GIUSEPPE Calasanzio (José Calasanz), santo
Silvano Giordano
Nacque a Peralta de la Sal, piccolo centro del Regno di Aragona nella diocesi di Urgel, ultimo degli otto figli del fabbro Pedro Calasanz [...] 1630 G. iniziò l'espansione fuori dei confini italiani. GiovanniBattista Gramay, per conto del cardinale Franz Dietrichstein, vescovo di Olomouc e governatore di Moravia, chiese religiosi per il collegio da lui costituito a Mikulov, la città dove ...
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GRISONIO (Grisoni), Annibale
Silvano Cavazza
Nacque a Capodistria, nell'Istria veneziana, intorno al 1490.
Mancano notizie sui genitori. Il cognome era molto diffuso a Capodistria, ma non sembrano imparentati [...] capodistriano Antonio Elio, appena nominato vescovo di Pola come successore di GiovanniBattista Vergerio (fratello di Pietro Paolo), morto da poco. Il commissario doveva in primo luogo raccogliere informazioni contro Vergerio e i suoi seguaci ...
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DELLA ROCCA, Bartolomeo, detto Cocles
Raffaella Zaccaria
Nacque, secondo quanto egli stesso afferma, a Bologna il 19 marzo 1467.
Le scarse notizie biografiche sul D. sono contenute soprattutto nella [...] ben presto a tornare in patria. A Bologna s'iniziò per il D. un periodo di tranquillità, in cui poté dedicarsi alla stesura i quali Giovan Battista Pio, bolognese, Guido Silvestri di Pesaro, Domenico Fusco da Rimini e Giovanni Paolo Ferentilli di ...
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CORDOVANI, Felice (in religione Mariano)
Giuseppe Ignesti
Nacque il 25 febbr. 1883 a Serravalle di Bibbiena nel Casentino, fra Camaldoli e La Verna, da Celestino e Petra Bartolini.
Primogenito di numerosa [...] ultimo nacque, grazie anche al suo consiglio e aiuto, il movimento dei laureati cattolici italiani. Legato da profondi sentimenti di stima e amicizia a mons. GiovanniBattista Montini e a Igino Righetti, in quegli anni rispettivamente assistente ...
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FOSCARARI (Foscherari), Egidio
Cristina Bukowska Gorgoni
Nato in data imprecisata nella prima metà del secolo XIII fu il primo laico che insegnò diritto canonico presso l'università di Bologna.
Intorno [...] un prezioso palio all'altare di S. GiovanniBattista nella chiesa di S. Domenico "quod constructum per la storia d'Italia [Medio Evo], XI, pp. 167-169 (per Carlo); Il "Liber secretus iuris caesarei" dell'università di Bologna, a cura di A. Sorbelli, ...
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BESOZZI, Giovanni Pietro
Adriano Prosperi
Nacque a Milano nel 1503 da Orazio. Dopo un regolare corso di studi giuridici, fu cooptato nel Collegio dei notai milanesi; all'età di ventinove anni sposò [...] 1552, con provvedimenti che colpivano direttamente la Negri, oltre che la dottrina di fra' Battista da Crema ("di cui ella è creatura", come scriverà poi il B. nella citata lettera al Folperto), egli dovette adoperarsi attivamente per conservare la ...
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GERALDINI (Gerardini, Giraldini), Antonio
Francesco Bausi
Nacque ad Amelia, presso Terni, da Andrea di Giovanni e da Graziosa di Matteo Geraldini, nel 1448 o 1449. Nel De vita Angeli Geraldini (che [...] lo zio Battista per l'incarico di podestà già ricoperto poco prima da un altro suo zio, Girolamo. Giovanni II, inoltre De Lignamine (Barberi, pp. 91 s.). Tra l'Italia e la Spagna il G. trascorse gli ultimi anni della sua vita. Nel 1485-86 soggiornò a ...
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TIPOLOGIA
J.P. Deremble
Il termine t., dal gr. týpos, 'impronta', identifica il sistema concettuale consistente nel decrittare il marchio o 'tipo' originariamente impresso da Cristo, che ne è l'archetipo, [...] scanno gli evangelisti a fianco di s. GiovanniBattista, all'interno dello schienale l'Infanzia di agni (Es. 12, 3-14), seguite, sul fusto quadrato, da Isacco che porta il legno per il suo sacrificio (Gn. 22, 3), dal Grappolo di Canaan (Nm. 13, 23), ...
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DAL LEGNAME (de Lignamine, de Oligname, dal Legno, de le Ase), Francesco
Alfred A. Strnad
Apparteneva a una ricca famiglia di origine popolare la quale, trasferitasi da Ferrara a Padova, sin dal 1275 [...] 1436 divenne abate di S. Bona di Vidor presso Ceneda. Morì come abate di questo monastero nel 1460. GiovanniBattista invece assurse, come il D., alla dignità vescovile.
Il D. non fece parte del clero regolare, come tra gli altri afferma erroneamente ...
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FIESCHI, Ludovico
Wolfgang Decker
Nacque intorno alla metà del sec. XIV da Niccolò, signore di Torriglia, della nobile famiglia dei conti di Lavagna. La sua ascesa nella gerarchia ecclesiastica è strettamente [...] del F. a cardinale nel dicembre 1384, dopo la morte di Giovanni Fieschi.
La nomina era però determinata anche da altri e più urgenti scopo il 9 agosto il F. si incontrò con il Boucicaut e Battista Lomellino a Quinto; il 12 settembre il successore ...
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battista1
battista1 (ant. batista) s. m. [dal lat. tardo baptista, gr. βαπτιστής, der. di βαπτίζω «battezzare»] (pl. -i). – 1. Propr., chi battezza, battezzatore; in partic., il sacerdote che ha l’incarico di battezzare in vece del parroco....
agnusdei
agnusdèi (o àgnus Dèi) locuz. lat. («agnello di Dio»), usata come s. m. – 1. Propr., parole iniziali della formula che viene recitata, o cantata, tre volte nella liturgia latina della messa durante la frazione del pane eucaristico...