Pseudonimo del pensatore e giornalista francese Émile-Auguste Chartier (Mortagne 1868 - Le Vésinet, Parigi, 1951). È stato uno dei più notevoli moralisti della Francia contemporanea. Di tendenze antintellettuali, [...] Normale i corsi di J. Lagneau, fu professore di filosofia e collaborò alla Revue de metaphysique et de morale. Ma il giornalismo e il "trafiletto" divennero la sua migliore espressione. Dal 1906 prese a collaborare alla Dépêche de Rouen (e ad altri ...
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Scrittore, giornalista e drammaturgo ungherese (n. Budapest 1942). Già giornalista del quotidiano Pest Megyei Hírlap, alla fine degli anni Sessanta ha anche svolto le attività di fotoreporter e di autore [...] dato alle stampe la raccolta di racconti A Biblia (La Bibbia) e l’anno successivo ha scelto di abbandonare il giornalismo in favore della letteratura. Ostacolato dalla censura per la sua presa di posizione contro la repressione sociale e l’adesione ...
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Giornalista italiano (Firenz 1919 - Roma 2022). Laureato in Filosofia, attivo nella Resistenza, ha iniziato la sua carriera durante la seconda guerra mondiale, dirigendo il giornale clandestino del Partito [...] . Fanfani. Dal 1962 al 1990 ha diretto l’ANSA. Dal 1988 al 2004 ha insegnato Linguaggio dell'informazione nella scuola di giornalismo della Luiss. Autore di libri di storia, ha scritto anche manuali per la professione, di cui l'ultimo è del 2011 News ...
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Valentini, Giovanni. – Giornalista e scrittore italiano (n. Bari 1948). Giornalista professionista dal 1971, dopo aver lavorato per la Gazzetta del Mezzogiorno e Il Giorno, ha contribuito a fondare nel [...] anche la rubrica Il Sabato del Villaggio dedicata ai problemi dell’informazione, con cui ha vinto il Premio Saint-Vincent di giornalismo nel 2000. Ha diretto i settimanali L’Europeo e L’Espresso, oltre ai quotidiani veneti Il mattino di Padova e La ...
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Giornalista italiano (Roma 1946 - ivi 2020). Ha iniziato la sua carriera al Corriere Adriatico, è stato assunto in Rai al Tgr delle Marche, è diventato uno storico corrispondente della rete pubblica e [...] anche occupato di cronaca in special modo di terrorismo, mafia, terremoti e disastri naturali. È stato docente del master di giornalismo radiotelevisivo all’Università Lumsa di Roma e ha pubblicato diversi libri tra i quali: Armir, sulle tracce di un ...
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Giornalista e uomo politico ungherese naturalizzato statunitense (Mako 1847 - Charleston, Carolina del Sud, 1911). Emigrato negli USA (1864), combatté con le truppe federali nella guerra civile; fu poi [...] al Congresso, si dimise dopo pochi mesi (1887). Nel 1903 P. destinò una forte somma per una scuola di giornalismo alla Columbia University di New York; stabilì anche altri lasciti per premî letterarî e opere pie. Particolarmente importante il premio ...
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Sinibaldi, Marino. – Giornalista e critico letterario italiano (n. Roma 1954). Studente alla Facoltà di lettere e filosofia dell’Università la Sapienza di Roma, ha aderito a Lotta Continua con G. Lerner [...] di storia moderna e contemporanea di Roma per vent’anni e contemporaneamente pubblicista fino a dedicarsi completamente al giornalismo e alla conduzione di programmi radiofonici e televisivi. In Rai ha condotto Fine secolo, Lampi, Senza rete ...
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Giornalista e uomo politico (Savona 1838 - Roma 1893). Prof. di economia politica nell'univ. di Modena (1865), esponente del partito repubblicano contro Guerrazzi, fu sempre contrario alla politicizzazione [...] della pubblica amministrazione nell'univ. di Napoli. Destituito clamorosamente dal ministro G. Baccelli (1883), si dedicò al giornalismo. Diresse Le forche caudine, esponendosi a calunnie, querele, arresti. Eletto (1886 e 1889) deputato per il ...
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Giornalista e storico (Venezia 1884 - Milano 1957). Costretto sotto il fascismo ad abbandonare la professione giornalistica, si dedicò a studî storici, soprattutto risorgimentali. Fra le sue opere principali: [...] , e la Storia del Risorgimento e dell'unità d'Italia (rimasta interrotta al 1848, 5 voll., 1933-50 e quindi continuata da E. Di Nolfo). Rientrato nel giornalismo dopo la seconda guerra mondiale, collaborò attivamente al Corriere della sera e ad altri ...
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FIORENTINO, Pier Angelo
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Napoli da Giacomo e da Elisabetta Durelli il 5 marzo 1811 (la data di nascita fissata al 18 marzo 1809 e ricavata dall'epigrafe posta sulla lapide [...] il 31 maggio 1864, il F. morì d'improvviso a Parigi.
Il De Sanctis lo ricordava in un necrologio per un giornale napoletano come un giovane un po' scapestrato, "un appendicista nato... applaudito, ben pagato e ben pasciuto" dalla cui penna era uscito ...
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giornalismo
s. m. [der. di giornale2]. – L’insieme delle attività e delle tecniche relative alla compilazione, redazione, pubblicazione e diffusione di notizie tramite giornali quotidiani o periodici: storia del g.; scuola di g.; anche, la...
giornale2
giornale2 s. m. [uso sostantivato dell’agg. prec., per ellissi da libro giornale, foglio giornale, e sim.]. – 1. Libro, registro di un’impresa commerciale, di un’amministrazione e sim., in cui si prende giornalmente nota delle partite,...