Michele Tagliabracci
Nacque a Fano attorno al 1544 da Francesco e Mattea, primogenito di cinque fratelli tra i quali Francesco, sacerdote e letterato; non sono note le circostanze che indussero il D. [...] Gregoriano, pubblicato distintamente da G.B. Sessa il giovane e dalla tipografia dei Giunta. Nell'anno successivo curò pseudonime di scrittori italiani o come che sia aventi relazione con l’Italia, t. III, Milano: Luigi di Giacomo Pirola, 1848, p ...
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Scrittore (n. Trieste 1888 - m. in guerra, sul Podgora, 1915). Completò gli studî a Firenze dove, venuto a contatto con le correnti più vive della giovane letteratura italiana, cominciò a collaborare alla [...] Institut d'Amburgo, allo scoppio della guerra mondiale tornò a Trieste, quindi a Roma, propugnando l'intervento dell'Italia nella guerra, alla quale poi partecipò come volontario nei granatieri. Caratteristico della sua personalità è il contrasto fra ...
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Scrittore tedesco (Berlino 1830 - Monaco 1914). Tra i maggiori esponenti del circolo dei poeti di Monaco, vincitore nel 1910 del premio Nobel per la letteratura, scrisse soprattutto novelle, spesso ambientate [...] stabilì a Monaco, chiamatovi dal re Massimiliano. Esordì assai giovane con la tragedia Francesca da Rimini (1850), subito seguita , tra i tanti titoli di novelle, spesso ambientate in Italia, si ricordano: Meraner Novellen (1864), Das Ding an sich ...
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Nell’ambito delle Chansons de geste (➔), l’epopea delle guerre di Carlomagno contro i Sassoni (Saisnes), delle spedizioni in Italia contro i Saraceni (Aspremont), contro i Longobardi (Désier), contro un [...] ), della dimora in Spagna e delle nozze di Carlo giovane scacciato di Francia dai fratelli bastardi figli della falsa Berta i Reali di Francia e le Storie Narbonesi di Andrea da Barberino in Italia. Cantari del 14° e del 15° sec., romanzi in prosa, ...
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Romanzo (1896) dello scrittore polacco H. Sienkiewicz (1846-1916), in cui dallo sfondo dell'incendio di Roma, attribuito al tirannico imperatore Nerone, emergono le miti figure dei primi cristiani, martiri [...] . E del cristianesimo sempre più subisce il fascino il giovane patrizio Vinicio, il quale troverà la felicità nella nuova cinematografico statunitense M. LeRoy (1900-1987), kolossal girato in Italia, con Robert Taylor e Deborah Kerr, che dette avvio ...
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Scrittore polacco (n. Stryj 1905 - m. 1996). Giornalista, corrispondente dall'Italia (1949-52), esordì con alcuni romanzi ispirati al realismo socialista (Bieg do Fragalà "Corsa a Fragalà", 1951, sulle [...] si ricordano Przybysz z Narbony (1978; trad. it. L'uomo venuto da Narbona, 1985), sull'espulsione degli Ebrei dalla Spagna nel sec. 15º, e Tommaso del Cavaliere (1982; trad. it. 1988), sull'amore senile di Michelangelo per un suo giovane allievo. ...
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Romanzo di U. Foscolo (pubbl. nel 1802 e poi, con varie aggiunte e correzioni, nel 1816 e nel 1817; prima dell'ed. 1802 Foscolo aveva ideato e steso una prima redazione, nel 1796, dal titolo Laura, [...] lettere che un giovane profugo veneto, Jacopo Ortis, manda a un amico, Lorenzo Alderani, è narrata la forte passione amorosa che l'Ortis concepisce per una fanciulla, Teresa, promessa sposa a Odoardo. Jacopo fugge per l'Italia, per ritornare poi ...
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Storico dell'arte e scrittore tedesco (Reinhardsgrimma, Dresda, 1785 - Dresda 1843). Amico di L. Tieck, si convertì al cattolicesimo. Negli anni 1804-06 fu a Roma e a Napoli, nel 1816 a Firenze; dalle [...] assai importanti per lo studio dell'arte rinascimentale. Fu in Italia ancora nel 1828, e ne scrisse in Drei Reisen nach (fra cui quelli su Raffaello, 1831, e su Holbein il Giovane, 1836) lo confermano attento allo studio delle fonti al pari che ...
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Poeta estemporaneo e letterato (Varallo 1809 - Bologna 1883). Fin da giovane organizzò accademie di poesia improvvisata in Italia e all'estero, suscitando dappertutto grandi entusiasmi. Liberale, ebbe [...] una cattedra nelle scuole medie, poi nelle univ. di Cagliari e di Bologna. Scrisse anche libri in prosa in cui illustrò geograficamente e storicamente terre da lui percorse (La Dora, 2a ed. 1867; L'Egitto ...
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Romanzo (1951) del romanziere statunitense J.D. Salinger (1919-2010), noto in Italia, vista l’intraducibilità del titolo originale, prima come Vita da uomo (1952), poi come Il giovane Holden (1961), dal [...] nome del protagonista. Holden Caulfield racconta gli avvenimenti immediatamente successivi alla sua espulsione dalla scuola, l’Istituto Pencey ...
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giovane
gióvane (meno com. gióvine) agg. e s. m. e f. [lat. iŭvĕnis] (nel plur., quasi esclusivam. gióvani). – 1. agg. a. Che è nell’età della giovinezza: uomo g., donna g.; due g. sposi; una signora giovanissima; da g., in gioventù: da g....
simil-giovane
s. m. e agg. (iron.) Chi o che è considerato giovane senza esserlo più. ◆ per vendere Don Giovanni e San Giovanni Battista e Amleto e Leopardi ai più imbranati pubblici giovani e simil-giovani, sarà più ruffiano farli interpretare...