Città dell'Inghilterra, uno dei pochi centri industriali moderni di prim'ordine di questo paese, che sia al tempo stesso città storica e importante per il suo commercio fin dai tempi antichi. La sua situazione [...] a sud, così che la parte medievale della città, a sud del Ponte Bristol, è venuta a trovarsi ora su un'isola. Il vecchio antiche mura della città, stranamente sormontata dalla torre di S. Giovanni.
Bibl.: W. Barret, The History and Antiquities of the ...
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Città della Francia centro-meridionale, capoluogo del dipartimento di Lot, con 11.866 ab. (1926). Sorge a 120 m. s. m., in una penisoletta formata dal fiume Lot il cui istmo era anticamente difeso da una [...] e il bel corpo di guardia del sec. XV; dei tre ponti, soltanto il celebre Valentré è antico, del sec. XIV, con ancora l'università, che vi era stata fondata nel 1331 da papa Giovanni XXII, nativo di Cahors, e che aveva avuto Cuiacio fra i suoi ...
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TERAMO (XXXIII, p. 539)
Gennaro DI SABBATINO
Teramo dista dal Mare Adriatico km. 22 in linea d'aria e km. 25 percorrendo la strada statale n. 80 del Gran Sasso d'Italia. Il Corso di Porta Reale è stato [...] .360; 1921, 30.340; 1931, 31.790 compresa la frazione di Valle S. Giovanni (854 ab.) aggregata a Teramo il 1° gennaio 1930;21 aprile 1936, 33.796 separata arteria stradale, includendovi un nuovo ponte sul Vezzola; 4. isolare monumenti pregevoli ...
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Scultore ed architetto, nato nel 1511 a Settignano (Firenze) da Antonio Ammannati. Rimasto orfano di padre a dodici anni, entrò per campar la vita nella "accademia" di Baccio Bandinelli. Con questo presuntuoso [...] 1569 gettava con grande maestria attraverso l'Arno le tre arcate del ponte a Santa Trinita, uno dei più belli d'ogni epoca.
Anche Nel 1572 Gregorio XIII gli affidò la tomba del nipote Giovanni Boncompagni nel Camposanto di Pisa. Da Lucca nel '78 ...
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SANMICHELI, Michele
Bruno Maria Apollonj
Architetto, nato a Verona nel 1484, morto ivi nel 1559. L'architettura era l'arte esercitata dai suoi; suo padre Giovanni e suo zio Bartolomeo (1426-1512), originarî [...] civile fu ripresa dal S. non appena terminati i lavori di risarcimento alla fortezza della Chiusa sopra Verona con il Ponte Nuovo di quella città. Seguono numerose opere di architettura sacra, prima in ordine di tempo la cappella Pellegrini in S ...
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Avventuriero, nato a Venezia il 2 aprile 1725, da Gaetano Giuseppe Giacomo, attore, e da Zanetta Farusi, attrice, morto a Dux il 4 giugno 1798. Attivo, energico, intraprendente, ebbe come i suoi cinque [...] più scabrose, correggere lo stile e gl'italianismi da Giovanni Laforgue (voll. 12, Lipsia-Parigi-Bruxelles 1826- vénitien, Parigi 1914; P. Molmenti, Due avventurieri (C. e Da Ponte), in Epistolarii veneziani del sec. XVIII, Palermo 1914; P. Grellet, ...
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Scultore e architetto, nato a Lucca nel 1436, ivi morto nel 1501. Nel 1468 stima un'opera del Rossellino; nel 1477 introduce in Lucca l'arte della stampa. Gli si attribuisce come primo lavoro il medaglione [...] (1499), andarono perdute. A Genova, nella cappella di S. Giovanni nel duomo, rimangono sei statue, tra le quali il Zaccaria e a Baccio da Montelupo. Il C. fu pure architetto delle mura, del ponte di Moriano, ecc., ma non si devono a lui né il palazzo ...
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PONTELLI, Baccio
Giampiero Pucci
Architetto, nato a Firenze, circa il 1450, morto a Urbino presumibilmente subito dopo il 1494. Figlio di un legnaiolo, imparò il disegno e l'arte dell'intarsio nella [...] bottega di Francesco di Giovanni, detto il Francione, maestro allora famoso, e con lui, secondo documenti, sarebbe rimasto a Pisa fra Vaticana vecchia, l'ospedale di S. Spirito in Sassia, il Ponte Sisto, le chiese di Santa Maria del Popolo, dei Ss. ...
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Generale di artiglieria, inventore del cannone rigato a retrocarica, nato a Novara il 3 luglio 1808, morto a Torino il 23 dicembre 1879. Nel 1818 entrava nell'Accademia militare di Torino, ove dimostrò [...] la nomina a senatore del regno.
Il suo primo studio (1832) fu quello per la costruzione di un materiale da ponte fondato sull'impiego della barca quale corpo di sostegno galleggiante mentre secondo il sistema allora generalmente seguito si adoperava ...
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RODARI
Paolo D'Ancona
. Famiglia di scultori, provenienti da Maroggia (vicariato di Riva S. Vitale sul Lago di Lugano), operosi in Lombardia e terre finitime sullo scorcio del sec. XV e sugl'inizî del [...] seguente. Tommaso, figlio di Giovanni tagliapietra, è il più notevole rappresentante della famiglia. Si adoprò Maria delle Vigne di Genova; il terzo per la parrocchiale di Ponte in Valtellina. Non sappiamo invece qual grado di parentela avesse con ...
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coperta
copèrta (ant. e settentr. covèrta) s. f. [der. di coprire, part. pass. coperto]. – 1. a. Qualunque panno o drappo che serve per coprire o riparare dal freddo: c. da viaggio, da mettere sulle ginocchia per ripararle dal freddo; c. da...
inguattare
v. tr. Nascondere; nella forma rifl., nascondersi | Come tr. pron., Rubare, appropriarsi di qualcosa di proprietà altrui. ♦ E se in Procura cantano vittoria, Sergio Cusani e il suo difensore Giuliano Spazzali masticano amaro: "C'è...