Ajello, Nello. – Giornalista e saggista italiano (Napoli 1930 – Roma 2013). È stato una firma di punta delle pagine culturali de La Repubblica, quotidiano che ha contribuito a fondare. Ha iniziato la sua [...] anche condirettore insieme a L. Zanetti. Tra i suoi scritti: Intellettuali e PCI. 1944-1958 (1979), Lezioni di giornalismo (1985), Italiani di fine regime (1993), Il lungo addio. Intellettuali e PCI dal 1958 al 1991 (1997), Illustrissimi. Galleria ...
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Giornalista e scrittrice italiana (n. Milano 1929). Negli anni Sessanta ha dato inizio alla carriera giornalistica scrivendo per il quotidiano La notte; già inviata de Il Giorno, in seguito ha raggiunto [...] dagli anni Novanta, alla critica ha affiancato la rubrica Questioni di cuore su Il Venerdì di Repubblica. Penna arguta del giornalismo, A. è anche una nota scrittrice; si ricordano in proposito Lui! - Visto da lei (1978) e Questioni di cuore - Amori ...
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BONSERVIZI, Nicola
Alceo Riosa
Nacque ad Urbisaglia (Macerata), il 2 dic. 1890, da Adolfo, artiere del ferro. Indirizzato agli studi tecnici, nel 1908 si diplomò perito agrimensore. Si iscrisse quindi [...] Bologna, dove compì i regolari tre corsi, ma senza presentarsi agli esami di laurea. La sua più profonda aspirazione era il giornalismo, al quale aveva cominciato a dedicarsi tra il 1912 e i primi mesi del 1913, con collaborazioni saltuarie e di mera ...
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FERRIGNI (Coccoluto Ferrigni), Pietro
Alessandra Cimmino
Nacque a Livorno il 15 nov. 1836 da una famiglia di commercianti di origine meridionale trasferitasi nella città toscana.
Il F. fu sempre estremamente [...] 461, 665, 667,672; VIII (1930), pp. 629, 656, 659 s.; Uomo allegro... Yorick, a cura di M. Ferrigni, Roma 1930;L. Lodi, Giornalisti, Bari 1930, ad Ind. (s. v. Yorick); B. Croce, La letteratura della nuova Italia, V, Bari 1939, pp. 334 ss.; B. Righini ...
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LILLI, Virgilio
Patrizia Bartoli Amici
Nacque a Cosenza il 7 febbr. 1907 da Tito, ingegnere romano, e da Pia Garatti, di famiglia veneta. I genitori, entrambi di idee anarcosocialiste, diedero ai figli [...] Sciascia, ibid., pp. 175-181; I. Man, L., il generale dei messaggi in bottiglia, in La Stampa, 16 genn. 1996; E. Marcucci, Giornalisti grandi firme, a cura di G. Afeltra, Roma 1998, pp. 269-273; A. Levi, V. L., la letteratura in trincea, in Corriere ...
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Storico e giornalista (Marsciano 1886 - Roma 1974). Professore di storia della Chiesa nell'univ. di Napoli (1916-21), passò alla direzione politica della Stampa di Torino (1921-25), ove condusse una campagna [...] ) e Irrealtà nazionalista (1925), costituiscono ancora oggi una fondamentale analisi del fascismo e del nazionalismo. Lasciato il giornalismo politico, la sua opera di studioso contribuì, attraverso l'acuta indagine dello sviluppo storico dell'Italia ...
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Giornalista filippina naturalizzata statunitense (n. Manila 1963). Laureata in Lingua inglese alla Princeton University, ha ottenuto anche attestati in biologia molecolare, teatro e danza, ha poi frequentato [...] Sud-est asiatico. Nel 2012 è stata tra le fondatrici del sito web di notizie online Rappler che si occupa di giornalismo investigativo, di cui è amministratrice delegata e presidente, che conduce la lotta per la libertà di stampa e denuncia abusi di ...
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Giornalista italiano (n. Milano 1963). Cresciuto in Svizzera ha la doppia cittadinanza, laureato in Scienze politiche presso l’università di Milano, ha iniziato la sua carriera in due quotidiani ticinesi [...] Comunicazione dell’Università della Svizzera italiana (USI), presso la quale ha anche insegnato. Nel 2011 ha lascito Il Giornale per diventare direttore generale del gruppo editoriale Timedia Holding SA di Melide e del quotidiano Corriere del Ticino ...
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DE ZERBI, Rocco
Lucia Strappini
Nacque a Reggio Calabria l'11 giugno 1843 da Domenico e da Rosa Cotronei. Il padre, Domenico, avvocato e giornalista dilettante, patriota, e il nonno Rocco, intendente [...] , per la polemica signorile, arguta e stringente" e concludeva che "al De Zerbi forse più che ad altri si deve se il giornalismo napoletano si andò spogliando di un certo che tra l'ingenuo e il provinciale che prima serbava, e si fece più svelto ed ...
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Premio giornalistico nato nel 1960 dall’iniziativa di diversi inviati speciali tra cui si ricordano E. Biagi (primo presidente della manifestazione), I. Montanelli, E. Emanuelli, P. Monelli e G. Tumiati [...] in esame: quotidiani, periodici, radio, televisione e nuovi media. Negli anni il P. ha riconosciuto il lavoro dei grandi nomi del giornalismo italiano (G. Bocca, C. Cederna, O. Fallaci, A. Moravia tra gli altri), così come quello delle firme note a ...
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giornalismo
s. m. [der. di giornale2]. – L’insieme delle attività e delle tecniche relative alla compilazione, redazione, pubblicazione e diffusione di notizie tramite giornali quotidiani o periodici: storia del g.; scuola di g.; anche, la...
giornale2
giornale2 s. m. [uso sostantivato dell’agg. prec., per ellissi da libro giornale, foglio giornale, e sim.]. – 1. Libro, registro di un’impresa commerciale, di un’amministrazione e sim., in cui si prende giornalmente nota delle partite,...