Vilipeso dalla critica, schiacciato su un presunto reazionarismo in bilico tra cliché e superficialità socio-antropologica, il poliziottesco è uscito dalla serie cadetta quando ha smesso di parlare dell’Italia [...] di vaglia percorrono le stesse strade infuocate traendo linfa da pellicole-cardine come Banditi a Milano (Carlo Lizzani, 1968), Il giorno della civetta (Damiano Damiani, 1968), Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto (Elio Petri, 1970 ...
Leggi Tutto
Possono esistere notizie false create per smascherare le fake news vere? Se ci fossero, quelle bugie, usate come antidoto, potrebbero essere definite “falsità divulgate a fin di bene”. Comunque, la risposta [...] di più”».Dunque Lercio, da un lato, sta insegnando a decifrare espressioni e cliché assurdi o fuorvianti usati ogni giorno dagli organi d’informazione “seri”; dall’altro lato, fa anche satira sociale e politica. Cosicché immagini grottesche, nate ...
Leggi Tutto
La comicità è crassa, l’ironia è sottile. La comicità è greve, l’ironia è leggera. Sono valide queste opposizioni categoriali? Non proprio, non sempre. Buster Keaton fu comico, ma niente affatto greve. [...] e riduttiva, l’ironia è quella forma del parlare che sostiene qualcosa per significare il suo opposto: «che bella giornata!» dice l’ironico, e in realtà scroscia pioggia a dirotto. Scrive Mortara Garavelli: «Prevale la concezione dell’ironia come ...
Leggi Tutto
Le più belle poesie, le più giuste nella storia della letteratura di ogni tempo e Paese hanno come un vento dentro che le sommuove, sostiene, le libera e le trattiene. Barbara Carle ha scritto, nel suo [...] io gli ho detto di non aver vinto nulla. L’anno dopo mi sono trasferita a Parigi per il primo anno universitario. Un giorno ricevetti una lettera dal mio liceo di Roma. C’era la fotocopia di una pagina della rivista che elencava i vincitori dei premi ...
Leggi Tutto
Siamo abituatissimi a digitare sulle tastiere di computer e smartphone. Non siamo più abituati a scrivere a mano: tanti non ci riescono più o quasi. Cosa stiamo perdendo? Per capirlo, può aiutarci questa [...] standard in formato digitale. D’altra parte – se vogliamo citare l'attività di lettura – è arduo immaginare che "annusando" al giorno d’oggi un e-book si possa sentire quel profumo che emanano i libri cartacei nuovi e vecchi. L'esperienza ormai è ...
Leggi Tutto
In questi tempi confusi e terribili, viene spesso da pensare – quando non si riesce nel dibattito pubblico a trovare una voce che possa comunicare in maniera chiara, ma soprattutto trasversale – alle grandi [...] intellettuale, e cioè della forma non chiusa, immodificabile ma aperta e dubitativa del suo modo di raccontare, anzi di pensare: “Un giorno forse io non capirò più queste cose, pensa Kim, tutto sarà sereno in me e capirò gli uomini in tutt’altro modo ...
Leggi Tutto
Tra Sciascia e FavaQuando, nel 1969, Sciascia scrive il saggio intitolato Sicilia e sicilitudine, segna la fortuna di un vocabolo, appunto sicilitudine, destinato da lì in avanti ad indicare l’inesplicabile [...] quale significa che è capace di fare tutti i lavori di strapazzo, […] grazie a Dio, gli danno il sussidio di ottocento lire al giorno e lui ormai può stare sempre coricato con la febbre. […] c’è anche […] un fratello di sei mesi che si chiama Turiddu ...
Leggi Tutto
Gli insetti sono ovunque. In ogni stagione, grazie anche al surriscaldamento globale, ci imbattiamo in farfalle e zanzare, api e pidocchi, grilli e cimici, formiche e mosche. Però pochi di noi, al di là [...] ... ma la stilla / de sangue che sortì da la ferita / brillò ner sole come una favilla. / E forse un giorno Iddio benedirà / ogni goccia de sangue ch’è servita / pe' scrive la parola Libbertà! Biblio/sitografiaAmbrosio, T., Insetti commestibili ...
Leggi Tutto
Federica Capra, Nicolò Corbinzolu, Alessia Farci, Rebecca Pisanu e Lorenzo Tatti«Per quello che siamo stati e siamo». Forme della comunicazione di Enrico BerlinguerTerzo quaderno della Fondazione Enrico [...] , la consapevolezza della mancata reazione del PCI a tali crimini, la necessità di una più ampia democrazia interna. Qualche giorno dopo si riunì nuovamente il Comitato centrale, e in questa occasione Berlinguer assunse un ruolo di primo piano come ...
Leggi Tutto
Da qualche anno, l’universo giornalistico di Giuseppe Fava, con la sua quarantennale militanza della parola, è entrato all’Università di Palermo nei programmi dei corsi Linguistica italiana, di Lingua [...] io dica possa essere perfettamente chiara e capita. […] tutti i giornali che vengono alla vita, nel primo giorno di pubblicazione, affermano sempre assolutamente tre parole. Tre principi: popolo, giustizia, verità!.A ciascuno dei suddetti principi ...
Leggi Tutto
giorno
giórno s. m. [lat. tardo diŭrnum (tempus), dall’agg. diurnus «giornaliero», der. di dies «giorno»]. – 1. In astronomia, intervallo di tempo entro il quale la rotazione della Terra attorno al proprio asse riconduce una stella (g. sidereo...
giornata
s. f. [der. di giorno]. – 1. a. Lo stesso che giorno, spec. con riferimento allo stato del cielo, dell’aria, della temperatura: g. serena, nebbiosa, fredda, afosa, piovosa; oggi è una bellissima g. (spesso scherz.); o il periodo del...
Intervallo di tempo al termine del quale la rotazione della Terra attorno al proprio asse riconduce un determinato punto del cielo a passare per un meridiano qualunque.
Astronomia
Poiché gli astri sono dotati di movimento sensibile sulla vòlta...
giorno
Antonio Lanci
Sostantivo ad alta frequenza, che ricorre in tutte le opere volgari di D., sempre al singolare. Indica per lo più lo " spazio di tempo compreso fra l'alba e il tramonto ", spesso contrapposto a ‛ notte ': Vn III 2 era...