È lo stabilimento di lavoro per la costruzione e riparazione di naviglio da guerra e in genere di tutte le armi, macchine e strumenti impiegati da detto naviglio e per la fabbricazione e la custodia di [...] 8). Gli armamentaria publica in Roma sono ricordati per la prima volta da Cicerone, Pro Rab., 20, per il tempo di Mario; sotto l'impero, . Nel 1780, sotto Ferdinando IV di Borbone, Giovanni Edoardo Acton fondò il cantiere di Castellammare.
Sembra ...
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Nell'antichità greco-romana. - Gli attori del teatro greco non furono mai in numero superiore a tre. L'introduzione del primo attore viene dalla tradizione attribuita a Tespi: con questa introduzione il [...] nel teatro greco la messa in scena. Si sa da Cicerone di un dramma durante il quale era rappresentata sulla scena che una vera grande compagnia tedesca stesse per formarsi, quando Giovanni Giorgio III di Sassonia lo accolse a Dresda alla sua corte ...
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MEMORIA
Goffredo COPPOLA
Guido CALOGERO
Agostino GEMELLI
Federico *RAFFAELE
Stefano LA COLLA
. Propriamente, è la facoltà di riprodurre nella coscienza esperienze che alla coscienza avevano già [...] versus memoriales logici nelle Summulae logicales di Pietro Ispano (papa Giovanni XXI).
Già presso i Greci e i Latini si erano suoi seguaci Ippia di Elide e Metrodoro di Scepsi; Cicerone cita tra i suoi contemporanei come di eccezionale memoria ...
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Vita e opere. - Poche famiglie registrano, nella storia delle vicende domestiche, personalità così spiccate come la famiglia degli Alberti (v.), che dal castello della Catenaia si stabilì ai primi del [...] altri umanisti formatisi lungi da Firenze, la lingua di Cicerone e di Virgilio sembrava più dell'italiano connaturata all'anima in atto i suoi sogni d'arte.
Per incarico di Giovanni Rucellai, ricco e munifico banchiere fiorentino, costruì il palazzo ...
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MANOSCRITTO (fr. manuscrit; sp. manuscrito; ted. Handschrift, ingl. manuscript)
Domenico FAVA
Giuseppe GABRIELI
Con questo vocabolo si suole indicare qualunque documento che sia scritto a mano su [...] veduto: i libri d'ore di Carlo V e del duca Giovanni di Berry, sono meritamente famosi per ricchezza decorativa oltre che per commercio. Esempio tipico T. Pomponio Attico, l'amico di Cicerone.
Le botteghe dei librai erano aperte nei punti più centrali ...
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Regione interna dell'Asia Minore, confinante a E. con l'Armenia, a S. con l'Antitauro e col Tauro di Cilicia, a O. con la Licaonia e a N. con la Galazia e col Ponto. k regione elevata, in massima parte [...] , nato da Atenaide Filostorgo figlia di Mitridate. Cicerone, proconsole della Cilicia, lo riconobbe come re 'influenza bizantina, conseguenza delle vittorie che sotto Niceforo Foca, Giovanni Zimisce e Basilio II ricacciarono gli Arabi al di là ...
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Città della Siria settentrionale, a 36°10′ di latitudine N. e 36°6′ di longitudine E., sulla sponda sinistra dell'Oronte (Nahr el-‛Āṣī), a 22 km. dalla foce; si estende fino alle pendici del monte Silpio [...] dei piaceri e quel suo carattere voluttuoso e leggiero. Cicerone ci parla con esagerazione di Antiochia come di un di San Pietro posta su di una collina; la chiesa di S. Giovanni scavata nella roccia: la chiesa suburbana di S. Giuliano; la chiesa del ...
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Nell'unirsi dei suoni in sillabe, delle sillabe in parole e delle parole in proposizioni, si produce una gradazione ritmica dipendente dalla varia forza e durata della corrente espiratoria, e una gradazione [...] che progrediscono gli studî di linguistica romanza. Si può affermare, in linea generale, che la sillaba accentata ai tempi di Cicerone è accentata tutt'ora. Gli spostamenti, che si notano sopra tutto nei nomi di luogo, hanno ragioni peculiari. Così ...
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ORAZIO Flacco, Quinto (Q. Horatius Flaccus)
Gino FUNAIOLI
Ferdinando NERI
I termini della sua vita vanno dall'8 dicembre del 65 al 27 novembre dell'8 a. C. Sono 57 anni dei più agitati e decisivi [...] a coronare i proprî studî la gioventù migliore di Roma: Cicerone era tornato di là e dalla Grecia "prope mutatus", aveva satire. Il Sannazzaro, il Bembo, il Navagero, Giovanni Cotta, Marc'Antonio Flaminio contribuirono allo sviluppo umanistico della ...
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GIUSTIZIA (lat. iustitia; fr. ing., justice; sp. justicia; ted. Gerechtigkeit)
Gioele SOLARI
Giovanni CORSO
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Nella speculazione greco-romana il concetto di giustizia è ancora essenzialmente naturalistico, [...] 10 pr.) traduce in termini romani e in forma più rispondente alle esigenze del giureconsulto, la definizione di Cicerone. "Iustitia est constans et perpetua voluntas ius suum cuique tribuendi". L'habitus animi diventa la constans et perpetua voluntas ...
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chiamare
v. tr. [lat. clamare «gridare, proclamare»]. – 1. ant. Gridare: la verace Scrittura divina chiama contra queste false meretrici [le ricchezze materiali] (Dante); con grande voce diceva e chiamava: venite, venite, non temete (Fior....