MARAGALL i GORINA, Joan
Mario Casella
Scrittore catalano, nato il 10 ottobre 1860 a Barcellona, dove morì il 20 settembre 1911. Diplomatosi in leggi (1884), ma abbandonato l'esercizio dell'avvocatura [...] per una più libera vita spirituale, si diede al giornalismo. Dalle colonne del Diario de Barcelona, dove entrò come segretario di redazione (1890), in ogni campo dell'attività politica e dell'arte si fece l'interprete e l'esaltatore delle grandi ore ...
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GROSSE, Julius
Giuseppe Gabetti
Scrittore tedesco, nato a Erfurt il 25 aprile 1828, morto il 9 maggio 1902 a Torbole sul Garda. Amico in giovinezza di K. v. Holtei, nel 1852 si recò a Monaco per studiare [...] pittura: entrò invece nel giornalismo, e fece parte del gruppo riunito intorno a E. Geibel e a P. Heyse. Trascorse gli ultimi anni a Weimar, Segretario della Schillerstiftung.
Scrittore facile, fecondissimo, tentò l'epica, il dramma, il romanzo, la ...
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CASTELNUOVO, Arturo
Bruno Di Porto
Nacque a Livorno, il 5 sett. 1856, da Giacomo, patriota e medico del re Vittorio Emanuele II, che lo nominò barone, e da Rachele Herrera. Studente di chimica farmaceutica [...] 515; e L. Del Piano, La penetrazione ital. in Tunisia (1861-1881), Padova 1964, p. 168. Per il fratello Ugo cfr. Giornale d'Italia, 12 genn. 1912, servizio in prima pagina dalla Libia; Bibliografia della Libia, a cura di U. Ceccherini, Roma 1915, pp ...
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Uomo politico (Aidone, Enna, 1811 - Firenze 1868), prese parte ai congressi scientifici di Clermont-Ferrand (1838) e di Napoli (1845). Nel 1848 fu deputato al parlamento siciliano e ministro delle Finanze [...] (ag. 1848 - genn. 1849). Esule in Piemonte dal 1849, si dedicò al giornalismo (scrisse inoltre I siciliani in Piemonte nel sec. XVIII), ed entrò in contatto col Cavour: ma solo alla vigilia del 1860 si volse all'unitarismo. Consigliere per le finanze ...
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Abbate, Lirio. - Giornalista e saggista italiano (n. Castelbuono, Palermo, 1971). Giornalista professionista dal 1998, dopo aver collaborato con il Giornale di Sicilia, ha lavorato alla redazione palermitana [...] dell'ANSA, occupandosi soprattutto di cronaca giudiziaria. Ha scritto poi per La Stampa, passando al giornalismo investigativo. Inviato de L’Espresso dal 2009, è stato vicedirettore del settimanale e ha coordinato la sezione Inchieste, nel 2022 è ...
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Pittore spagnolo, nato a Madrid il 26 febbraio 1937. Frequentato il liceo francese di Madrid e assolto in anticipo l'obbligo militare per lasciare al più presto la Spagna, si stabilisce a Parigi nel 1958. [...] Abbandonato il giornalismo per la pittura, nel 1960 partecipa al Salon de la Jeune Peinture che lo vedrà anche in seguito tra i suoi protagonisti. Alla Biennale di Parigi del 1963, dopo alcune personali, presenta, congiuntamente ad altri artisti, L' ...
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PYAT, Félix
Mario Menghini
Uomo politico e scrittore francese, nato a Vierzon (Cher) il 4 ottobre 1810, morto a Saint-Gratien (Seine-et-Oise) il 4 agosto 1889. Addottoratosi in legge a Parigi nel 1831, [...] non esercitò l'avvocatura per dedicarsi al giornalismo, e fu collaboratore del Figaro, della Revue de Paris, del National, ecc. Fu anche autore drammatico e alcuni suoi lavori (Une révolution d'autrefois, 1832; Une conjuration d'autrefois, 1832; Le ...
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STEPHEN, Sir James Fitzjames
Anna Maria Ratti
Giurista e politico inglese, nato a Londra il 5 marzo 1829, morto a Ipswich l'11 marzo 1894. Educato a Eton e a Cambridge, iniziò la professione forense [...] nel 1854 e si dedicò contemporaneamente al giornalismo (nel 1865 fondò la Pall Mall Gazette). Dal 1869 al 1872 fu membro legale del consiglio del viceré in India, e in questo breve tempo riuscì a portare a compimento la sistemazione legislativa dell' ...
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Alain
Pseud. del pensatore e giornalista francese Émile-Auguste Chartier (Mortagne 1868 - Le Vésinet, Parigi, 1951). Dopo aver seguito all’École Normale i corsi di Lagneau, fu prof. di filosofia e collaborò [...] alla Revue de métaphysique et de morale. Ma il giornalismo e il ‘trafiletto’ divennero la sua migliore espressione. Dal 1906 prese a collaborare alla Dépêche de Rouen (e ad altri quotidiani e riviste) con brevi articoli: nacquero così i celebri ...
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Storico (Albens, Savoia, 1767 - Passy, Parigi, 1839); giornalista di tendenze moderate e più o meno apertamente realiste durante la Rivoluzione, fu condannato a morte in contumacia (27 ott. 1795) dopo [...] la Biographie universelle conosciuta appunto sotto il suo nome (1a ed. 1811-28). Riprese, alla Restaurazione, il suo giornale La quotidienne, che acquistò una posizione semiufficiale; ma fu tuttavia avversato dal governo sotto J.-B. Villèle. Raccolse ...
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giornalismo
s. m. [der. di giornale2]. – L’insieme delle attività e delle tecniche relative alla compilazione, redazione, pubblicazione e diffusione di notizie tramite giornali quotidiani o periodici: storia del g.; scuola di g.; anche, la...
giornale2
giornale2 s. m. [uso sostantivato dell’agg. prec., per ellissi da libro giornale, foglio giornale, e sim.]. – 1. Libro, registro di un’impresa commerciale, di un’amministrazione e sim., in cui si prende giornalmente nota delle partite,...