos Aires diresse Il mattino d'Italia fino al 1933, quando riprese a collaborare al giornale mussoliniano. Durante la seconda Guerra mondiale commentò alla radio i "fatti del giorno". Dopo la fine del regime fascista ...
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Cambria, Adele. – Giornalista, scrittrice e attrice italiana (Reggio Calabria 1931 - Roma 2015). Intellettuale eclettica e attenta indagatrice dei nuclei problematici della società contemporanea, dopo [...] la laurea in Giurisprudenza presso l’Università di Messina (1953) si è trasferita a Roma, esordendo nel giornalismo nel 1956 come autrice di articoli di costume per il quotidiano Il Giorno e collaborando in seguito con le maggiori testate italiane ( ...
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Pseudonimo del giornalista Pier Silvio Rivetta (Roma 1886 - ivi 1952). Ottimo conoscitore di lingue, addetto all'ambasciata italiana a Tokyo (1910), fu poi prof. incaricato di giapponese e cinese all'Istituto [...] orientale di Napoli. Ma soprattutto dedicò il suo versatile ingegno al giornalismo come direttore dei periodici La Tribuna illustrata, Noi e il mondo, Travaso delle idee, e redattore del quotidiano La Tribuna. Autore di numerosissimi volumi, di ...
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Nato nel Governatorato di Novgorod il 19 marzo 1872, morto il 19 agosto 1929 a Venezia. Studiò giurisprudenza all'università di Pietroburgo, e, contemporaneamente, musica con i maestri Sokolov e Liadov. [...] Laureatosi si dedicò al giornalismo e fu critico d'arte e di musica; dal 1898 al 1904 organizzò varie esposizioni d'arte moderna in patria e all'estero, affermandosi poi particolarmente a Parigi nella mostra della pittura storica russa, proprio nel ...
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Uomo di stato e storico spagnolo, nato a Malaga l'8 febbraio 1828, assassinato a Santa Agueda da un anarchico l'8 agosto 1897. Laureatosi in giurisprudenza, fece le sue prime armi nel giornalismo, ma intraprese [...] ancora giovanissimo lavori storici di grande importanza, come la Historia de la decadencia de España che lo mise in fama e gli aperse le porte dell'accademia spagnola. Eletto deputato alle Cortes nel 1854, ...
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RATISBONNE, Louis-Fortuné-Gustave
AIceste Bisi Gaudenzi
Letterato francese, nato a Strasburgo il 29 luglio 1827, morto a Parigi il 24 settembre 1900. Dai pubblici uffizî cui s'era avviato dopo buoni [...] (1871), ecc. Bibliotecario di Fontainebleau nel 1870 e del Senato di Francia nel 1874, il R. proseguì la sua attività su giornali e riviste, curando inoltre, quale esecutore testamentario, la pubblicazione delle opere postume di Alfred de Vigny. ...
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Nome adottato dall'esploratore inglese John Rowlands (Denbigh, Galles, 1840 - Londra 1904). Rimasto orfano a sette anni, fu accolto in un ospizio e fuggì quindi negli Stati Uniti, dove fu adottato da un [...] mediatore di cui prese il nome. Entrato poi nel giornalismo, ebbe modo di viaggiare in varie parti del mondo, finché fu inviato dal New York Herald alla ricerca di D. Livingstone che si riteneva perduto nella foresta africana. Partito così da ...
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Patriota (Amatrice 1797 - Firenze 1870). Fece parte della guardia nazionale dell'Aquila (1820-21); processato per attività cospirativa (1831 e 1833), fu esiliato, e in Francia si staccò dalle idee di Mazzini, [...] dandosi alla pubblicistica liberale (I Borboni di Napoli, 1847) e al giornalismo. Tornato a Napoli (1848), fu eletto deputato e inviato come ministro plenipotenziario a Torino. Richiamato dopo il 15 maggio, si rifiutò di tornare sino ai primi del ...
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Scrittore e uomo politico, nato a Milano il 6 dicembre (secondo altre fonti ottobre) 1842, morto a Roma il 6 marzo 1898. Non aveva ancora compiuto gli studî liceali quando la Lombardia fu liberata dalla [...] dominazione degli Austriaci; e fino d'allora s'addestrò nel giornalismo, e all'Unità Italiana inviò caldi articoli, spronando a soccorrere l'impresa di Garibaldi in Sicilia. Per la sua giovine età non poté partecipare alla spedizione dei Mille, ma ...
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POGGI, Vittorio
Storico, archeologo, patriota, nato a Torino il 20 dicembre 1833, morto a Savona il 31 dicembre 1914. Studiò prima a Savona, poi all'università di Genova, dove si laureò in legge nel [...] 1856. Aveva fatto le prime armi in giornalismo a Savona, collaborando al Saggiatore e fondando Il Diario Savonese. Nel 1858 fondò e diresse a Genova il San Giorgio, divenuto poi La Nazione, battagliero quotidiano cui collaborarono, tra gli altri, ...
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giornalismo
s. m. [der. di giornale2]. – L’insieme delle attività e delle tecniche relative alla compilazione, redazione, pubblicazione e diffusione di notizie tramite giornali quotidiani o periodici: storia del g.; scuola di g.; anche, la...
giornale2
giornale2 s. m. [uso sostantivato dell’agg. prec., per ellissi da libro giornale, foglio giornale, e sim.]. – 1. Libro, registro di un’impresa commerciale, di un’amministrazione e sim., in cui si prende giornalmente nota delle partite,...